mercoledì 18 gennaio 2012

GIUNTA SENZA DONNE: ANCORA ANNULLAMENTI

Immagine tratta da Bisceglie.tv
Apprendo oggi che il TAR ha annullato le giunte di due comuni della Puglia (San Marco in Lamis e Bisceglie) poiché prive di donne:

" Il Tribunale amministrativo per la Puglia ha annullato il decreto di nomina della giunta comunale di San Marco in Lamis e condannato il comune alla rifusione delle spese di giudizio a causa del mancato rispetto della norma sulla parità di genere. In pratica nella giunta comunale del centro garganico non sarebbe stata nominata alcuna donna" dice l'articolo del Corrieredelmezzogiorno.it.

E ancora:

"Come un fulmine a ciel sereno giunge la sentenza breve 191 del 2012 con la quale il Tar della Regione Puglia ha decretato l'annullamento della Giunta Comunale Spina, ovvero previa sospensiva, del decreto 17/06/2011 n.22 prot. n. 01818/2011 del Sindaco del Comune di Bisceglie. (...) Il motivo dell'annullamento della Giunta si riconduce alla completa assenza di donne, in evidente contrasto con le norme sulle pari opportunità" (dall'articolo di Bisceglie.TV).

Altre buone nuove forse dalla Lombardia. Sul sito dell'Associazione Donne in quota si legge in fatti in un comunicato che il Consiglio di Stato ha reso una ordinanza importantissima che sembra preludere all’annullamento della Giunta Formigoni, composta di 15 Assessori uomini e di una sola donna. 

"Il Giudice d’appello- afferma il comunicato di Donne in quota - richiamando il proprio precedente sulla Giunta Caldoro della Regione Campania, ha riconosciuto le ragioni delle appellanti Associazioni ed ha fissato la trattazione del merito della causa già nel prossimo aprile; ciò perché ha riconosciuto, in questa preliminare fase del giudizio, che esistano buone ragioni per ritenere fondato il nostro ricorso, in quanto la presenza di una sola donna nella Giunta regionale viola le norme costituzionali e statutarie sulla parità di genere".

Nel mentre, in Lazio, dopo l'annullamento del TAR della giunta della Capitale (su dodici assessori solo una era donna, mentre ora invece ce ne sono "ben" due), per evitare una seconda condanna per mancato rispetto delle pari opportunità, il sindaco di Roma azzera e rinomina la sua giunta. I due assessori donna ottengono più deleghe, ma per il resto nulla cambia (Fonte: Sky.it).

Non è possibile che nel 2012 dobbiamo ancora assistere a giunte quasi completamente maschili ma in Italia a quanto pare è così. Mi sa che per star dietro a tutte queste sentenze dovremo aprire una nuova rubrica: Occhio alla giunta! ;)

Nessun commento:

Posta un commento