venerdì 17 maggio 2013

GIORNATA CONTRO L'OMOFOBIA: ITALIA, CHE ASPETTI?

Il progetto dell'associazione Frame
Oggi è la giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia. L'Italia, nel riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali è ancora piuttosto lontana, anche se qualche piccolo passo lo sta compiendo. Un'ottima sintesi di quali siano questi recenti passi l'ha fatta ieri Matteo Winkler sul Fatto Quotidiano.

Anche il Presidente Napolitano ha rilasciato un messaggio in occasione di questa celebrazione, nel quale, fra le altre cose, afferma:La cultura del rispetto dei diritti e della dignità della persona ha già trovato significative espressioni sul piano legislativo e deve trovare piena affermazione in primo luogo nella famiglia, nella scuola, nelle varie realtà sociali e in ogni forma di comunicazione. In momenti di difficoltà economica - come quelli che stiamo attraversando - più che mai è necessario vigilare affinchè il disagio sociale non concorra ad acuire fenomeni di esclusione gravemente lesivi dei valori costituzionali di uguaglianza e solidarietà  su cui si deve fondare una convivenza civile".

Mi pare abbastanza chiaro che i Paesi democratici stiano ormai andando verso un progressivo riconoscimento dei diritti per tutti e per tutte. E' notizia di questi giorni, per esempio, che il Brasile abbia detto sì alle nozze fra persone dello stesso sesso. In Europa, ha compiuto recentemente questa scelta anche la Francia. Chissà quando la farà anche l'Italia...Certo è che noi abbiamo, in primis, un bel muro da combattere: quello degli stereotipi e dei pregiudizi.

Il video contro l’omofobia realizzato con l’uso della LIS, Lingua dei Segni Italiana:


Il video di Lush e dell'associazione Frame - a cui ho collaborato anch'io - per la giornata contro l'omofobia che ringrazia la Francia per aver legalizzato i matrimoni fra coppie dello stesso sesso e chiede all'Italia "che aspetti?". Lush e Frame promuoveranno  un progetto educativo contro il bullismo omofobico nelle scuole secondarie ("Bye bye bulli"):


«No Difference», il video dell'Itis Armellini partecipante al "Progetto Rainbow":


Questo è amore. This si love. Video realizzato da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura:

1 commento:

  1. a Ravenna c'è stata la manifestazione nazionale contro l'omofobia e la transfobia e anch'io ho partecipato al corteo.
    Non sono omosessuale ma dei miei amici lo sono e quindi non potrei pensare ad un mondo dove io abbia i diritti per esempio a sposarmi e un mio amico no perché è omosessuale.
    L'associazione Arcigay della città ha fatto stampare delle maglie, manifesti con la scritta "Alcune persone sono gay (variante con lesbica, transessuale). Fattene una ragione." che è la traduzione della campagna della Stonewall.

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