martedì 3 luglio 2012

L'ESERCITO DEI MEDIA COMPLICI

E' un continuo. Non c'è mai pace, mai.
Sui media si piange sulle violenze, si fanno bei discorsi su quanto è indietro l'Italia per le donne, si pubblicano magari sulle homepage appelli alla dignità femminile....E poi, come una grossa, enorme, globale presa per i fondelli, si continua a costruire un'immagine delle donne oggettivata e ipersessualizzata.
Guardate la foto di questo post di Femminismo a Sud. Mostra un articolo de l'Unità on line corredato da foto di infermiera sexy (!!) totalmente fuori luogo con accanto il sagace commento di Lola che l'ha segnalato.



Ne avevamo bisogno?
Oggi parlavamo di media complici nel mantenere un contesto di giustificazione della violenza sulle donne quando si parla di femminicidio (a proposito, aderite all'evento facebook per partecipare all'iniziativa NON SONO UN #MEDIACOMPLICE). Ma occorre anche e soprattutto parlare di media complici nel creare e reiterare qualcosa che sta ancora più alla base di quel contesto: l'immagine della donna oggetto.
Mai più #mediacomplici, ma anche #mobasta. Diamoci un taglio!

1 commento:

  1. Brava Lola! Questa è la sinistra "progressista"! Che vergogna!!

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