lunedì 5 settembre 2011

OCCHIO ALLO SPOT: SWIFFER COLPISCE ANCORA

Vi ricordate il "Cara, è per te" dell'uomo che, aprendo l'uscio di casa a chi aveva appena suonato alla porta, si ritrovava davanti una mega pallozza di polvere? Era il "mitico" spot del panno Swiffer che, insieme a quelli del CIF (la principessa della casa per intenderci) credo possa rientrare di diritto nella mia personale top ten delle pubblicità a più alto tasso di stereotipi di genere nella comunicazione dei casalinghi, categoria stereotipata per eccellenza.

Ebbene, il panno Swiffer a quanto pare colpisce ancora. Una lettrice mi segnala un altro spot del prodotto, suppongo nuovo, che in quanto a stereotipi non si discosta molto dal precedente.
Ma c'è una novità. Questa volta la donna non è solo l'eroina che sconfigge la polvere ma anche...Lo sporco stesso! Un salto di qualità che mi ha fatto quasi rimpiangere lo spot precedente.
Il patinato processo di antropomorfizzazione dello sporco si concretizza in 4 donne-polvere, secondo me un po' stile "sex and the city", in cerca di una via di fuga dal monotono pavimento, finché non arriva il fantastico panno swiffer che "le cattura" portandole via. In che modo? Seducendole, sembrerebbe.

Oltre allo stereotipo della donnina di casa, direi quindi che possiamo aggiungere in questo spot anche quello della donna patinata e forse anche un po' sessualmente disponibile (voglio dire: perché basta una passata di panno per renderle così languide?), probabilmente nella solita dicotomia good/bad girl rispolverata (è proprio il caso di dirlo) in stile fashion. Perché alla fine, che siano più belle, più moderne o riprodotte in 3D, il ruolo delle donne non cambia poi molto.

Guarda lo spot:

9 commenti:

  1. Al di là degli stereotipi che hai ben descritto, aggiungerei che è l'immagine lambiccata che mi sembra il parto di una mente demente :(

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  2. anch'io ho visto l citazione (malriuscita) dall'ottimo Sex & the city (due doppiatrici sono le stesse di Samantha e Carrie, tra l'altro). Di recente ho visto anche uno spot swiffer con un granello di polvere-uomo nascosto tra i tasti di un computer

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  3. E' orribile. L'ha segnalato anche una lettrice di Un altro genere di comunicazione, con questo link che spiega molto bene la pubblicità:
    http://diegozilla.blogspot.com/2011/08/quattro-tizie-da-scopare.html

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  4. E il bello è che nella realtà tu puoi anche ammazzarti di fatica, essere una moglie veramente perfetta ma il tuo marito-padrone non sarà mai contento. Non appena vedrà che hai dimenticato di pulire qualcosa, te lo farà notare, in alcuni casi con violenza. Poi sparlerà di te alle vicine e farà di tutto per umiliarti in pubblico!

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  5. Dalle mie parti il marito e i figli non vanno neanche a vedere chi suona il campanello né rispondono al telefono: anche quello è compito della donna! E chi ha un marito agricoltore o roba del genere deve anche aiutarlo in campagna; ovviamente lui non contraccambierà aiutando la moglie nei lavori di casa e nell'educazione dei figli, a meno che non gli deve dare qualche scapaccione!

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  6. A voi fa ridere? A me no! Non mi piacciono nemmeno nella realtà le scarpe così:
    http://www.fotorisate.com/detail-iData-2264-icat-295.htm

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  7. @Francesca: dalle tue parti dove sarebbe più o meno?

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  8. @Giorgia: in Sardegna.
    Per non parlare di come influisce quest'educazione sui figli! Impararano presto a trattare la mamma come una schiava. Le figlie femmine faranno la stessa fine, a meno che non si ribellino. Non devono neanche uscire di casa. Se non si sposano e non hanno figli non sono normali e non devono farsi vedere con ragazzi, specialmente se sono sposate sennò stanno tradendo il proprio marito. (Sarei curiosa di sapere il paese di provenienza degli autori di queste orrende pubblicità: c'è n'è anche qualcuno del Nord?) Ovviamente ci sono famiglie aperte anche da noi, ma beato chi le ha! Ricordo molto bene invece i consigli che danno nella mia religione: quando un figlio deciderà un giorno di andare via di casa, deve imparare, tra le altre cose, le faccende domestiche. E si vede un'illustrazione un ragazzo giapponese con accanto la mamma che gli insegna a cucinare e in un'altra illustrazione una ragazza accanto al papà che gli insegna a cambiare la ruota di una macchina! Oppure si vedono bambini che aiutano la mamma a rifare il letto o a lavare per terra. Dei bellissimi esempi.

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