venerdì 8 marzo 2013

8 MARZO: NASCERE FEMMINA NON PUO' ESSERE UNA CONDANNA ALLA VIOLENZA

Da Terre des Hommes:

l’8 marzo è delle bambine
Terre des Hommes a New York alla 57esima sessione
della Commissione Onu sulla condizione femminile
nascere femmina non può essere una condanna alla violenza
Tre parole suonano ancora come una condanna: “it’s a girl”, è una bambina.
Sono ancora 603 milioni le donne che vivono in nazioni dove la violenza sulle donne e le bambine non è considerato un crimine, è ora di dire basta!”.
Questo l’appello lanciato da Raffaele K. Salinari, Presidente della Federazione Terre des Hommes, da New York.
Terre des Hommes, organizzazione che da più di 50 anni si occupa di protezione dei bambini nel mondo, in questi giorni èalla 57settesima sessione del CSW (Commissione Onu sulla condizione femminile)per presentare la ricerca “Violenza contro giovani donne: una violazione dei diritti umani”. Questo rapporto curato dallo studio legale Paul Hastings per Terre des Hommes evidenzia la necessità di armonizzare nel mondo le leggi per la prevenzione, lotta e criminalizzazione di tutte le forme di violenza contro le donne e le bambine.
Un abstract in italiano e inglese della ricerca può essere scaricato alla pag.http://www.terredeshommes.it/dnload/Abstract_PH_TDH_violence_Young_Women.pdf
La mappa della violenza sulle ragazze e bambine, continua a allargarsi.
Le bambine sono vittime silenziose e invisibili di violenza, abusi e traffico. L’OMS stima che almeno 150 milioni di ragazze nel mondo abbiano subito abusi sessuali. In Italia nel 2011 l’82% delle vittime di violenza sessuale contro minori erano bambine e ragazzine. Nel mondo 88 milioni di bambine lavorano come schiave; 10 milioni sono costrette a sposarsi prima della maggiore età; 16 milioni di adolescenti partoriscono mettendo spesso a rischio la propria salute. Vittime di violenza, matrimoni e gravidanze precoci, non hanno la possibilità di continuare ad andare a scuola e non possono determinare consapevolmente il proprio futuro e quello dei propri figli, emarginate per sempre dal punto di vista sociale ed economico.
Il tema della violenza contro le bambine e le donne, assume varie forme e anche in Italia è in preoccupante crescita. Dai dati raccolti da Terre des Hommes per la Campagna indifesa, nel 2012 si è registrato, anche nel nostro paese, un aumento dei reati a sfondo sessuale che hanno visto come vittime le bambine.
E’ URGENTE investire sulle bambine, per garantire a ogni Paese uno sviluppo effettivo. Parte da questa solida  consapevolezza l’impegno di Terre des Hommes che, con la Campagna indifesa, vuole far sì che attraverso l’istruzione e la protezione, ogni futura donna possa difendersi dalla violenza e contribuire al benessere della sua famiglia e allo sviluppo della sua comunità e del mondo di cui è parte a pieno diritto.
Terre des Hommes da 50 anni è in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo. Attualmente Terre des Hommes è presente in 72 paesi con oltre 1.200 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU, USAID e il Ministero degli Esteri italiano. Per informazioni: www.terredeshommes.it.
Per scaricare I materiali della Campagna indifesa: www.indifesa.org

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