martedì 1 novembre 2011

SEBBEN CHE SIAMO BLOGGER: FOTORACCONTO DAL FEM BLOG CAMP

Nel mezzo di un weekend di fine ottobre, io e la Sanzo ci ritrovammo nei pressi di un Fem Blog Camp.

(Avevo detto alla Sanzo di fare uno sguardo agguerrito ma quella donna ha sempre il sorriso stampato in faccia! :)
Fummo ospitate nel capoluogo piemontese da una santa ma-donna. Michela (aka @mammaeconomia) fu con noi così carina, gentile e disponibile da rendere il nostro pellegrinaggio torinese agile e piacevole. La nostra ospite, per altro, si rivelò financo un'abile liveblogger nonché stratega della buona colazione. Praticamente, un dono piovuto dai cieli sabaudi.

Appena giunte a destinazione, la prima cosa che notammo furono i cartelli posti all'ingresso che ci indicarono in maniera abbastanza inequivocabile che forse la google map ci aveva condotte nel posto giusto:



Giungemmo al Camp mentre era in corso, fra le altre cose, un incontro tenuto da Femminismo a Sud sui rischi e sulla sicurezza della Rete, utile e interessante, che tuttavia non riuscii a seguire come avrei voluto in quanto fui subdolamente distratta da un "infame" banchetto con la cioccolata Majara (brandizzata per l'occasione con il packaging da streghe, cioè dico, da streghe!) e che non temo di definire ECCEZIONALE sotto più punti di vista, dove potei inoltre prendere possesso della mitica maglietta del Camp. L'indossai il giorno seguente e il giovane marito dovette risolversi a complimentarsi per quanto fosse stilosa.


Dopo un breve giro del Camp, scambiammo incontri, sorrisi e abbracci con amiche vecchie e nuove (Chiara, Giulia, Lunatica, Valentina, Viviana, Ilaria, le mitiche ragazze di Femminile Plurale e tante altre sorelle: scusate se non vi ho messe nelle foto ma non le avevo di tutte e inoltre temevo che il post diventasse troppo pesante ;P). Piccolo outing: io sono piuttosto sensibile ai primi incontri de visu. Mi imbarazzano tantissimo - anche se cerco di non darlo a vedere - perché guardare e avvertire un'anima dal vivo dopo averla conosciuta virtualmente mi provoca sempre un'emozione intensa. Sono capace di sostenere un'intera platea, meno lo sguardo di chi sento vicina/o.

E poi toccò al nostro workshop. Io e la Frò eravamo preparatissime con le nostre belle slide in ppt (e in pdf perché sia-mai-che-non-si-leggano), che per fortuna riuscimmo agilmente a proiettare grazie alla disponibilità di un portatile fornitoci dal Camp. Parlammo di comunicazione, di linguaggi efficaci per risvegliare la consapevolezza delle persone, di maieutica e di interazione fra blog, di rete antisessista e soprattutto della possibilità di sviluppare una piattaforma condivisa fra più blog. Ci divertimmo pure, discorrendo di ironia e di creatività come forme di attivismo. La sala era piena, il dibattito alla fine dell'intervento fu vivace e palpabile il desiderio di approfondire il discorso. Fra i presenti, anche Lorella Zanardo e la fantastica Giulia di Un altro Genere di Comunicazione.
Qui trovate le slide del nostro intervento.

Il titolo del nostro workshop: "Facciamo Rete: una piattaforma per tutte?"
Dopo di noi fu la volta di Alessandra Ghimenti, che proiettò il suo documentario sugli stereotipi di genere in una scuola elementare, che noi qui su Vita da streghe conosciamo benissimo e apprezziamo da tempo: l'illuminante Ma il Cielo è sempre più blu, al termine del quale seguì un'accesa discussione.


Concludemmo il pomeriggio di incontri con l'intervento di una Lorella Zanardo chiara, diretta e fuori dai denti e che è sempre un piacere ascoltare. Fu l'occasione per capire davvero quanta strada questo documentario abbia fatto e stia ancora facendo, per restare affascinati dagli intenti futuri del progetto, nonché dal carisma e dalla spontaneità di Lorella. L'incontro, contornato da numerosi supporti video, fu poi seguito da molte riflessioni da parte del pubblico, ma l'ora era tarda e la panza esigente: ci dirottammo tutte alla cena autogestita che, per mia gioia e fortuna, era vegetariana.

Lorella Zanardo interviene al Fem Blog Camp
Ero stanca, debole e sfinita, tuttavia un po' di reading serale delle King Kong bloggers riuscii comunque ad ascoltarmelo, almeno sino a che la palpebra e le gambe non si dissociarono dal contesto. Il risultato fu che persi il cellulare sul taxi. Me ne accorsi una volta giunta a casa di Michela, grazie al cui marito (e alla mia sfacciata fortuna) riuscii poi a recuperare l'oggetto smarrito. Del resto, eravamo a Torino e durante il weekend di Halloween: una strega godeva pur sempre di una qual certa protezione! ;).


Il mattino seguente fu, per me, il tempo di tornare a casa. Le chiacchiere e la ricezione di tanti stimoli mi avevano felicemente prosciugata. Mi sentivo contenta di aver partecipato a questo evento, che per me ha rappresentato un importante step verso qualcosa che ritengo tutt'altro che concluso e che ha suscitato in me numerose riflessioni e diverse domande. Più che concluso invece è questo mio breve resoconto (come breve, del resto, è stata la mia permanenza al Camp) che si congeda con il medesimo saluto d'augurio del nostro intervento!

"Sebben che siamo blogger
paura non abbiamo.
Abbiam delle belle penne
e in Rete ci mettiamo".

Altri resoconti del Camp (lista in progress):
Prime valutazioni ed entusiasmi da FBC di Sguardisuigeneris
Resoconto di una giornata antisessista (a Torino) di Chiara Sunrise
L'esperienza del Fem Blog Camp di Torino di A.R.P.A.
Feminist Blog Camp – The day after di Ma il cielo è sempre più blu
Un paio di righe sul #femblogcamp di clusterbomb
Di ritorno dal Feminist Blog Camp di Non è un paese per donne 
Il mio Feminist Blog Camp di Un altro genere di comunicazione 
Fare rete al Feminist Blog Camp di Francesca Sanzo 
Un compleanno ggiovane: il fem blog camp e il torcicollo di Panzallaria
FB al Feminist Blog Camp di Femminile Plurale
Ci sono comunicazioni e comunicazioni. Dieci, cento, mille malafemmine! di clusterbomb
#femblogcamp: il più grande spettacolo dopo il big bang! di Femminismo a Sud
Femminismo della ragione, ottimismo della volontà di Donne Migranti

VengoPrima! al #femblogcamp di VengoPrima!

6 commenti:

  1. Mi felicito con voi per la buona riuscita del blog camp. E faccio tanti complimenti a Michela, la "mamma economia" che vi ha ospitato. :-)

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  2. Simpatica questa foto! Con quel cappello e quell'espressione sembri proprio una strega, in senso buono!

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  3. http://www.la7.it/sostata/

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  4. tutti i mesi un feminist blog camp!!1:-)

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  5. Uau... Deve essere stata proprio una bella esperienza! Complimenti! Molto carino e divertente anche il saluto :)
    Anche io mi sono da qualche mese introdotta in questo mondo affascinante del blog. Se vi va, date un'occhiata! Il link è http://paneculturaefantasia.blogspot.com
    Vi aspetto!

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