martedì 21 febbraio 2012

DIECI FACILI CONSIGLI PER NON ESSERE TACCIATE DI MORALISMO :)

Dedicato alle blogger e a chi critica l'immagine sessista delle donne sui media, spesso accusate di bigottismo: amiche, ecco un semplice prontuario con suggerimenti facili e veloci per evitare di essere tacciate come le solite bacchettone e moraliste. Enjoy! :)

1. Inserire una sexy fotogallery all'interno della propria bio. NB: se non sapete come fare una sexy fotogallery, prendete spunto da tutte quelle che avete criticato di Repubblica.it.
2. Esprimere la propria opinione come quella, in realtà, di un vostro amico maschio assolutamente non femminista che vi ha fatto una confidenza in un momento di onestà intellettuale dovuta all'elevato tasso alcolico nel sangue o all'assunzione di droghe pesanti.
3. Insultare i vostri interlocutori accusandoli di moralismo contro le moraliste.
4. Ricorrere frequentemente allo sproloquio, venire censurate e protestare contro l'oscurantismo dei benpensanti.
5. Non parlare mai di leggi, codici deontologici o regolamenti che riguardano la rappresentazione delle donne sui media: quella pubblicità o quel programma in TV non ci deve stare semplicemente perché non è abbastanza originale e creativa.
6. Usare preferibilmente espressioni come "bel topolone", "amore" et similia quando ci si rivolge a una persona di sesso maschile all'interno dei commenti per non essere tacciate di rigidità e/o odio verso gli uomini.
7. Mostrare interesse sessuale nei confronti delle donne di cui non condividiamo l'opinione per non essere tacciate di latente rivalità e/o invidia nei loro confronti, del tipo "Non condivido la tua opinione, ma se fossi qui sono sicura che risolveremmo la questione fra le lenzuola".
8. Scimmiottare, di tanto in tanto, qualche apprezzamento da bar sul soggetto che stiamo recensendo, del tipo: "Per carità, la ragazza in TV è proprio una bella topa, però il ruolo delle donne bla bla bla...", oppure "Quella figa sul cartellone ha un culo della madonna, tuttavia se pensiamo al messaggio che veicola...etc etc etc".
9. Ripetere, anche a sproposito: "Io amo le moraliste. Io non ho niente contro le moraliste. Io ho un sacco di amiche moraliste" per sancire definitivamente la vostra distanza dalle medesime.
10. Nel dubbio, buttatela sulle mutande.

...Buona fortuna! :)

56 commenti:

  1. una cosa di certo in questi giorni la sento forte e chiara...mi sento meno sola :)
    Grazie Giorgia,ne farò tesoro.

    Marta

    RispondiElimina
  2. Geniale. Io mi sto rotolando dalle risate, pur rispettando la serietà del post. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si infatti è un post serissssimo. (!:)

      Elimina
    2. che bello..ho dovuto leggere anche al maschile..

      Elimina
  3. è preziosissimo, me lo appunto, appena mi capita l'occasione metto in atto tutti i tuoi consigli!

    RispondiElimina
  4. Non basta essere spiritose. Sono stata tacciata d'essere invidiosa perché per la prima volta e unica che commentavo in un post di Sanremo, che manco ho visto, mi sono permessa di fare due battute becerissime e scanzonate su Belen... che vuoi dire? sarà davvero così, ma d'esser invidiosa non me n'ero proprio accorta. Ma il problema sta nella dittatura, questa è dittatura e in dittatura non si parla male né del Duce né di Belen.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pralina, vai tranquilla che con i miei consigli nessun@ ti taccerà più di invidia, fidati. Al massimo ti denunceranno.

      Elimina
  5. E io che mi sentivo così a mio agio con l'immagine di FB completamente coperta dal quadratino nero. Troppo moralista! Devo rivedere completamente il mio stile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei decisamente out, Paola. Ma non è mai troppo tardi per cambiare!

      Elimina
  6. :)) Grazie Giorgia!!! Guarda, la cosa che mi consola è leggere articoli da tutto il mondo di donne e uomini antisessisti che dicono la stessa cosa e che ricevono le stesse accuse di "moralismo". E' proprio il volto del sessismo odierno: da un lato negare la presenza di qualunque discriminazione sessista (siete paranoiche, ecc..), dall'altro la libertà del mercato di mercificare le donne e la loro immagine (o la brutta copia di questa) facendo soldi a palate viene spacciata per libertà delle donne. Ti copio una frase illuminante di un articolo in spagnolo che ho trovato: "La cultura della ipersessualizzazione ha assorbito la storia e il linguaggio delle lotte delle donne per il diritto di esigere i propri desideri e necessità sessuali, fino a convertirle in nulla più che oggetti per il divertimento di altri." Una sola obiezione sul punto 1): una sexy gallery la può fare solo una corrispondente al ristrettissimo canone richiesto alle donne per poter manifestare liberamente (?) la propria sensualità. Quindi, mica vi volete far vedere con cellulite o con un seno naturale?! Accomodatevi da estetista e chirurgo e dopo abbracciate la magnifica libertà di far godere il maschio-consumatore-babbione di turno! E vi lamentate pure? Siamo nella magnifica, luminosa era della libertà di rendersi simpatica attrattiva di consumo per il miglior offerente! Non è questa la libertà sessuale a cui aspiravate?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Valentina, accolgo la tua critica e al punto 1. prego aggiungere preventiva visita dal chirurgo estetico prima di uploadare le proprie immagini.

      Elimina
  7. aha bellissimo! :D
    ti dirò che una sexy gallery (ma non di foto mie!) l'avevo già messa in programma e la sto "allestendo", per il fatto che alcuni arrivano sul mio blog cercando foto zozze e allora mi son detta: è l'occasione buona per far conoscere un po' di BUON materiale preso dalla storia della fotografia erotica...e poi in questi ultimi gg ho pensato che tornerà comodo anche sotto questo aspetto!
    laura a.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noto con piacere che hai già trovato un'applicazione pratica del prontuario. Brava. Poi non si dica che noi moraliste non siamo ricettive. Poi.

      Elimina
    2. Laura, sono molto interessata al tuo album sul buon materiale, lo hai poi fatto? ero interessata alle tue scelte che anche io mi diletto nelle alternative, come posso vederlo?

      Elimina
  8. Senti ficherrimo e da scolpire nel marmo! Io di solito infatti mi limito a urlare piangendo: GUARDATE CHE TROMBO, ma non basta in effetti eh:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, zaub, ti ci devi impegnare. E' passato il tempo della banale negazione. E' ora che il cambiamento ti investa da dentro.

      Elimina
  9. Allora io sono del punto 1 comma B: facebook mi ha censurato tante di quelle volte l' immagine del profilo che ormai mi sono rassegnata a mettercene una vestita, o mi cancellavano l' account.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brava, la chiusura del proprio account facebook e l'apertura di un fake di se stesse potrebbe essere un'ulteriore consiglio!

      Elimina
  10. per la gallery a chi per qualsiasi ragione non volesse/potesse postare foto proprie suggerisco di prendere foto da spettacoli burlesque che trovo molto interessanti, ma trovo ottima anche l'idea di laura a. di far conoscere la grande fotografia erotica.
    Comunque a parte questo, penso sommessamente che l'unico modo per non essere accusati/e di moralismo e bigottismo sia semplicemente non esserlo mai quindi Belen ha tutto il diritto di sfoggiare la farfallina, non è il nudo il problema, ma il contesto sanremese del conduttore anziano con valletta decorativa che non fa niente, già l'anno scorso era diverso: Belen ballava il tango, cantava insomma faceva spettacolo..televisivo ma pur sempre spettacolo. sanremo in passato è stato condotto anche da donne ma nessuna aveva il "grechino" accanto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paolo mi sa che non hai capito na' cosa. Faròtti un esempio - er mio. Io ho scritto in favore di belen, dicendo che è bona e gajarda e bravetta diverse volte anche sul mio blog. Ho tante volte sponsorizzato un femminismo non moralista e volentieri scopaccione. Ho difeso pubblicità di mutanne e film zuzzurelloni. Bene ti comunico che non serve a una cippa di cazzo. Non ti leggono capisci? Cioè manco con il testo sotto ar naso. Non devono leggerti perchè il clichet della veterofemminista con problemi cor sesso è funzionale alla loro mancanza di riflessione. Donde questo graziuoso decalogo che nasce dall'esasperazione.

      Scusami eh Giorgia se ho risposto che se ero sul mio blog me depennavo da sola - è stato più forte de me.

      Elimina
    2. @zauberei: mi casa es tu casa. daje così ;)

      Elimina
  11. capisco l'esasperazione, l'importante per me è spiegare le proprie posizioni nella maniera più chiara e inequivoca se poi quelli insistono a non voler capire..bè pazienza non si può dialogare con tutti a oltranza..comunque non pensate male ma a proposito del punto 5, l'argomento della scarsa originalità sugli spot lo uso anch'io ma perchè ci credo, non è tattica

    RispondiElimina
  12. questo post...è fantastico!! X°D
    il punto 3 mi è piaciuto tanto.
    ...e il punto 6 e 7, poi...penso proprio che li metterò in pratica! ;D

    RispondiElimina
  13. Ahahah fa riderissimo ma anche riflettere.. Cmq moralismo e maschilismo vanno spesso a braccietto.. E senza il movimento delle donne saremmo ancora ad esporre le lenzuola della prima notte di nozze.

    RispondiElimina
  14. ma scusate, guardiamo a non essere tacciate come moraliste o a non esserlo proprio? si lavora sui contenuti o sulle forme?????

    RispondiElimina
  15. scusate....scusate...mi mangio le parole....non avevo letto bene...... SORRY

    RispondiElimina
  16. Comunque un decalogo stile "comandamenti" è proprio moralistico eh, che moralista sei!(Punto 3?)Ma io amo le moraliste, anche se non sono d'accordo, che fai domani Giorgia vieni a vedere la mia collezione di farfalline? (punto 9 e 7):D
    Facciamo un calendario delle bloggher moraliste (un tipo di punto 1), tutte "sorrisoni verticali" (punto 8) intitolato: "la gnocca ce l'ho nel cervello" o vicevera non so.. poi, che dire ..mutande (punto 10)

    ^_^

    RispondiElimina
  17. Giorgia, sei grande!
    Ho messo il link nella mia bacheca FB.
    Buona giornata, bellezza, intelligenza e sorrisi!
    Continua così.
    Gualtiero

    RispondiElimina
  18. semplicemente... Geniale!

    RispondiElimina
  19. Io a questo punto la sexy gallery la farei di uomini discinti. Così se criticano e ci accusano di essere incoerenti li accusiamo a nostra volta di moralismo ;)E facciamo loro notare che l'uomo ha scelto di posare nudo, mica aveva la pistola alla tempia?? Infine concludiamo dicendo che amiamo i begli uomini, che la bellezza va celebrata e che ogni tanto c'è necessità di "rifarsi gli occhi" con dei "bonazzi", e che diamine!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in effetti non fa una grinza

      Elimina
    2. bè in effetti non fa una grinza

      Elimina
    3. pero verresti tacciata di ipocrisia.

      Elimina
  20. Semplicemente fantastica :-)
    Comunque è proprio vero...
    Appena tiriamo fuori argomentazioni vagamente femministe o di difesa motivata del genere veniamo tacciate di invidia o moralismo.
    Sembra che per sentirci liberi dobbiamo poter parlare di tutto e vedere di tutto, anche a costo di privarci della libertà fondamentale di essere noi stessi.
    Grazie per l'ironia Giorgia.
    I miei dieci nuovi comandamenti :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Sembra che per sentirci liberi dobbiamo poter parlare di tutto e vedere di tutto,"

      la libertà è proprio questa: vedere ed esprimere le nostre idee su ciò che vediamo

      Elimina
  21. Giorgia sei geniale.
    Ma lo sai che con i tuoi consigli potrebbe saltar fuori un "movimento femminista davvero trandy"? Pensiamoci: una nuova moda della quale tutte e tutti andranno pazzi!
    Chi comincia a preparare i gadget?

    RispondiElimina
  22. Oltre a non aver piú paura e vergogna delle nostre opinioni e vendicare la stupidità di certe opinioni, mica siamo bambole, abbiamo il diritto di parola no? Chi non vuole sentire parlare una donna puó comprarsi una barbie e uscire con lei!! DIcevo, oltre a questo perché non usare meglio le armi che abbiamo? una pubblicità danneggia
    A nostra immagine? Bene, non compreremo quel prodotto e cercheremo di non farlo comprare a poú gente possibile! Un programma ci nuoce per veline e co? Bene, cambieremo canale.. Ecc.. Scusate ma il profitto o il mancato profitto diaziende/ programmi dipende da noi. dobbiamo renderla una nostra arm di difesa e smetterla di farci invece passivamente controllare e svendere. Se onvece puntiamo solo al cambiamento della società dovremmo aspettare di diventare tutte nonne...

    RispondiElimina
  23. :D :D :D convido FB subbbito

    RispondiElimina
  24. Grazie, finalmente potrò ribattere a chi mi dà di volta in volta della bigotta o dell'invidiosa, sostenendo che "Belen ha fatto un'intelligente mossa di marketing".
    Complimenti per il blog, l'ho appena scoperto e lo trovo molto interessante.

    RispondiElimina
  25. Grande Giorgia! Mi piace l'idea di dare un tocco di ironia sbarazzina al mio blog, così magari si rilancia! Comunque ti confesso che essere considerata "moralizzatrice" infondo è una grande vittoria! Vuol dire che hai colpito nel segno!

    RispondiElimina
  26. Credo che le accuse di moralismo che sono state fatte da più parti siano cosa vecchia. Vero che il mantra viene rispolverato con frequenza, ma ho l'impressione che abbia contorni diversi. Non vi sembra ad esempio che l'accusa di mancanza di ironia sia quasi scomparsa?  E le frequenti derisioni con riferimenti a menopausa a avvizzimenti vari? Scomparsi anche quelli.  C'e un contrattacco che malgrado la sua asprezza, riconosce l'aspetto politico della rappresentazione della donna attraverso i media, un attacco più violento, che tende a preservare l'esistente, che si oppone a percorsi di liberazione che fin qui sono stati tracciati. Sarebbe interessante analizzare quello che scrivono molti personaggi della sinistra e dell'antipolitica che finito Berlusconi hanno un atteggiamento simile ai killer elle donne che dicono: o mia o di nessun altro. P.S. si vince qualcosa la primo post su questo blog? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho capito la domanda, forse c'è qualche errore di battitura. Se me la riformuli, ti dico se e cosa hai vinto :)

      Elimina
  27. si vince qualcosa postando la prima volta qui? tipo i premi per i nuovi abbonati. Ti dirò che più di un iPhone preferirei una poesia con dedica, preferibilmente in dialetto,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai vinto un meraviglioso soggiorno per coppia rigorosamente etero e sposata con rito religioso in uno dei conventi delle blogger moraliste. Al secondo commento, ricevi un bonus per la gita con gli scout. :)

      Elimina
    2. male, il primo non posso perchè in chiesa mi viene l'orticaria, il secondo più che un premio mi sembra un deterrente contro ulteriori interventi. Però scherzi a parte avevo espresso un dubbio, e cioè, possiamo considerare questa, come una fase successiva ai precedenti 3 anni? qualcosa i movimenti in rete e nelle piazze hanno spostato? e soprattutto si intravedono forme di lotta efficaci?

      Elimina
    3. Non lo so, mi poni una domanda a cui non so dare risposta. Di sicuro ciò che tu chiedi è proprio il dibattito di questo periodo: cosa fare adesso? Come svoltare? Perché pare che dall'alto non ci sia molto ascolto.

      Elimina
  28. Spero di non andare ot, nel caso fammelo sapere.
    l'attenzione al lessico sessista può svelarci alcuni cambiamenti in corso ed aiutare a comprendere come nel presente vi siano segnali spesso difficili da interpretare. La quasi scomparsa delle accuse di mancanza di ironia ad esempio, secondo il mio modestissimo parere, potrebbe essere uno di quei segnali da interpretare, perchè paradossalmente chi ti accusa di non capire l'ironia ti da ragione nella sostanza, ammette cioè che quello che dici sulla rappresentazione della donna nei media è giusto, ma siccome sei bacchettone e bigotto non comprendi che sull'esposizione del corpo frammentato ( quasi sempre il culo) ci si possa scherzare. Oggi, da più parti, e lasciamo perdere i fascisti che fanno gara a se, vi è una rivendicazione dei modelli sessisti, e l'attacco è alla sostanza. Assistiamo ad esempio al ribaltamento, come nel caso di chi accusa "Il corpo delle donne" di voler a sua volta imporre un modello unico anche se alternativo, oppure a chi definisce sciocchezze le polemiche su San Remo perchè il problema è benaltro.

    RispondiElimina
  29. @Giorgia forse un motivo perché vi accusano di moralismo c' è ,se voi vi occupaste solo di televisione , potreste dire che alcuni programmi vanno spostai il altre fasce orarie, o dire che certi programmi sono discutili,ma voi criticate la mercificazione della donna, la donna oggetto ecc.. che non riguarda solo la TV ma la pornografia e i giornali erotici tipo playboy e similari,e sul punto 1 una donna per essere bella non deve essere necessariamente rifatta o magra vuoi un esempio prendi queste donne http://www.mondobenessereblog.com/2012/01/13/katya-zharkova-modella-oversize-no-anoressia/ sono belle e in carne se proprio vuoi fare una sexy Fotogallery la puoi fare con modelle del genere.

    RispondiElimina
  30. Vorrei averlo scritto io...

    RispondiElimina
  31. non so se è fuori tema, ma nel giro di due settimane, mi è capitato due volte che un uomo mi appellasse "zoccola" e mi sembra un po' troppo ...
    La prima volta durante una riunione sindacale, da parte di un delegato rispetto al quale avevo posizioni diverse. E' normale, se una donna ti contraddice con argomenti validi, le dai della zoccola! La seconda da parte di un motociclista disturbato dal fatto che andavo più veloce di lui e che non è riuscito a tagliarmi la strada da sinistra. Normale anche questo! Una donna che sa guidare e conosce il codice della strada è evidentemente una zoccola! Insomma non capisco che dubbi ci sono sul fatto che nel nostro paese siamo una categoria discriminata. Il vecchio patriarcato si è trasformato in qualcosa di ancora più abietto e gli uomini non ti considerano nemmeno un essere umano. La cosa peggiore è che nessuno si meraviglia di questo: la sigla sindacale che rappresento non è intervenuta con nessuna protesta ufficiale per l'aggressione che ho subito su un tavolo di trattative in qualità di membro della delegazione trattante ... ma di che vogliamo parlare? E' ora di dire basta!

    RispondiElimina
  32. scusate mi firmo come anonima, ma non essendo molto esperta non so che cos'è l'url. sono M.Luisa Magnarelli e ho scritto il pezzo che precede, quello della zoccola, per capirci. Grazie!

    RispondiElimina
  33. Strepitoso, e il punto 7 è fantastico!

    RispondiElimina