lunedì 3 ottobre 2011

NON FACCIAMO CHIUDERE ZEROVIOLENZADONNE.IT!


Vitadastreghe sostiene l'appello di Zeroviolenzadonne.it, un portale coraggioso con cui abbiamo intervistato e con cui abbiamo collaborato. Sappiamo bene quanto sia importante l'informazione sul tema della violenza, in particolare di genere. Questa associazione svolge un lavoro meraviglioso, tanto da diventare per me ormai un punto di riferimento su questo argomento. Basti pensare che ogni mattina Zeroviolenzadonne.it  pubblica gratuitamente una rassegna stampa completa sul tema di tutti i quotidiani nazionali e i principali internazionali.

Ecco di seguito l'appello tratto dal sito e le coordinate per sostenere l'associazione Zeroviolenzadonne ONLUS:


"Zeroviolenzadonne ONLUS è nata due anni e mezzo fa come progetto di informazione sulla questione di genere. Per dimostrare che la violenza sulle donne, i bambini e le bambine è una delle principali cause di disgregazione sociale.

Il principale mezzo di comunicazione è ancora oggi il portale Zeroviolenzadonne.it che ogni giorno offre gratuitamente una rassegna quotidiana aggiornata di tutti i quotidiani nazionali ed i principali internazionali sulla violenza e tutte le forme di discriminazione ed esclusione sociale.
Zeroviolenzadonne.it è ogni giorno al servizio di un cambiamento sostanziale della relazione tra donne e uomini, nel pubblico e nel privato. Un progetto d’informazione sociale unico in Italia.

Il sito pubblica inoltre contributi originali per dare spazio alla denuncia e alla riflessione on-line. Il nostro obiettivo è fornire un quadro completo della condizione delle donne in Italia e all’estero e mostrare l’intersezione con ogni altra forma di discriminazione sessuale e razzismo.

Ogni mattina
-dal lunedì alla domenica- una persona della redazione di Zeroviolenzadonne.it a rotazione passa in rassegna una media di 250 articoli di tutti i quotidiani nazionali ed i principali internazionali forniti da un abbonamento on line, e pubblica entro le ore 9.30 il Primo piano in home page e la Rassegna completa a seguire che prevede circa 80 articoli. In un anno vengono selezionati e pubblicati on line una media di 25mila articoli.

Facciamo questo perché crediamo nella necessità di un’informazione che aiuti cittadini e cittadine a prendere coscienza di quanto la questione di genere sia centrale nel dibattito politico ed economico del Paese.
Crediamo inoltre che Zeroviolenzadonne.it possa sostenere e valorizzare il lavoro di giornalisti e giornaliste che credono nella funzione sociale e culturale che svolgono.

I costi dell’abbonamento per la rassegna stampa per il 2011 sono di 10mila euro, una cifra che Zeroviolenzadonne ONLUS non è purtroppo in grado di sostenere da sola.
Ti chiediamo di unirti a noi ed aiutarci a portare avanti questo progetto con una Donazione di EURO 60,00.

Il tuo aiuto, insieme a quello di altre persone, ci permetterà di rinnovare l’abbonamento ai servizi d’informazione per un altro anno, con la certezza che il tuo impegno sarà rivolto a costruire un mondo più equo dove il diritto all’informazione possa essere garantito a tutte e tutti.

Le coordinate bancarie per inviare il tuo contributo sono:

Zeroviolenzadonne Onlus
Banca Popolare Etica - filiale di Roma
IBAN: IT 22 Z 0501803200 000000125380


In alternativa, puoi effettuare la tua donazione tramite il servizio Paypal, accessibile visitando la pagina ‘Sostieni’ sul nostro sito www.zeroviolenzadonne.it/sostieni

Aiutaci a diffondere questo appello anche tra tutte le persone amiche che volessero promuovere un vero cambiamento nella relazione tra donne e uomini, e sostenere il nostro progetto.

Grazie di cuore,
Monica Pepe
(presidente Zeroviolenzadonne ONLUS)"

2 commenti:

  1. Speriamo che non chiuda! Volevo capire una cosa: questo abbonamento che paga Zero Violenza per la Rassegna Stampa serve per non violare il copyright?

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  2. A proposito di violenza sulle donne, che ne pensi di questa notizia? Guede non potrebbe essere innocente e colpevoli Amanda e Raffaele? Ovviamente non conosciamo i fatti, ci limitiamo solo ad esprimere un'opinione.http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/03/perugia-oggi-la-sentenza-del-processo-show-davanti-a-400-giornalisti-italiani-e-stranieri/161690/

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