giovedì 24 novembre 2011

UNA MAIL ACTION PER DIRE NO A "COSI' FAN TUTTE 2"

E' on line su Facebook l'evento organizzato da Un altro genere di comunicazione nei confronti del programma "Così fan tutte 2".

L'appello:

Dopo la prima messa in onda della seconda serie della sit-com televisiva così'fan tutte ci sentiamo svilite per la seconda volta di come il corpo femminile venga utilizzato in modo svilente per tutta la trasmissione.
Dopo l'esibizione di Raffaella Fico (una delle ragazze del Rubygate) in perizoma che risulta svilente in quanto veicola la rappresentazione volgare e svilente della DONNA OGGETTO E la Marcuzzi nuda chiediamo al MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA', AL CODACONS, ALL' ASSOCIAZIONE UTENTI RADIOTELEVISIVI e a MEDIASET di ritirare quel programma come discriminatorio nei confronti dell'identità femminile (sopratutto messo in relazione con il titolo "così fan tutte" ) e lesivo per i minori poichè in fascia protetta.



Sull'evento Facebook è possibile copincollare una bozza della lettera e gli indirizzi di posta di Codacons, Mediaset, Associazione Utenti dei Servizi Radiopubblicitari cui inviarla.


31 commenti:

  1. Così fan tutte è la versione italiana di un programma comico francese (Vous, les femmes) ideato e interpretato da due attrici comiche molto popolari e apprezzate in Francia che incentrato sull'ironia e l'auto-ironia sull'universo femminile. Dico questo solo per precisare meglio i termini della questione, è probabile che gli sketch italiani siano davvero offensivi e di qualità inferiore rispetto a quelli francesi io questo non posso saperlo dato che non seguo con assiduità nè lo show italico nè quello originale. Se il programma non è adatto ai minori questo è un motivo valido per mandarlo in onda di notte ma non per chiederne il ritiro, qua non parliamo di uno spot pubblicitario..non aggiungo altro perchè dovrei ripetere ciò che ho scritto nel topic di una fiction di Raiuno. Devo dire però che lo sketch con la Fico più che offensivo è brutto nel senso che non fa ridere neanche un po' (certo Debora Villa rimane una brava comica ma qua è sprecata).
    Comunque sia io personalmente trovo offensivi per le donne e non solo certi commenti del pubblico di Forum però non credo che basti a chiedere il ritiro del programma

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  2. @Paolo1984: mi fa piacere che TU, da uomo, non trovi offensivo per le donne quel programma. Io invece, da DONNA, lo trovo offensivo nei MIEI confronti perché contribusce alla diffusione di un'immagine della donna (dunque MIA) svilente e questo è a mio avviso contro le raccomandazioni dettate dalle Nazioni Unite al nostro Paese in tema di rappresentazione di genere.
    La rappresentazione svilente delle donne (e scusami ma il video con Raffaella Ficocredo dipinga nettamente le donne come oggetto sessuale e non come qualcosa di diverso solleticando morbosamente gli appetiti sessuali) contribuisce a creara una cultura sessista, dove le donne faticano ad emergere ed a essere anche solo prese in considerazione (oltre ad essere messe IN PERICOLO perché esiste una stretta correlazione fra mentalità e violenza di genere). Solo questo basterebbe in un Paese Civile non dico a far chiudere ma proprio a non trasmettere questo tipo di programmi in canali in chiaro e per tutti e che non siano esplicitamente a contenuto erotico-pornografico (anche se di sottile erotismo io qui vedo ben poco).
    E ora scusami ma comincio ad averne piene le scatole di uomini che ci dicono di cosa dovremmo o non dovremmo sentirci offese quando si tratta di noi, della nostra sensibilità o della nostra immagine.

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  3. Non ho Facebook ma vorrei sottoscrivere anch'io in altro modo.

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  4. http://www.sardegna24.net/regione/vittima-da-anni-del-padre-orco-1.41670

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  5. Io non lo so se il programma sia offensivo perchè non lo seguo assiduamente e non posso giudicarlo da un unico sketch (brutto) di 42 secondi. Nello sketch comunque c'è anche Debora Villa che è donna e non è un oggetto sessuale. Tu come ogni persona puoi offenderti per quello che vuoi, non credo che sia giusto chiedere la sparizione assoluta di tutto ciò che urta la nostra sensibilità: se si tratta di non trasmettere quel programma in fascia protetta sono più che d'accordo.
    a me personalmente piacciono un bel po' di film horror anche violentissimi che molte persone giudicano offensivi, disgustosi e rivoltanti quanto e più del programma qua in esame, ma nessuno chiede che vengano ritirati dalle sale, il divieto ai minori è più che sufficiente

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  6. @Paolo: L'ONU non ha espresso raccomandazioni per vietare la rappresentazione di immagini HORROR e violente in tv, da che mi risulta, ma l'ha espressa nei confronti della rappresentazione delle donne perché questa contribuisce al sessimo e il sessimo è una forma di razzismo, si tratta dunque di una comunicazione IRRISPETTOSA nei confronti di una nutrita categoria di persone e come tale non va mandata in onda e punto, esattamente come non mandiamo in onda programmi che OFFENDONO gli anziani, i neri o i disabili. Non si tratta dunque solo di SENSIBILITA' PERSONALI ma di vere e proprie OFFESE a un cluster di persone per il quale IL BOLLINO rosso non basta.

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  7. (quindi se l'ONU raccomandasse di vietare i film di Tarantino saresti d'accordo?)
    le raccomandazioni dell'ONU vanno benissimo finchè si parla di pubblicità (per la quale esiste già lo IAP), ma quando si parla di linguaggi diversi le cose si fanno più complicate: chi stabilisce cosa è offensivo, razzista e sessista e quindi da non mandare in onda? a parte il fatto che l'idea di vietare la visione di qualcosa a degli adulti non mi piace, fosse anche l'opera più schifosa del mondo..quali sono i limiti? Se ad esempio scrivo una fiction tv che racconta di una ballerina di lap-dance, mostrarla mentre lavora è considerato sessismo? Se faccio un film su dei mafiosi italo-americani vado denunciato perchè diffondo stereotipi negativi? Mi dispiace Giorgia, ma l'idea che qualcuno, sia pure in base a nobilissimi e giustissimi criteri etici-morali come appunto l'antirazzismo, l'antisessismo ecc.., stabilisca d'imperio cosa posso o non posso vedere in tv (e un domani anche al cinema, forse?) è inaccettabile per me.

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  8. @Paolo

    Credo di aver capito il tuo tentativo di difendere la libertà d'espressione (e di visione), ma qui temo sia fuori luogo.
    Il principio sulla base del quale si vuole il ritiro di questa sit-com è tutt'altro che etico-morale. Dire che si tratti di un principio etico-morale vuol dire renderlo un principio personale, soggettivo, di cui solo io che lo rincorro ho bisogno. E qui è tutt'altra cosa: tutti, tutti noi dovremmo sentirci disturbati da immagini svilenti al femminile, perchè, se vengono prodotte, vengono prodotte per piacere ai nostri occhi, per sollazzare noi, non di certo per intrattenere un generico pubblico.
    Qui siamo in presenza di donne che ogni giorno provano ad ottenere rispetto, spazio, libertà, sforzo su cui puntualmente si sputa attraverso la furba divulgazione di immagini di questo genere - commerciali, e non di nicchia, a cui solo chi è già "illuminato" può accedere.
    La ballerina di lapdance, di cui parli tu, mostrerebbe un lavoro, non le chiappe per fare più audience. Sbaglio?

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  9. "comincio ad averne piene le scatole di uomini che ci dicono di cosa dovremmo o non dovremmo sentirci offese quando si tratta di noi, della nostra sensibilità o della nostra immagine"
    Quoto.
    Neanche il diritto a sentirsi infastidite e/o offese.Prima ci vuole il placet da parte maschile, altrimenti sono solo tirannici umori uterini.

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  10. @Amedeo: mi hai tolto le parole di bocca :)!
    @Paolo: cioè le Nazioni Unite non è che ti danno delle raccomandazioni così perché ne hanno voglia e gli piace fare i maestrini ma perché noi, Italia, abbiamo sottoscritto una Convenzione Internazionale che si chiama CEDAW e che, attraverso il nostro modo di rappresentare la donna come oggetto sessuale (come rilevato da una commissione internazionale di esperti cui l'Italia si è dovuta sottoporre) stiamo di fatto disattendendo:
    http://lavorincorsa30annicedaw.blogspot.com/2011/08/tappa-8-pubblicate-le-raccomandazioni.html

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  11. @Francesca: in questo post trovi testo e indirizzi email: http://www.sologossip.it/2011/11/24/cosi-fan-tutte-2-una-mail-action-per-dire-no-alla-sitcom-con-alessia-marcuzzi/

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  12. "La ballerina di lapdance, di cui parli tu, mostrerebbe un lavoro, non le chiappe per fare più audience. Sbaglio?"

    No, non sbagli. Ma niente potrebbe impedire ad uno spettatore o uno spettatrice di ritenere che io autore abbia scelto di raccontare una storia con una protagonista lap-dancer solo per attirare il pubblico maschile e darmi del sessista e sostenere che le immagini da me girate sono dannose..libero di pensarlo, ma se chiedesse il ritiro dell'opera sulla base di questa (legittima) convinzione allora non mi starebbe bene.
    non è la prima volta che faccio obiezioni di questo tipo, e sempre mi si dice che sono fuori luogo, che non ho capito, che nessuno vuole cancellare niente, che sono io che vedo minacce di censura dove non ci sono..spero abbiate ragione voi.
    Vuoi sapere se quei 42 secondi mi hanno avvilito? Sì, l'idea che qualcuno possa ridere con uno sketch debole come quello mi avvilisce, mi avvilisce che abbiano sprecato il talento di Debora Villa (sinceramente spero che l'originale francese sia meglio), ma il problema non è il culo della Fico in sè, è l'intero sketch che non mi fa ridere.
    Però, come sicuramente ti sarai accorto, le mie osservazioni erano su un piano più generale.

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  13. X Antonella Festa e x tutti/e
    Qualcuno mi spiega dove avrei negato a qualcuno il diritto di offendersi e di esprimere il proprio avvilimento? Ogni persona ha il suo vissuto e la sua sensibilità e ha il diritto di offendersi o non offendersi per quello che vuole
    un conto è dire "questa immagine è un'offesa a me, ai miei sentimenti, alle mie idee e/o alla categoria umana cui appartengo e quindi la combatto culturalmente diffondendo altre immagini" molto diverso è dire "questa cosa mi offende, è dannosa quindi va cancellata d'imperio perchè nessun individuo adulto deve vederla".
    X Giorgia: non mi risulta che l'ONU e altri organismi internazionali ci abbiano chiesto di censurare le sit-com volgari, ma magari mi sbaglio

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  14. "Tu come ogni persona puoi offenderti per quello che vuoi, non credo che sia giusto chiedere la sparizione assoluta di tutto ciò che urta la nostra sensibilità"
    Il fatto è che quella sit-com non è un caso isolato, ma s'inquadra nel contesto di un immaginario collettivo mercificante, avvilente e lesivo del corpo della donna, con ricadute sociali devastanti, anche perchè preparano il terreno all'esercizio della violenza. Ora, se tu, in soldoni, dici "offenditi pure, ma rimangono problemi tuoi" di fatto neghi il diritto a reagire e implicitamente disconosci l'esistenza di una sensibilità calpestata che pretende di essere rispettata.

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  15. @Paolo, non è che l'ONU si è messa a fare la lista della trasmissioni sì e di quelle no (ma ti pare?? :)), ha fornito piuttosto una serie di raccomandazioni di cui tenere conto in vari ambiti. Fra queste, vi sono anche quelle che riguardano gli stereotipi di genere, molto frequenti nei nostri media. Ecco qui il documento, il link c'era anche nel post di prima: http://www.scribd.com/doc/61517198/valutazione-e-raccomandazioni-dell-ONU

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  16. X Antonella Festa
    Nego il diritto a reagire? Ok, a questo punto non posso fare altro che ripetermi: un conto è dire "questa immagine è un'offesa a me, ai miei sentimenti, alle mie idee e/o alla categoria umana cui appartengo e quindi la combatto culturalmente diffondendo altre immagini, altre idee" molto diverso è dire "questa cosa mi offende, è dannosa quindi va cancellata d'imperio perchè nessun individuo adulto deve vederla"

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  17. @paolo
    siamo semplicemente in disaccordo. Quando un'immagine offende non solo il singolo, ma ha ricadute sull'intera società (e, in una società dell'immagine come la nostra, le ricadute vanno da sè), per me va combattuta culturalmente con altre immagini, ma va anche rimossa d'imperio. Altrimenti, immagini e stereotipi che mortificano i neri o gli omosessuali, per esempio, dovrebbero continuare a diffondersi perchè tanto offendono solo i neri e gli omosessuali e non me che sono bianca ed etero? Ma io le combatto e ne pretendo l'immediata rimozione perchè, al di là delle "categorie" (termine orribile) che hanno per oggetto, concorrono a fondare una società violenta, brutale, incivile e pericolosa per tutt*. Tale è infatti una società attraversata da sessismo, omofobia e razzismo e tutto ciò che concorre ad alimentare queste piaghe sociali per me va combattuto e rimosso e non lasciato circolare allegramente (come nel caso della sit-com in questione) perchè tanto offende la sensibilità solo di "alcune" persone.

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  18. ok, Antonella prendo atto del disaccordo, a me l'idea di commissioni speciali, pur animate dalle migliori intenzioni che decidono che cosa individui adulti possono o non possono vedere o ascoltare o leggere "per il bene della società" mi sembra un rimedio peggiore del male che s'intende combattere, questa è solo la mia opinione personale ovviamente

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  19. Non è sessista vero?
    E allora perchè questa rappresentazione svilente delle donne attira commenti sessisti, di un sessismo allucinante?
    Appunto perchè incitano al sessismo..Basta leggere tra i commenti di youtube!
    Mary (un altro genere di comunicazione)

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  20. @Paolo 1984, ti propongo un esercizio , come fosse una meditazione guidata però fallo eh, sennò non vale: chiudi gli occhi e prova a visualizzare che alle 20 di ogni sera va in onda una fiction. Nella fiction un ragazzo biondo eterosessuale(mettiamo il caso che tu sia biondo) si presenta in perizoma e fa vedere le chiappe con tanto di ancheggio e zoommata finale nel caso non fosse suffcientemente chiaro, "perché oggi avevo proprio bisogno di sentirmi apprezzato". Stai visualizzando? Bene, visualizza che accanto a te, metre guardi la tv ci sia il tuo fratellino biondo di 10 anni, visualizza poi che dal giorno dopo ogni volta che vai al bar, in autobus, all'università, al supermercato tutti gli uomini mori che incontri giovani, vecchi, simpatici o viscidi ti guardano come se stessero guardando quel biondino che fa vedere le chiappe in tv. Visualizza il loro sguardo che scende e ti guarda il culo, visualizza la loro malcelata intenzione, magari poi qualcuno più audace ci mette anche la manina! Del resto "Così fan tutti!"...
    Hai provato a fare l'esercizio?
    Non penseresti in fondo in fondo che quella fiction ti stia potenzialmente recando un grande danno?
    E se proprio vogliamo tirare per forza in ballo il cinema del quale sei così appassionato "così fan tutte" era un film di Tinto Brass del '92... ma guarda un po' da dove citano gli autori, eh?

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  21. Per essere precisi prima di essere il titolo di un film di Brass Così fan tutte è il titolo di un'opera di Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte (ma nè Brass nè gli autori della sitcom credo si siano ispirati).
    L'esercizio l'ho fatto ma dare la colpa della porcaggine della gente ai film non è diverso dal dare la colpa della violenza ai film o ai fumetti splatter ed è inaccettabile per me..mi dispiace, ma se uno è porco o violento lo è a prescindere da cosa legge o vede. La colpa dei mali della società non è di chi li mette in scena o li racconta con ambizioni più o meno alte ed esiti artistici più o meno felici, ma di chi li compie nella realtà
    Quanto al bambino di 10 anni se la fiction in questione contiene le immagini che dici non può andare in onda alle 20 se ci va è bene protestare ed esigere che sia mandata in onda in orario più consono dopodichè se la fiction è fatta bene, con una storia avvincente e personaggi interessanti la guardo volentieri (tra l'altro gli spogliarellisti maschi o comunque ragazzi che ancheggiano le chiappe esistono anche nella realtà non vedo perchè non dovrebbero essere raccontati in una fiction).
    Ripeto: per me la censura di film, fumetti, serie tv, fumetti, musica, romanzi anche quando si tratta di roba commerciale e di qualità bassa non è mai giustificabile, è un rimedio peggiore del male. si può criticare, si può dire che è una schifezza, si può dire che è un pericolo per i bambini e chiedere che venga messa in onda di notte, ma non si può impedire ad un adulto di guardare quello che vuole pure se si tratta di robaccia. Voi pensate che in determinate circostanze e a causa della gravità della situazione italiana la censura sia un'opzione magari estrema, ma necessaria? Liberissime/i di pensare ciò che volete, libero io di dissentire, ad un immaginario che non ci piace si reagisce non censurando quell'immaginario ma producendone uno nuovo, certamente mi rendo conto che questo è molto più difficile e complicato che chiedere a gran voce la cancellazione di una sitcom volgarotta. Penso di aver chiarito il mio pensiero nei miei commenti precedenti, non so cos'altro aggiungere se non che prendo atto della nostra divergenza d'opinioni e la rispetto.

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  22. X Mary
    bè su youtube spesso trovi commenti sessisti, misogini e maschilisti anche sotto video ce maschilisti non sono o che al contrario denunciano il maschilismo. E' che la sezione commenti di you tube sovente assomiglia ad uno sfogatoio o una fogna

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  23. X emanuela c.
    e poi scusa ma se il tizio biondo è il protagonista o comunque un personaggio importante dovrà per forza fare altre cose oltre a dimenare le chiappe, non trovi? Altrimenti diventa di una noia mortale La fiction deve raccontare una storia, una storia incentrata su uno che dimena le chiappe senza dire o fare nient'altro...che razza di storia è?

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  24. @Giorgia: grazie, l'ho inviata subito.
    Ti piace questa rappresentazione?
    http://www.youtube.com/watch?v=US01DiZOYXc

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  25. @Paolo1984

    Innanzitutto indicare una linea da seguire e/o imporre un codice di condotta non è proprio uguale a censurare. Siamo tutti d'accordo nel rimuovere contenuti razzisti, filonazisti, apologetici del fascismo etc..

    Io non voglio eliminare nudo ed erotismo dalla tv, ci mancherebbe.
    Ma osserva la scena in questione: non perderebbe nulla, ma proprio nulla, della sua (lieve) carica umoristica se invece che di biancheria intima di trattasse di un vestito accollatissimo.
    Cosa c'entrano il culo, le riprese che indugiano su di esso, la sfilata? Nulla.
    È un nudo completamente gratuito.

    Ecco perché sono contraria: perché mettere dei nudi completamente gratuiti, solo per aumentare l'audience?
    Perché ancora un'INUTILE, FUORI LUOGO rappresentazione della donna cone OGGETTO SESSUALE, in un contesto che con il sesso non ha nulla a che fare? (cosa che non sarebbe se la Fico avesse provato tre maglioni dolcevita, per esempio).

    È strano, perché ti vedo anche sul blog della Zanardo. Ma scusa, si parla di questo da anni!

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  26. X herato
    infatti pure sul blog della Zanardo e su un altro genere di comunicazione ho fatto rilievi molto simili in altre occasioni. Dipende da cosa intendi per codice di condotta..se il codice di condotta prevede che un ente terzo decida cosa far vedere, ascoltare o leggere a degli adulti quella è censura, non so come chiamarla in altro modo.
    Hai ragione herato: una delle tante cose che non funzionano in quello sketch è l'assoluta gratuità della zoomata sul sedere della Fico, la (debole) comicità della scena non avrebbe perso nulla senza quella zoomata, quello è un pessimo sketch proprio "esteticamente", non fa ridere penso di averlo già detto, ma facevo anche un discorso che andava aldilà dello sketch in sè e diceva che i contenuti che non ci piacciono e che ci offendono non si combattono con la censura, e sì vale anche per contenuti filonazisti e razzisti..personalmente non vorrei mai vedere una serie tv che esalta il nazismo, ne avrei orrore ma non impedirei mai ad un negazionista di pubblicare le sue fesserie perchè non voglio che faccia la vittima e perchè sono sinceramente convinto che le cattive idee, i cattivi contenuti, le cattive pratiche non si combattono coi divieti legislativi ma con altre idee, altri contenuti, altre pratiche
    X francesca: mi pare un'ottima parodia satirica del musical Moulin Rouge e di Lady Marmalade

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  27. @Paolo
    ecco lo sapevo, l'esercizio non l'hai fatto! che peccato...
    Le cattive idee si combattono con altre idee migliori, verissimo hai assolutamente ragione, se non fosse che per le buone idee spazio non ce n'è mai. Occorre fare spazio Paolo e buttar via il peggio dentro e fuori, prima di tutto, dalle nostre teste!

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  28. emanuela, lo spazio c'è, è difficile da trovare ma c'è se uno si impegna, su internet e fuori.
    Ripeto, se l'impegno si risolve nel chiedere la sparizione e di impedire la fruizione anche per gli adulti di Quello Che Ci Offende, allora non sono d'accordo.
    Penso che il mio punto di vista sia stato sufficientemente espresso così come il vostro, stavolta non ho davvero altro da dire. Grazie per lo scambio di vedute

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  29. @Paolo
    Mettiamola così: in astratto, il culo della Fico non mi dà fastidio.
    In conreto, in televisione l'80% delle donne è
    - rappresentato come un oggetto sessuale
    - giovane e appariscente
    - svestita e più o meno muta.

    Se in Televisione ci fosse una PLURALITÀ di rappresentazioni (pluralità REALE, non tirarmi fuori un controesempio singolo ma un dato STATISTICO), simile a quella del maschile (gli uomini belli in televisione non sono tantissimi, gli uomini oggetto sessuale pochi, gli uomini nudi quasi inesistenti), allora di questa scenetta non mi fregherebbe niente.
    Ma che diamine, sempre e solo culi.

    Non parlo di sparizione: parlo di riequilibrio. Di mettere i culi in minoranza, esattamente come accade per i culi maschili.
    Non credo sia solo una questione di mia sensibilità: credo che questa rappresentazione del femminile abbia conseguenze abbastanza gravi sul paese (dal ruolo della donna, alla violenza maschile, alla diseducazione dei giovani).
    Come dice Loredana Lipperini: lavorare sull'immaginario.

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  30. Statistiche non ne ho, dico che la pluralità di figure femminili e maschili (o anche una certa percentuale di uomini belli, se vuoi) secondo me con buona approssimazione si può ritrovare proprio nelle fiction USA e pure italiane in qualche caso (RIS), dico l'insieme non una in particolare, molte delle quali, specie quelle straniere comiche o drammatiche, poliziesche ecc.. (di cui sono fan in certi casi) sono di ottima qualità artistica come stile e contenuti..qualcuno però ha da ridire anche su quello e a quel punto io getto la spugna perchè la realtà di quanto affermo mi pare palese e l'offerta in quel campo è ricchissima.
    Ripeto: se si parla di aggiungere e non di cancellare io sono d'accordo

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  31. per quanto concerne la questione "culi" io mi accontenterei di non vederli in prima serata messi in contesti in cui non c'entrano nulla come ad esempio Striscia la notizia (in cui il problema però non sono solo le veline come spiego in un altro post)

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