domenica 11 novembre 2012

#SIRIAICARE BLOGGING DAY

Vita da streghe partecipa al blogging day "Siria I care" in solidarietà alla popolazione siriana.
Perché un blogging day ? Ce lo spiega bene Sabrina Ancarola nel suo post di lancio dell'iniziativa, che copincollo:

   "Durante l’inverno del 2011 numerose proteste nei paesi Medio Orientali e nord africanihanno dato vita a quella che i media occidentali hanno prontamente denominato la   Primavera Araba. In Siria il conflitto è iniziato il 15 marzo 2011 con dimostrazioni pubbliche che sono presto degenerate in una repressione sanguinaria da parte della dittatura. Ogni giorno che passa è segnato dal sangue, si parla di 36.000 morti in 19 mesi, 165 sono le vittime al giorno dal 1° agosto di quest’anno.

Questa guerra è forse scomoda da raccontare, molte organizzazioni fra cui La Scuola di Pace c’invitano a "rompere il muro del silenzio", possiamo raccogliere questo invito e sostenere concretamente la Missione gioia e colore per i bambini siriani, possiamo divulgare le immagini di questa sconfitta per l’umanità come quelle che Fabio Bucciarelli e Elio Colavolpe raccolgono, informarci e condividere le notizie dei reporter che con coraggio documentano quel che accade per mostrare a tutti noi gli orrori di questa guerra e una popolazione che piange,vive, resiste, muore. Riconosciamo di non avere nessuna influenza nei riguardi dei governi e dei grandi interessi economici che ci sono dietro questo conflitto ma riteniamo doveroso il mandare un segnale di solidarietà alla popolazione siriana. Don Milani negli anni 50-60 aveva insegnato ai bambini della sua scuola di Barbiana il motto: “I care” (m’importa) affinché imparassero ad avere cura degli altri, oggi, insieme alle Donne ViolaArticolo 21 e Stefania Spanò vogliamo coinvolgere la rete allo scopo di poter dare un messaggio di umana solidarietà alla popolazione Siriana, per questa ragione v’invitiamo a parlare della Siria, a postare immagini, a sostenere e divulgare le varie iniziative che possiamo trovare in rete, in occasione del blogging day del prossimo 11 Novembre “Siria I Care” e per i giorni successivi. Parliamo della Siria con i mezzi che abbiamo a disposizione condividendo nei social network articoli, foto e riflessioni, usando su twitter l’hastag #SiriaICare, fermiamoci un attimo a pensare agli altri, we care."

Per l'occasione, desidero pubblicare una delle poesie di "Poetry attack" che parla proprio della sofferenza di chi ci è lontano:

SOTTO ASSEDIO 

Il dolore non ci appartiene.

Il dolore è una lingua di fuoco che ci colpisce
per rammentarci di coloro che non possono liberarsene,
la piaga che ci congiunge con chi lo subisce, in silenzio,
lontano dal nostro vociare.

Sul filo del dolore io vivo
una serenità sotto assedio,
con la gioia che si scolora appena voltato l'angolo
nell'orrore che qualcuno, in quell'attimo,
sta sopportando.

Il dolore non ci appartiene, ma noi apparteniamo a coloro che lo patiscono.

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