mercoledì 29 febbraio 2012

BLOGGIN DAY PER ROSSELLA URRU

Oggi è il bloggin day per Rossella Urru. In 300 circa hanno risposto all'appello. Copincollo il testo di Progetti Educativi che ha recentemente lanciato un'iniziativa rivolta comuni:

"Rossella Urru è una ragazza italiana di 29 anni, volontaria del Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (CISP) che da diverso tempo lavorava nel campo profughi di Tindouf, in Algeria, per aiutare donne e bambini.
Il 22 ottobre 2011 è stata rapita insieme ai suoi colleghi spagnoli Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez.
Il sequestro è stato rivendicato dal Movimento Unito per la jiahad in Africa.
La Farnesina si è subito attivata per liberare la ragazza, ma al momento non si hanno notizie.
Nei mesi successivi i media ne hanno parlato sempre meno, fino a dimenticarsene.
Ma Rossella non può essere dimenticata.
 

  • Su twitter sono stati lanciati numerosi hashtag: #freerossellaurru #freerossella #liberaterossella #rossellalibera …
  • A Sanremo 2012, Geppi Cucciari ha detto dal palco dell’Ariston: «Spero che il suo futuro sia qui,a casa sua, libera, e presto. E che intanto se ne parli. Che siano anche queste, in Italia, le donne che fanno notizia».
  • Il Tg3 ha aperto uno spazio dedicato a Rossella per chiederne la liberazione, per raccogliere articoli e segnalazioni di iniziative.
  • Il blog del Popolo Viola sta diffondendo un appello e molti altri si sono mobilitati.
  • E’ stato aperto il blog rossellaurru.it e siamo in contatto con la famiglia di Rossella"
Lista blogger che hanno aderito all'appello 
Video appello di Claudia Zuncheddu

4 commenti:

  1. per me non è necessario che ci sia un blogging day. per tutta Ravenna è sempre una continua speranza che lei ritorni libera.
    Napolitano avrebbe detto che lei sta bene.
    Lo spero proprio

    RispondiElimina
  2. Spero di fare cosa gradita nel consigliarvi questo articoletto!
    Buona lettura!
    http://www.stateofmind.it/2012/02/ape-regina-sessismo/

    RispondiElimina
  3. Importante in questi drammi umani è veramente che se ne parli. Una volta calato il velo del silenzio, che significa non mi interessa, non ha valore per me, il silenzio che segue è spesso tombale! Auguro che se parli tanto di Rossella e che la sua vita e il suo lavoro vengano esposti ai riflettori del mondo. Lei è donna, una sorella, una figlia.

    RispondiElimina
  4. Anche su TW il messaggio #freerossellaurru viene ritwittato ogni giorno da migliaia di persone.

    RispondiElimina