lunedì 27 gennaio 2014

IL MIO PRIMO CICLO, RACCONTI DI DONNE SUL WEB

Vignetta by Val
Il mio primo ciclo non è un bel ricordo.
Semplicemente, non ero psicologicamente preparata ad affrontarlo. 
Sapevo cos'era, certo, avevo perfettamente chiaro il quadro teorico-scientifico, ma ritrovarmelo addosso è stata tutt'altra faccenda.
Ricordo che non lo dissi a nessuno. 
Quella sera, anzi, uscii a mangiare una pizza con le mie amichette e tacqui della cosa spudoratamente, nonostante fossimo tutte in attesa di sapere a chi sarebbe arrivato per prima.
Mi portai questo segreto per mesi, come una colpa, come una cosa da nascondere.
A mia madre, a cui per forza di cose dovetti rivelarlo perché tanto lo avrebbe capito da sola, dissi solo una cosa: "Non raccontarlo a papà".
Ora, dopo molti anni, so che l'arrivo del ciclo dovrebbe essere celebrato come un passaggio prezioso, che ci connette all'energia del mondo.
Se potessi, direi questo a quella ragazzina spaventata.
Quel che posso fare però è dare eco a un'iniziativa bellissima lanciata da Lola sul suo blog "Ci riprovo". Si tratta di una raccolta di storie chiamata "Il mio primo ciclo. Chi ha paura delle mestruazioni?"

"Ci siamo sentite dire "sei diventata signorina!" - scrive Lola - abbiamo sentito le nostre madri e nonne commentare la cosa con le loro amiche e parenti (rigorosamente donne). Abbiamo combattuto coi crampi e con padri che non capivano bene come funzionava la faccenda (il mio in un momento pieno di pathos -vomitavo a fontanella e piangevo dal dolore- arrivò a chiedere a mamma se doveva portarmi al pronto soccorso. Papà, lo so che leggi: non negare, me lo ricordo benissimo: alla fine io andai a dormire nel lettone con mamma e tu in camera mia coi miei pupazzi). Ci hanno detto di non toccare le piante, di non affaticarci troppo, manco fossimo malate, e roba del genere"

Ed ecco l'idea: raccontare il nostro primo ciclo per condividere la nostra esperienza.
"Ho pensato che sarebbe divertente raccogliere le nostre storie - spiega Lola - anche perché c'è ancora chi crede che le mestruazioni siano una malattia o che ci siano cose che una donna con le mestruazioni non possa/debba fare. 

In queste ore sono già molte le storie arrivate a Lola e pubblicate, via via, sul suo blog. Se volete leggerle e partecipare, date un'occhiata a Ci riprovo!

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