venerdì 19 ottobre 2012

CLASSIFICA ATTUALE DEI TOPIC DI TWITTER

Quelli che vedete in questa foto sono i Trend Topic di Twitter Italia in questo momento (19 ottobre ore 13.00 circa). Guardate cosa c'è al primo posto. Me l'ha fatto notare la mia amica Francesca Sanzo.
Ora, siccome va bene la libertà ma anche Twitter ha dimostrato di avere una propria policy (vedi censura del gruppo neonazista) e siccome in base a questo articolo il social network avrebbe ammesso la presenza di una moderazione, perché non chiedere la rimozione di un TT così offensivo?
Io ho postato questo tweet rivolto a Twitter Italia con il testo e il link della foto dei TT di Francesca per evitare di usare a mia volta quell'hashtag.

 avete visto  di oggi? svilente e offensivo. Come si può fare per farlo sparire da lì? grazie per aiuto 

Se volete, potete farlo anche voi. L'importante però è NON usare l'hashtag in questione altrimenti si rischia di fare il gioco inverso: quello di dargli ancora più visibilità nella classifica!

7 commenti:

  1. se ci fosse una cosa tipo ibeimaschionidellamia citta la segnalereste pure? perché mi sembrate di parte denunciate le foto di donne in costume da bagno su facebook( che non sono vietate da facebook) però poi le foto di uomini nudi vi vanno bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. denunciamo le foto di donne in costume su fb? ma cosa stai dicendo??

      Elimina
    2. va bene sono più preciso, le foto con belle donne in costume da bagno, con qualche frase sexy, (ovviamente contestate foto di gruppi non di utentesse che mettono la loro foto) tipo una foto con una bella donna con una bella scollatura sul seno chinata in avanti e una frase "amore sono arrivate le gocciole" capisco che la frase posso non piacervi ma dire che è pornografia o che offende le dignità delle donne non vi sembra eccessivo? ma come o detto prima non sono vietate da Facebook , perché se no le aziende di intimo non potrebbero mettere le loro foto su Facebook, perché se no noi uomini c'è la dovemmo prendere con una pagina che ha quasi 1 milione di persone , donne di sono abbastanza foto di uomini in mutande e la frase "giovedi gnocchi".

      Elimina
  2. Stai facendo una gran confusione, lascia perdere. Perdonami ma con questo commento dimostri di non aver minimamente seguito il lavoro sugli stereotipi di genere che stiamo facendo ormai da anni.

    RispondiElimina
  3. Giorgia cara, ma questi commenti ce li pubblichi per dare anche a noi l'idea di quello che ti arriva? Grazie della segnalazione, non twitto ma in questo caso vedrò di riuscirci.

    RispondiElimina
  4. @Alessio: Nel caso in cui tu fossi in buona fede, ti rispondo così. Il problema non riguarda le aziende di intimo, perché i loro prodotti sono strettamente legati all'anatomia del corpo. Perciò, il fatto che impieghino modelli/e nelle loro pubblicità non ha niente di inquietante. Se si passa alla scollatura che pubblicizza i biscotti, è legittimo chiedersi cosa c'entrino le grazie femminili col prodotto reclamizzato. Quanto ai tags di Twitter, #letroiedellamiacittà non è sexy, ma grossolano e offensivo. #ibeimaschionidellamiacittà sarebbe grossolano, ma non offensivo. Anche se, personalmente, considero i compagni della mia vita molto più che come "maschioni" da sbandierare quali feticci. Comunque, GUARDA CASO, questo tag è solo ipotetico. Contrariamente a quello sulle "t***e", che nessuno si fa problemi a sbandierare. Domandati il motivo (sul serio, stavolta). Noi parliamo di stereotipi sessisti sulle donne, sia perché siamo donne, sia perché sono radicati nella nostra mentalità praticamente da millenni (cosa che non accade per quelli misandri). Concludo dicendo che hai fatto benissimo a segnalare la pagina "Giovedì gnocchi" e ti rispondo che... sì, i signori maschi si possono benissimo offendere per questa idiozia. Anzi, la segnalerò alle autorità di FB. Il fatto che ci voglia la parità fra i sessi non significa far scendere l'immagine maschile a certi livelli... Il gruppo "La pubblicità sessista offende tutti" su FB (avrai notato) segnala anche casi di questo tipo. Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci tengo ad aggiungere la considerazione che è appena stata fatta da un membro di "La pubblicità sessista offende tutti" su "Giovedì gnocchi": "una cosa è la pubblicità, che ti viene 'imposta',una cosa un sito/gruppo su facebook nel quale decidi tu di entrare, e comunque a parte le foto stile calendario quei corpi non sono metafora di altre cose o sviliti con messaggi come avviene con le pubblicità. l'uomo è presentato come macho, questo è uno stereotipo, ma c'è anche un tizio che usa la lavatrice dai ;D" (testuali parole).

      Elimina