venerdì 9 settembre 2011

LE DONNE E LA MANOVRA

Amedeo Modigliani
"Donna con i capelli rossi"
di Viviana Vivarelli

La manovra penalizza la donna che lavora parificando l’età della pensione a quella degli uomini e la porta a 65 anni. Un’altra bella pensata del ministro Sacconi! Quello che ha introdotto la norma del licenziamento libero, in chiaro odio al mondo dei lavoratori e che ora penalizza la donna, in chiaro odio al mondo femminile, di cui evidentemente conosce molto poco.

Punto 1: la donna fa un doppio lavoro, in casa e fuori e non mi pare il caso di penalizzarla ulteriormente.

Punto 2: fino a prova contraria, sulle spalle della donna si abbatte anche la cura dei bambini, degli anziani e dei disabili, almeno finché dura o peggiora questa carente assistenza pubblica ed è inutile ignorarlo, anche su questo fronte gli uomini risultano assenti.

Punto 3: per certi lavori il fisico di una donna è più fragile e non sopporterebbe tanti anni di lavoro e la manovra non distingue tra tipi di lavoro.

Punto 4: in Italia si divide una coppia su 4, ma nella quasi totalità dei casi i figli restano alla madre, la quale dunque ha anche questo lavoro, mentre i padri sono latitanti e non vengono nemmeno messi alle strette quando non pagano gli alimenti o non si curano dei figli.

Punto 5: spesso le donne sono assunte prima degli uomini, ma questo avviene o perché vengono pagate meno, o perché si presume di sfruttarle di più, anche sessualmente, o perché ci si basa sulla loro bellezza come fossero richiami sessuali, o perché sono le prime a essere licenziante, o anche perché questo cattivo governo ha eliminato il divieto di fare patti fraudolenti come le dimissioni con data in bianco, già firmate, da completare in caso di gravidanza.

Punto 6: coi tagli egli enti locali, di asili ce ne saranno sempre meno e già ora sono insufficienti, nel sud coprono addirittura solo il 5% del bisogno. E le famiglie giovani hanno un disperato bisogno di 'nonne' a cui affidare i bambini in mancanza di uno stato sociale che assista le giovani madri che lavorano e che ‘devono’ lavorare perché in troppe famiglie con uno stipendio solo non si vive, allungando il loro periodo lavorativo, si danneggia anche loro.

Punto 7: mai sentito parlare del 'tetto di vetro', che è quel tetto che nello Stato come nella Chiesa impedisce alle donne che valgono di far carriera?
Male! basterebbe parlare con qualsiasi donna intelligente, abile e ambiziosa per imparare parecchio su un mondo di cui evidentemente il Ministro sacconi non sa niente!

Punto 8: le donne si occupano dei figli il doppio del tempo degli uomini.

Punto 9: cresce l'occupazione femminile nonostante la crisi ma gli stipendi restano più bassi del 20% rispetto agli uomini. Difficile la conciliazione tra tempi di cura ai figli e agli anziani e di lavoro, visti anche i tagli all'assistenza.

Punto 10: cresce la violenza degli uomini sulle donne. Ogni 3 giorni una donna viene uccisa dal partner, 9 stupri su 10 avvengono in casa. Nel 61% dei casi di violenze, esse avvengono in casa. 4 su 5 si verificano all’interno di una relazione sentimentale,e soltanto 1 violenza su 100 avviene ad opera di sconosciuti.

Punto 11: il tasso di occupazione femminile in Italia è tra i più bassi d’Europa, 46,1%, inferiore dei 12 punti ai paesi UE, ma a Sud crolla al 30. Più spesso il contratto è a tempo determinato o part-time (al sud le laureate con contratto a termine sono il 44,6%).

Napolitano disse: "In Italia le donne sono ridotte a oggetto, serve un’altra cultura. Le donne italiane sono ancora lontane dall'aver conquistato la parità in molti campi".

E così, partendo da questa situazione già abbastanza difficile, c'è stato chi ha avuto questa bella idea di penalizzare ancor più la donna in nome di una parità che viene praticata in paesi dove lo stato sociale le aiuta molto più di noi e che dunque permette loro di vivere in un mondo meno svantaggiato del nostro, ma qui, ben lungi dall'aiutare la ragazza madre o la donna con famiglia che lavora, si cerca la parità solo nell'aumento di anni di lavoro! E contemporaneamente si apre al licenziamento facile! Davvero una bell'azione di governo!

Viviana Vivarelli
http://masadaweb.org/

4 commenti:

  1. http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#ch=3&day=2011-09-04&v=81550&vd=2011-09-04&vc=3

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  2. Beh stiamo parlando di Sacconi quello che ha offeso pubblicamente le donne con la sua ridicola barzelletta..ovvio che uno così, considera le donne come individui socialmente inferiori ragion per cui è giusto discriminarle o darle meno opportunità degli uomini.
    Mary di un altro genere di comunicazione

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  3. http://www.sardegna24.net/dialoghi/lilli-pruna/l-isola-salvata-dalle-donne-1.20907

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  4. Silvio forever:
    http://www.megavideo.com/?v=0UWSYUT7

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