mercoledì 7 maggio 2014

APPELLI, PETIZIONI E CAMPAGNE

Immagine dell'appello di Amnesty International
Questa settimana ho letto e/o ricevuto diverse segnalazioni di appelli, petizioni e campagne:

#BringBackOurGirls. Malala lancia una campagna web, Amnesty International diffonde un appello da firmare. Si tratta delle ragazze nigeriane recentemente rapite.
"Il 15 aprile oltre 200 studentesse, la maggior parte tra i 16 e i 18 anni  -scrive Amnesty - sono state rapite dalla scuola statale femminile secondaria a Chibok, nel nord-est della Nigeria, dal gruppo armato islamista boko haram. In un video reso noto il 5 maggio, boko haram ha annunciato che le liceali saranno "vendute al mercato in nome di Allah" come schiave o spose."
L'intento dell'appello è quello di far sapere alle autorità nigeriane che il mondo sta con le famiglie delle ragazze e chiede la loro liberazione immediata. "I loro diritti - e i diritti di tutti i ragazzi della Nigeria - all'istruzione e il diritto a essere protetti da ogni forma di violenza devono essere garantiti!"

"Las mujeres son múltiples, no desigual". E' l'iniziativa lanciata su Facebook in questi giorni da Anarkikka. Nel mirino il nuovo spot della Desigual (ne ha parlato recentemente Un altro genere di Comunicazione qui). Si può partecipare condividendo gli hashtag #SomosmúltiplesnoDesigual #NoDesigual #YoDecido #TuDecides. Tutte le info sulla vicenda nell'evento Facebook.

Su Change Cristina Obber lancia una petizione rivolta al Ministro di Giustizia Andrea Orlando e all’Associazione Italiana Magistrati per "Garantire giustizia alla dignità di una bambina". Si tratta del caso di Catanzaro quello in cui la Corte di Cassazione annullò la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro a carico di un 60enne condannato per aver abusato di una bambina di 11 anni. Qui l'articolo del Quotidiano della Calabria, qui il post di Cristina e qui il testo della petizione.

L'Associazione Vita di Donna Onlus pubblica una petizione su Change e chiede al Presidente della Regione Lazio di organizzare la prescrizione della contraccezione d'emergenza nel week end e dopo le 18 nel Lazio. 

In occasione della Festa della mamma, Intervita dà la parola ai bambini e lancia la campagna di sensibilizzazione Mia Mamma è (anche) una donna” per denunciare che sui diritti delle madri c’è ancora molto da fare. E' scaricabile on line, sul sito di Intervita, il Rapporto sullo stato della mamma di oggi che descrive le mamme viste dai bambini: cosa desiderano, cosa amano e cosa le rende tristi.

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