lunedì 13 febbraio 2017

L'AMORE È IMMENSO E INDEFINIBILE

"In amore il genere conta". Questo mi sento dire da diverse parti a commento o, più spesso, come critica al mio ultimo libro soprattutto da chi il libro, presumo, non l'abbia letto.

Penso sia utile fare una precisazione. Che l'amore non abbia genere non significa che il genere non conti a prescindere. Tutto, in amore, conta. Ogni cosa della persona di cui ci innamoriamo conta. Perché è sua e perché per noi fa la differenza. La curva delle ciglia, il modo in cui usa la forchetta, la cicatrice che fa capolino sotto la maglia...Tutto, in amore, conta. Solo, ci sono persone, e vi prego di farvene una ragione, che giudicano il genere alla stessa stregua di una di queste caratteristiche: importanti, preziose ma non determinanti per amare qualcuno.

In "Ti amo in tutti i generi del mondo" Nina, la protagonista, si innamora di Sasha senza conoscerne il genere e il sesso. Questo non significa che non ne sia attratta fisicamente. Lo è, e parecchio. Lo è a prescindere dal sesso biologico di Sasha.
Probabilmente per la maggior parte di voi il genere e il sesso sono fondamentali per amare qualcuno perché, vivaddio, siamo persone diverse con orientamenti, gusti e attrazioni differenti. Sappiate però che può esistere la possibilità di amare a prescindere dal genere. Io l'ho capito scrivendo questo libro perché, mentre lo scrivevo, l'ho provato sulla mia pelle.

Quale sarebbe, a questo proposito, il vostro problema? Perché io di problemi non ne vedo e immagino che se l'amore potesse parlare, sarebbe d'accordo con me.
Ma chi l'ha mai sentita la sua voce? Sappiamo tanto poco dell'amore. Secoli di conquiste e progressi eppure ancora così poche certezze sull'amore. 
Lo sanno bene gli innumerevoli artisti e i poeti che per anni hanno cercato di cantarlo. Io stessa ogni volta che dico "Ti amo" mi rendo conto di tutti i limiti di queste due parole e della loro impossibilità di contenere davvero ciò che provo d'immenso e d'indefinibile.
Ecco, se dovessi proprio scegliere delle parole per descrivere l'amore userei queste: immenso e indefinibile. 

Sappiamo così poco dell'amore. Talmente poco da confonderlo talvolta, per esempio, con il possesso, la gelosia o l'abuso. Altrimenti non si spiegherebbe perché, quando accade un episodio di violenza, si senta ancora affermare che è successo "per troppo amore", "per passione" o "per gelosia" quando l'amore, di certo, non ha nulla a che vedere con la violenza. Perché, per quanto indefinibile, una cosa in questi anni sull'amore l'ho capita: che non può esistere senza rispetto. Per sé e per gli altri.

Di questo, quindi, dovremmo iniziare a occuparci davvero: dell'amore. Dovremmo smettere di giudicare le persone e di conseguenza le loro relazioni e famiglie sulla base del genere di appartenenza o dell'orientamento sessuale e iniziare a considerarle attraverso la loro capacità di amare e di generare amore. Dovremmo smettere di distinguere coppie e famiglie di serie A e di serie B.

Forse così un giorno, a forza di riflettere, educare ed educarci all'amore, metteremo un freno a tutti quei comportamenti discriminatori, prevaricanti e violenti che d'amore spesso si tingono ma che con l'amore nulla hanno a che spartire.

2 commenti:

  1. sono uno di quelli, dei tanti/e per cui il genere dell'altra persona, è una, non l'unica (c'è il suo corpo, il suo corpo e il modo in cui lo vive, il suo rapporto con la sessualità, la sua bellezza fisica, il suo carattere, la sua indole,i suoi gusti e tante cose che ora non mi vengono in mente) ma è una delle cose importanti per innamorarmi o non innamorarmi di lei ma francamente non ho nessun problema con chi mi dice che può provare attrazione sessuale e/o romantica per persone di ogni genere sessuali (si chiama bisessualità o in versione allargata pansessualità), ognuno provi attrazione per chi vuole e si innamori di chi vuole (se l'altro ricambia è una gioia, se non ricambia è doloroso ma va accettato). Ci sono uomini e donne che si innamorano solo di persone di genere/sesso opposto, chi di persone dello stesso genere/sesso, chi di entrambi i generi e entrambi i sessi (o più). Le combinazioni possibili sono infinite. l'amore etero, gay, bisex, innamorarsi di una persona cisgender, innamorarsi di una persona transgender ma anche l'amore monogamo o poliamoroso è sempre amore e va sempre rispettato e celebrato. E sono totalmente d'accordo con te: l'amore non ha niente a che fare con la violenza

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  2. Comunque per me il genere/sesso della persona di cui ti innamori conta assieme a tante altre cose. Ma non ho problemi con chi mi dice che lei o lui si innamora di persone di entrambi i generi o più. Esistono persone eterosessuali, persone omosessuali e persone bisessuali e pansessuali, ed è sempre amore e va sempre rispettato e celebrato

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