venerdì 14 ottobre 2011

SCHIAFFI APPROVATI IN TV, DALLA CHIESA RISPONDE

Nei giorni scorsi aveva fatto molto indignare il comportamento di Rita Dalla Chiesa in una puntata di Forum. Una signora aveva accusato il marito di averle dato due violente sberle poiché, tornando a casa, l’aveva trovata a letto con suo fratello.
La frase "incriminata" che avrebbe pronunciato la conduttrice di Forum sarebbe stata questa (cito dal Blog la 27a ora):

"Due schiaffi a lei in confronto al danno morale che ha provato lui non sono niente".

Un'affermazione pesante, chiaramente.
Ma in questi giorni è la stessa Dalla Chiesa a rispondere alle accuse parlandone in prima persona in un post sul medesimo blog del Corriere, di cui cito l'ultima parte:

"Per tutta la puntata ho cercato di rimanere sulla mia posizione iniziale, della serie che le donne non si toccano mai, nemmeno con un fiore. E che la violenza è roba da coatti, e che ci sono parole o silenzi che fanno molto più male. Poi, arriva il giudice che respinge la richiesta di risarcimento da parte della signora.

E, allora, quasi liberata dal mio senso di responsabilità mediatica, dico che forse… quei due schiaffi sono stati niente rispetto al tradimento subìto dal marito. Tua moglie che ti tradisce con tuo fratello è qualcosa che ti marchia a vita.

E’ un danno psicologico gravissimo che risulta indigesto anche a chi, come me e tanti altri, ha sempre detto “parliamone” in modo civile".

A voi ha convinto? Personalmente a me no. Non proprio. E aggiungo che, in caso di dubbio, non è sempre necessario dovere per forza esprimere un giudizio, soprattutto se sei in una tv dove ogni tua parola viene ascoltata da centinaia di migliaia di persone. Ma questa ovviamente è la mia opinione.

14 commenti:

  1. La Dalla Chiesa è il paio con Berlusconi, il distillato delle budella di questa società.

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  2. Le spiegazioni della conduttrice rmandano ad un momento emotivamente contrastante se non fosse che il programma di Della Chiasa ha una sceneggiatura, una regia e (mi pare non sia in diretta) un montaggio. La storia, come dimostrato dal caso della attrice-cittadina umbra di qualche tempo fa, molto probabilmente è fasulla, inventata, scelta e premeditata, è per questa ragione che è molto grave.

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  3. Sono d'accordo con te, Giorgia: l'argomentazione della conduttrice è del tutto aleatoria, insufficiente.
    E poi diciamolo: che palle con questa retorica del "nemmeno con un fiore"! Ma non vi fa venire l'orticaria?!

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  4. @amedeo: si, volevo scriverlo...se sento ancora una volta "nemmeno con un fiore" potrei vomitare!!!

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  5. Ma che risposta è? Io l'ho già detto e lo ripeto: se la mettiamo in questi termini lasciamo al singolo la possibilità di scegliere quando ha subìto un danno psicologico grave e può rispondere con la violenza. È inaccettabile ed evidentemente la signora Dalla Chiesa non se ne rende conto.

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  6. Mi sembra che la signora Dalla Chiesa sia ferma ai tempi, non molto remoti, in cui il delitto d'onore (figuriamoci botte e stupri) era contemplato dalla legge.
    E se ancora oggi nella nostra cultura si accetta la violenza sulle donne come qualcosa di inevitabile o se ne individua le responsabilità nei comportamenti delle vittime, è anche a causa di persone come questa presentatrice.
    Esprimere opinioni così nauseanti, retrive e misogine, in un contesto privato per quanto deplorevole è lecito, ma nel pubblico è inaccettabile.
    Io mi chiedo come sia possibile che il Ministero delle Pari Opportunità taccia di fronte a situazioni del genere; che senso ha investire (pochi) fondi per fare campagne pubblicitarie contro la violenza sulle donne e poi non prendere posizione verso chi pubblicamente legittima e avvalla quella stessa violenza?

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  7. Molto probabilmente parla da donna ferita. Io sono contro la violenza ma In effetti, voi o io cosa avremmo fatto al suo posto? Ma ci pensate? Tuo fratello (o tua sorella), sangue del tuo sangue, ti tradisce con il tuo coniuge. Sicuramente quella persona non avrebbe mai fatto una cosa del genere se non ci fosse stato il tradimento. Forse se la moglie fosse andata con un estraneo l'avrebbe accettato di più. Ma per parità di diritti lo schiaffo andava dato anche al fratello. Ma in questo Paese maschilista la colpa è solo delle donne. Non si capisce che lo sbaglio si fa in due.

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  8. Mi è venuta in mente un'altra storia, peggiore di quella, la potete vedere qui. Non ho parole!
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f324d445-9c8c-4c2d-93fd-0001131e3fa1.html

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  9. @Elisabetta Ti basta pensare a chi è il nostro ministro delle pari opportunità per capire come è possibile il suo comportamento...

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  10. In effetti la cosa più pesante è che la "traditrice" è una donna. Sono sicura che la storia avrebbe avuto un'imprinta diversa se il marito fosse stato trovato con la cognata tra la braccia. Il delitto d'onore è ancora vivo nella tradizione specie nella generazione della Dalla Chiesa.

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  11. e se lui fosse andato con la cognata e lei gli avesse dato due schiaffi ,di certo nessuno gli avrebbe dato importanza.

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  12. Ribaltiamo;la e vediamo se regge: certo, se sei sposata con uno che ti mena, niente di strano che gli metti le corna e meno male che resta tutto in famiglia anche in quello.

    No, non regge, uno che ti mena lo lasci, mica gli metti le corna.

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  13. Lei ha sbagliato a tradire il marito e il marito ha sbagliato a darle due schiaffi.Ma ribaltiamo la situazione:se fosse stato lui a tradire la propria moglie e lei a punirlo con due schiaffi in faccia.........ci sarebbe stata la stessa reazione di stupore? la stessa disapprovazione?credo di no.Allora qualcuno dira':"gli schiaffi delle donne non sono forti come quelli degli uomini".Giusto ,ma anche la donna non deve picchiare l'uomo, non e' solo il maschio a dover tener ferme le mani.Perche' in molti programmi televisivi, si vedono le donne che schiaffeggiano tranquillamente gli uomini;ormai pare diventata una moda e nessuno si scandalizza.Se fosse pero' un uomo a dare uno schiaffetto leggero in faccia ad una donna in uno di questi programmi televisivi, verrebbe processato in piazza.No all'uomo che picchia la donna e no alla donna che picchia per primo l'uomo, no alla violenza in generale su nessun essere vivente.

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  14. Rileggo questo post adesso che si è scatenata la polemica per le affermazioni di Grillo riguardo alle "due piccole sberle" da dare in caserma ai delinquentelli da parte dei carabinieri. E si è ripetuta la stessa pantomima da parte dei grillini che dicono che in fondo diceva solo due piccole sberle invece che saltare a pié pari sulla pancia del delinquente non è niente. Se si giustificano delle "sberline motivate" si finisce alla morte di Aldrovandi o ai femminicidi.

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