venerdì 3 febbraio 2012

UNA TRISTE RASSEGNA

Una triste rassegna di alcune notizie pubblicate in Rete nella sola giornata di ieri in tema di donne e di genere:

Stupro di gruppo, no all'obbligo del carcere. L'ira delle donne: "Sentenza aberrante"
Lo ha stabilito la suprema Corte, estendendo una promuncia della Consulta del 2010. Nelle violenze sessuali del "branco", possibile applicare misure cautelari alternative.Carfagna: "Messaggio sbagliato". Pollastrini: "Lacerante". Lenzi: "Sarà un'ulteriore spinta al silenzio per le donne che subiscono violenza".
 (Fonte: Repubblica.it)

> Leggi a questo proposito il post di Lorella Zanardo "Uomini che odiano le donne?" e il monologo di Franca Rame riproposto oggi da Loredana Lipperini

Cresce il divario salariale tra uomini e donne
La differenza sulle retribuzioni al 13% nel 2008. Italia il Paese occidentale dove la giornata delle donne è più lunga Secondo l'associazione IlGa, nell'Unione Europea solo a Cipro ci sono più discriminazioni. «Poche tutele»
(Fonte: Corriere.it)

Donne, famiglia è motivo di abbandono per 40%
Nei primi 9 mesi del 2011 -45mila occupate
(Fonte: Repubblica.it)

L'Italia, Paese poco gay friendly
Secondo l'associazione IlGa, nell'Unione Europea solo a Cipro ci sono più discriminazioni. «Poche tutele»
(Fonte: Corriere.it)

Da "Torture" di Wisława Szymborska:

"Nulla è cambiato.
Tranne forse i modi, le cerimonie, le danze.
Il gesto delle mani che proteggono il corpo
è rimasto però lo stesso.
Il corpo si torce, si dimena e divincola,
fiaccato cade, raggomitola le ginocchia,
illividisce, si gonfia, sbava e sanguina.

Nulla è cambiato.
Tranne il corso dei fiumi,
la linea dei boschi, del litorale, di deserti e ghiacciai.
Tra questi paesaggi lanimula vaga,
sparisce, ritorna, si avvicina, si allontana,
a se stessa estranea, inafferrabile,
ora certa, ora incerta della propria esistenza,
mentre il corpo c’è, e c’è, e c’è
e non trova riparo."

Aggiornamento del 06 febbraio 2012
Per completezza d'informazione, in merito alla notizia relativa allo stupro di gruppo, segnalo un post di Loredana Lipperini che fa chiarezza sulla vicenda ed anche un articolo di un Avv Penalista di Bari dal titolo: "Violenza sessuale di gruppo: piano a ingiuriare la Cassazione".

11 commenti:

  1. Diciamolo fuori dai denti: lo stupro è riconosciuto come crimine (anche se per i motivi sbagliati) quasi unicamente se commesso da un soggetto "outsider", possibilmente extracomunitario. Allora sì, tutti a stracciarsi le cesti perchè in quale modo tale soggetto ha "rubato" una cosa che apparteneva "ad altri". Se a stuprare è "uno dei nostri" il peana giustificazionista degno di Processo per stupro è sempre quello. Che tu abbia 10 o 100 anni. Comunque colpa tua: la tua "femminilità" ha "indotto in tentazione", punto.
    Lo stupro col sesso c'entra meno del proverbiale cavolo a merenda, ma i maschilisti duri e puri (che curiosamente vorrebbero linciare l'extracomunitario nel caso uno e la vittima nel caso due, aggiungendo che alla "loro" donna non capiterebbe) fingono di ignorarlo, probabilmente perchè al fondo la loro idea di donna è quella d'un oggetto unicamente sessuale e facilmente umiliabile e maltrattabile.

    Fateci caso: le varie "foto di archivio" pubblicate dai giornali a commento di queste tristi vicende presentan fotomodelle-vittime in abbigliamento "scosciato" per non dir altro. Il solito ritornello mille volte rifritto della ragazza in minigonna e giarrettiera che cammina nottetempo per buie strade. E che "quindi" cerca lo stupro. Poi magari la ragazza indossava una tuta ed è stata stuprata dal fidanzato o dal vicino di casa ma tant'è... Ad ammettere che anche donne "non provocanti" possono subire - e di fatto subiscono - violenza sessuale senz'alcun tentativo da parte loro di adescamento, in molti dovrebbero rivedere tutta la loro percezione del mondo femminile e pure domandarsi se non abbiano mai cercato o imposto "approcci forzati" (violenza non è solo usare i pugni, esiste quella psicologica che ti divora l'anima peggio del cancro, vorrei dire che non parlo per esperienza personale) con donne... Magari con la scusa "se ti vesti così io poi..." ecc. ecc.

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  2. una domanda e se va in carcere un innocente?

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  3. il punto è che il "come si veste" non dovrebbe proprio interessare e gli abituali comportamenti sessuali della vittima non dovrebbero influenzare la gravità del reato, che si tratti di una suora o di una più "disinvolta", uno stupro resta uno stupro. Punto

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  4. E qualcuno si aggrappa all'interpretazione ufficiale della Cassazione, secondo la quale la sentenza sarebbe stata addirittura un "favore" nei confronti delle donne violentate, perchè senza quell'intervento gli stupratori sarebbero stati rimessi in libertà.
    Non sono un giurista ma il punto non è quello. Il punto è che con questa sentenza passa proprio un messaggio completamente sbagliato. Lo stupro di gruppo finisce così per essere classificato al rango di un reato minore, se non addirittura di una semplice marachella.
    Brutta storia, perchè mai come in questo momento l'Italia aveva bisogno di messaggi in altra direzione.

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  5. "una domanda e se va in carcere un innocente?"

    e se un colpevole resta libero di inquinare le prove e minacciare testimoni e vittima prima del processo?
    Fermo restando che la Cassazione non ha annullato la carcerazione preventiva nei casi di stupro di gruppo ma l'ha resa "discrezionale" cioè il giudice decide caso per caso se applicarla o meno.voglio dire una cosa: ogni imputato, anche del reato più infame, va considerato innocente in linea di principio fino a sentenza passata in giudicato cioè, nel nostro sistema, dopo i tre gradi di giudizio (che esistono proprio per limitare la possibilità di errore o almeno dovrebbero) ma è interessante vedere come solo nei casi di stupro saltino fuori tanti garantisti..Amanda Knox e Raffaele Sollecito si sono fatti anni di carcere (nel loro caso c'era già una condanna in primo grado) prima di essere dichiarati innocenti nel processo d'appello..ora al di là del merito della vicenda che resta tutt'altro che chiara...nessun ipergarantista si è preoccupato degli anni di vita sottratti a due giovani che tutt'ora per la giustizia italiana sono innocenti

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  6. Aggiornamenti sulla questione violenza di gruppo. Come potete leggere nel post, ho riportato i link ad alcune informazioni che potrebbero fare chiarezza sulla questione come il post di oggi di Loredana Lipperini: http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2012/02/06/guardare-la-luna-e-anche-il-dito/

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  7. paolo1984 la sentenza dice che si possono mettere ai domiciliari sono gli accusati che non rappresentano il rischio di reiterazione del reato, l' inquinamento delle prove o la fuga.

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  8. ciao Giorgia ti segnalo anche il post su WOman's Journal scritto dalla nostra Gaia. È tecnico e riesce bene a spiegare i termini del problema: http://www.womanjournal.it/wordpress/2012/02/03/il-%E2%80%9Cbranco%E2%80%9D-non-va-in-carcere/
    Laura

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  9. Ed ecco il contributo di Barbara Spinelli:
    http://femminicidio.blogspot.com/2012/02/la-cassazione-sullo-stupro-di-gruppo.html#st=e%3DAOG8GaA44MKEEB5ewGNAB7bH41k7CxsAfLsMQY%252FfprIJvRLBxf%252FoBT8HGwmnJqdHW28dlp9qZnBjqV661HoMGoRxlFwtJkEsLIQ2WSw0NEZow%252Bu6bFOSE%252FftzCzmHZV2un%252FGvf5cbWGKxI7biDeXAtGqqa%252FkYtCR9mb8tuiBC8O92NUhawGMcOdgI7q4SFs%252BJYQ0jbxQWNOCtAbQfHIsLvVJR2J5FjH8TCKE5uzhCJOx1hgry9rHMxcIzFu1dehExLOKR94Smc0fjCL3O2OWLAl1Gg9cZP9pg1n%252FSUZLTqFYJ5tpSLpxDE4%253D%26c%3Dpeoplesense&rpctoken=99450056&amp

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  10. La sentenza è giusta, leggetela prima di criticarla, informatevi bene, non è che può bastare un articolo di repubblica per capire la portata di una sentenza. Mo tutti giuristi de sto cazzo siamo diventati.
    E No al carcere, in generale.

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