giovedì 9 febbraio 2012

SOCRATE: "IL MERITO TORNA IN TV" MA LA VALLETTA RESTA?


Ci eravamo appena occupate del servizio del tg1 "La donna dell'Ariston" (questione tutt'altro che risolta, come afferma il nuovo comunicato dell'Associazione Pulitzer, promotrice dell'appello alla Direttrice Generale della RAI che ha superato le 3000 firme), ed ecco che Raiuno torna protagonista.

"Socrate" è il nuovo programma della rete in prima serata interamente dedicato a chi, grazie alle proprie capacità si è affermato nella vita. La prima puntata è andata in onda il 7 febbraio su Raiuno ed io ho avuto occasione di guardarne un po'.
"L’idea dell’autore Cesare Lanza è quella di portare in tv il tema della meritocrazia - si legge nella descrizione del programma sul sito di Raiuno - Un’ambizione che coinvolge tutti, a partire dall’orchestra, composta dai migliori allievi dei conservatori italiani e diretta dal Maestro Leonardo De Amicis".

Finalmente un programma culturale o quanto meno dedicato alla valorizzazione dei talenti italiani, mi dico. Senonché mi accorgo della presenza all'interno del programma di una bellissima ragazza che fa...Ma cos'è che fa? Guardo meglio e mi basta poco per capirlo. Seduta su uno sgabello, mi sembra fin da subito che la donna faccia più che altro da decorazione silente al programma nel più classico dei ruoli da "grechina", come direbbe Lorella Zanardo.

Viene spontaneo chiedersi a cosa mai serva una valletta decorativa in un programma dedicato al merito e al talento...Ne avevamo proprio bisogno? Non stavamo forse mostrando, una volta tanto, le competenze professionali e i talenti delle persone che si sono sacrificate e che non vengono sufficientemente valorizzate né dal Paese né dalla nostra TV?

Ironia della sorte, la valletta nelle inquadrature è messa a fianco dei "5 saggi" che commentano il programma (di cui, per altro, solo uno è donna ma, visti i tempi che corrono, ci poteva andare anche peggio). Imbarazzante il momento in cui il conduttore Timperi presenta la valletta dopo aver introdotto cotanta intellighentia: "...E al loro fianco, sicuramente sulla strada della saggezza, Sofia Bruscoli!".

Mi viene spontaneo chiedermi: quando la imboccherà, piuttosto, Raiuno la strada della saggezza? Quando finirà la Tv pubblica italiana di relegare a ruolo di contorno le donne valorizzandole invece come protagoniste anche e soprattutto per altri meriti oltre che l'avvenenza? Quando comincerà a dare loro lo stesso peso nella scelta dei propri ospiti? (Andate a vedervi la puntata di Socrate sul sito di Raiuno e poi ditemi se secondo voi i protagonisti sono bilanciati).

Perché il merito, questo sconosciuto, che manca oggi è soprattutto quello delle donne ancora rappresentate, giudicate e considerate per il proprio aspetto fisico più che per le proprie capacità.

Approfondimenti:
La prima puntata di Socrate
L'appello alla Direttrice Generale della RAI Lorenza Lei
Il comunicato stampa dell'Associazione Pulitzer
Le raccomandazioni dell'ONU all'Italia in tema di stereotipi e rappresentazione delle donne nei media
Le affermazioni del Ministro  Elsa Fornero e Rashida Manjoo, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza di genere

8 commenti:

  1. http://www.lavoce.cz/8529/2012/02/06/sanremo-2012-edizione-sorda-ma-anche-ceca-con-ivana-mrazova/

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  2. Annamaria Arlotta9 febbraio 2012 14:37

    Bravissima, ben detto! Da parte mia sto scrivendo una lettera a Repubblica che, pur essendo "di sinistra, progressista" finisce col riservare lo stesso trattamento alle donne nei suoi articoli: attrici, veline, cantanti, quasi tutte ritratte in modo da mostrare la loro avvenenza...ma storie interessanti di donne, che ormai occupano una varietà di posizioni professionali di grande valore no eh? E che siano di ispirazione ad altre giovani, alle quali si offre all'infinito un modello che esalta valori superficiali, accompagnato dalla pubblicità che finisce del tutto di sminuirle. Un po' di ricerca e verrebbero fuori bellisime storie, ma il concetto è troppo avanzato, I suppose!

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    1. a parte il fatto che un conto sono le attrici e le cantanti (professioni che io considero di grande valore, peraltro) e un altro le veline, mettere insieme le tre categorie mi pare fuorviante..vorrei dire ma se attrici e cantanti sono avvenenti è un problema? Si pretende forse che vengano imbruttite apposta nelle foto? Qua sembra proprio che se sei una donna di spettacolo non vada mai bene niente. Detto questo, largo spazio a quante più storie possibili..ma nelle pagine dello spettacolo mi pare logico parlare di chi lo spettacolo lo fa

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  3. Si può scrivere a rai1? Ci sarà una mail, un indirizzo cui inviare le considerazioni e le domande legittime e condivisibilissime che ti poni....

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    1. Sul sito ho trovato un form anche se non fa selezionare il programma "Socrate" nello specifico:
      http://www.rai1.rai.it/dl/RaiUno/contatti.html#

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    2. http://www.lavoce.cz/8529/2012/02/06/sanremo-2012-edizione-sorda-ma-anche-ceca-con-ivana-mrazova/?preview=true&preview_id=8529&preview_nonce=a2b532868c

      http://www.associazionepulitzer.it/appello-al-direttore-generale-della-rai-lorenza-lei

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  4. Giorgia, grazie dell'illuminante segnalazione, non sintonizzandomi mai su RAI 1 nemmeno per sbaglio, non avrei mai saputo di quest novità. Se novità si può chiamare, e infatti il solo nome dell'autore dovrebbe essere una garanzia: ignoravo chi fosse e cosa facesse, fin che non l'ho visto e ascoltato tra gli ospiti di Gad Lerner parecchi mesi fa: uno dei più laidi ideologi del tettaculismo televisivo, presto evidentemente riciclatosi in funzione del nuovo corso tanto serio, ma si vede che l'operazione trasformistica non gli riesce tanto bene.

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  5. non so perchè ma fin dalla pubblicità mi veniva il sospetto che questo programma sarebbe stato tutto fumo e niente arrosto,sicuramente non lo inzierò a vedere.

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