mercoledì 7 marzo 2012

TRE DOMANDE PER L'ESPRESSO

Pensavamo di aver fatto progressi.
Pensavamo che il dibattito sull'uso del corpo delle donne nei media avesse portato qualche (minimo) frutto.
Pensavamo, ad esempio, che giornali come L'Epresso avessero capito la gravità della rappresentazione della donna-oggetto in Italia, Paese al 74° posto nel mondo per Gender Gap e con un tasso di femminicidi allarmante.
E invece...

Apprendo dalla sempre puntuale Mary di Un altro genere di comunicazione che il settimanale avrebbe ripreso le cattive abitudini pubblicando un' Altra Copertina - la seconda, quella interna al giornale, da quanto ho capito - molto discutibile del 17 febbraio (vedi immagine del post, tratta sempre dal blog Un altro genere di comunicazione).

Caro L'Epresso, mi domandavo, tu che scrivi inchieste di denuncia sui femminicidi in Italia come questa, sei consapevole del fatto che la rappresentazione mediatica della donna come oggetto contribuisca a creare un clima favorevole alla violenza nei suoi confronti? 

Caro L'Espresso, tu che ti auspichi una maggiore presenza delle donne in politica, come pensi di agevolarne il successo con immagini che ci rammentano per cosa a tuo avviso ci meritiamo una copertina? 

Caro L'Epresso, tu che parli di quanto è difficile in questo Paese, conciliare maternità e professione, che tipo di contributo pensi di portare con questi messaggi visivi per allinearci con il resto d'Europa?

Insomma, in Italia sulla questione donne e rappresentazione mediatica a me pare si faccia come i gamberi: un passo avanti e tre indietro.
Peccato sia la nostra vita a risentirne, inciampando nei gusci.

PS: So che in tant* hanno scritto e stanno scrivendo a l'Espresso. Per ulteriori informazioni potete visitare il gruppo Fb "La pubblicità sessista offende tutti".

5 commenti:

  1. Sono ipocriti fanno inchieste contro il femminicidio, contro il sessismo e poi pubblicano copertine sessiste. Ma ci prendono per il culo?
    Mary (un altro genere di comunicazione)

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  2. Appunto, è proprio il caso di dirlo.

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  3. ma perchè,l'espresso si vende ancora?

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  4. l'espresso è sempre stato un giornale maschilista e totalmente di parte. Nulla di nuovo sotto il sole. Dovrebbero sentire la rabbia delle donne come fiato bollente sulle spalle ogni giorno per farli smettere di scendere a patti con il solido squallido commercio mediatico di forme femminili. Si devono vergognare.

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  5. be volete sapere perché le persone dicono che siete moraliste? ve lo spiego subito voi non criticate solo la TV , ma criticate tutto quello che voi definite "mercificazione" del corpo delle donne, porno riviste tipo playboy ecc..... ,quindi voi definite "mercificazione2 dovunque ci sono donne nude, e poi vi lamentate quando coprono le varie vallete showgirl veline ecc..., e dite che non è quello che volete?poi come a detto la stessa Zanardo pure negli altri paesi anche se in diverso modo c'è il modello della donna-oggetto o della velina non è mica solo una cosa italiana, e poi anche nei paesi molto avanzati in tema di genere esistono le riviste come playboy o la pornografia.

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