mercoledì 2 aprile 2014

ITALIA MEDIEVALE?


Parliamo ancora di aborto. Parliamo del fortissimo documentario a puntate che Sabina Ambrogi sta curando a proposito delle difficoltà di abortire nell'Italia di oggi attraverso la raccolta di una serie di testimonianze. Il titolo la dice già lunga "L'aborto come tortura nell'Italia medievale". "Se anche si è contro l'aborto - ha commentato Lorella Zanardo sulla sua pagina Facebook - si può sopportare di vivere in un PAese così mostruosamente feroce e primitivo? L'aborto è una esperienza devastante, ma lo sappiamo che prima della 194 si abortiva ugualmente rischiando la vita? vi prego di affrontare qs tema con coraggio e sondando le zone buie del nostro cuore e della nostra mente"

L'associazione Scosse ha pubblicato un appello di richiesta di solidarietà alle intimidazioni contro l’educazione alla differenza. Scosse e Archivia stanno realizzando un corso di formazione per le educatrici del Comune di Roma, sull’educazione alla differenze, il genere e i modelli familiari. Trovate il progetto descritto sinteticamente su http://www.scosse.org/la-scuola-fa-la-differenza/.

Lola sul suo blog ci informa che due sue amiche stanno scrivendo un libro sulla graduale perdita di competenze e di sapere delle donne rispetto al proprio corpo. Le autrici, in particolare, stanno raccogliendo risposte di donne entro i 40 anni a tre domande che trovate sulla pagina Il Mio Primo Ciclo. Partecipate!

Sul sito Comune-info un articolo di Maria G. Di Rienzo ricco di immagini sul tema giocattoli e differenze di genere. Ne cito solo un estratto invitandovi a leggerlo per intero: "I prodotti diretti alle femmine orientano e confinano l’attenzione di una bambina a se stessa, a come appare, a quanto piace: i suoi sforzi devono essere concentrati su questo; i prodotti diretti ai maschi, invece, orientano l’attenzione di un bambino verso l’esterno, dove le possibilità sono innumerevoli (esplorazione dello spazio fisico, comprensione di come gli oggetti interagiscono l’uno con l’altro) e incoraggiano il movimento.
Quando bimbi e bimbe vanno finalmente a scuola, le norme fondamentali dei ruoli loro imposti sono già state fissate, e una delle più comuni credenze sulla prima infanzia è già morta: quella che la indica come unico periodo in cui una creatura umana è veramente libera di lasciar correre la propria immaginazione e di vagare tramite il gioco fra le esperienze più disparate".

Hollaback Italia organizza sabato una "ChalkWalk: Gessetto-marcia a MILANO". Obiettivo dell'iniziativa è "prender coscienza del nostro diritto a camminare senza essere molestat* per la strada, e per condividere con noi (e con i passanti incuriositi) le vostre storie!".

Domani in uscita "IRRIVERENTI E LIBERE - Femminismi nel nuovo millennio". Un libro di Barbara Romagnoli con la copertina di Anarkikka (foto del post) che racconta i femminismi e i movimenti delle donne italiane di questo inizio secolo.

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