lunedì 7 novembre 2011

CARA STREGA, TI SCRIVO

Care streghe e cari stregoni, visto il crescente numero di lettere, pensieri e commenti che arrivano al blog, ho deciso di aprire una rubrica dedicata proprio alle lettrici e ai lettori che vogliono esprimere la loro opinione sulle tematiche di genere.

L'idea è quella di favorire il dialogo fra le e gli utenti del Web mettendole/i in contatto fra loro (se io ho un'idea o la penso in un certo modo, magari leggendomi qui sul blog qualcun altro che si sta occupando di quel tema può, tramite lo stesso blog o attarverso i commenti, contattarmi, segnalarmi campagne in corso o semplicemente unire le forze).

Inauguriamo quindi la nuova rubrica "CARA STREGA, TI SCRIVO" con una lettera di Tiziana :):

Cara Giorgia, ricevo e leggo costantemente tutto quello che pubblichi. Io vorrei dirti la mia, che poi ho già espresso in un commeto su "vita da streghe". Io penso da donna normale, non particolarmente colta, ma attenta al mondo che mi circonda, io porterei avanti, innanzi tutto, la lotta per il 50% di presenza femminile a qualunque livello. Non sono molto ottimista che ciò accada a breve, comunque voglio pensare che non sarà troppo in là, la fase successiva è imporre, perchè ohimè non è naturale, pari diritti. Va be' ho scherzato, mio marito mi chiama utopia, forse a 60 anni sogno ancora? No non sogno, lo voglio e sono molto lucida ed ho grande voglia di andare in quella direzione.Questo è il mio pensiero, forse un po' confuso, che vorrei trasmettere a tutte, un abbraccio.

(Tiziana)

PS: per scrivere a CARA STREGA TI SCRIVO inviare una mail a vitadastreghe[at]gmail.com. La redazione si riserva di selezionare le mail ricevute e soprattutto di non pubblicare quelle che potrebbero contenere elementi offensivi.

7 commenti:

  1. Che bella iniziativa! Simpatico il disegno, è di Val?

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  2. si si è di val, uno dei primi doni che ci ha fatto. c'è la sua firma ;)

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  3. Ciao, sono Tiziana, solo ora ho visto la mia lettera (il computer oggi ha fatto il matto),non ve lo nascondo, sono fiera di essere la prima e per questo ringrazio Giorgia. Prossimamente scriverò altre cose che mi occupano la testa e vi farò partecipi. Vi abbraccio tutte, care streghe, a presto.

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  4. Idea interessante, che aumenterà l'interattività già tipica di un blog. :-) Quanto alla proposta di Tiziana (50% di presenza femminile a tutti i livelli), è chiaramente orientata alla parità socioeconomica dei sessi. Tuttavia, io mi sento un po' scettica circa un'interpretazione strettamente matematica della parità. Un 50% di donne in Parlamento, piuttosto che alla dirigenza di aziende, ecc., potrebbe sembrare un bel colpo d'immagine: una proposta di modelli femminili. Però, sarebbe rischioso puntare solo sulla femminilità dell'organico anziché sulla sua effettiva preparazione. Ossia: non si dovrebbe assegnare un posto prestigioso a qualcuno solo perché donna. Si cadrebbe nello stesso errore del centrodestra, che su questo tipo di proposta ha basato buona parte della propria campagna elettorale. Io penso che una parità autentica sarà raggiunta quando si guarderà solo al curriculum di un candidato, sorvolando di netto sul fatto che sia uomo o donna.
    P.S. Spero che Tiziana non intenda questa risposta come un attacco. Non avrei nessun motivo per attaccare qualcuno di cui condivido sostanzialmente gli obiettivi. ;-)

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  5. Sono di nuovo io, Tiziana, è ovvio che sceglierei donne solo perchè tali. Io sono convinta che la preparazione culturale e professionale delle donne, in generale sia di gran lunga superiore a quella degli uomini. Sono convinta, inoltre, che l'etica appartenga al mondo femminile per svariati motivi, vuoi che per secoli sono state loro imposte regole che gli uomini nemmeno è dato pensare altrettanto su se stessi. La maternità stessa ti porta a porgerti nei confronti degli altri in maniera altruistica e non con prepotenza, e potrei ancora continuare con altri esempi. Non mi è mai balenato nella mente di giudicare solo dal punto di vista estetico. Poi, se volete una battuta, ebbene si, siamo più belle noi!

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  6. @anonimo il tuo commento è definibile come sessismo.

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  7. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/17/storia-safia-preferita-nellharem-muammar-gheddafi-malgrado/171313/

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