martedì 20 settembre 2011

IL TRENO DELLE DONNE


Ideata in rete dalle Donne siciliane per la Rivoluzione Gentile, l'iniziativa "del treno di donne" sta per percorrere l'Italia portando le donne a manifestare il 24 settembre a Roma per la difesa della Costituzione Italiana. "E' chiaro a tutti che con la proposta di modifica dell'art. 1 della nostra Costituzione in Italia - si legge nel sito dell'iniziativa - si prospetta un pericolo concreto di dittatura, poiché tale sarebbe un Parlamento che sovrasta tutti gli altri organi Costituzionali".
Pronta l'adesione di movimenti e associazioni le cui finalità coincidono con il progetto di difesa dei principi costituzionali. Riporto di seguito il manifesto con sotto il link fonte dove potrete aderire a vostra volta (io l'ho fatto):

Il manifesto del Treno delle Donne per la Costituzione: 

Nessuno si era ancora spinto al punto di chiedere la modifica della prima parte della nostra Costituzione e questo per noi rappresenta un campanello d'allarme da non sottovalutare che ci ha portate di getto a lanciare questa importante iniziativa.

Noi donne, oggi più che mai, avvertiamo l'obbligo di accompagnare la società verso un futuro diverso. Riteniamo, infatti, che la nostra presenza e la nostra partecipazione attiva potranno restituire tutto quanto fino a oggi è mancato alla cultura politica del Paese.

Siamo numericamente la maggioranza in Italia e nessuno deve pensare di poter modificare la Costituzione senza la nostra compartecipazione.

Vogliamo essere portatrici di legalità, giustizia e laicità e questo ci impegna a difendere la nostra Carta costituzionale che è garanzia imprescindibile per l'affermazione di questi principi.
Questa battaglia vogliamo farla insieme a uomini e donne, ed a quanti hanno a cuore la difesa della Costituzione repubblicana.

Un treno dal Nord ed un treno dal Sud porterà a confluire a Roma le cittadine di questo Paese, e i cittadini che condividono questa battaglia, per unire le donne del Nord e Del Sud, per ribadire la volontà di pensare all'Italia unita, democratica, Repubblicana.

Le donne sentono vitale ed imprescindibile questa battaglia. Con la loro forza viva, creativa, fonte di cambiamento, andranno a presidiare il Parlamento Italiano a cui va lanciato un messaggio forte e chiaro:
"La Costituzione è di tutte le italiane e gli italiani, e senza la condivisione paritaria nessuno ha il diritto di modificarla. Soprattutto l'art. 1 dei principi fondamentali non si tocca!".

Gli Italiani hanno già bocciato a maggioranza, con il Referendum del 25 e 26 giugno 2006, le riforme che cambiavano l'assetto istituzionale nazionale della seconda parte della Costituzione. Oggi non si può far finta che ciò non sia successo e tornare allegramente a stravolgerla!"

Leggi il manifesto, la lista del comitato promotore e aderisci qui.

2 commenti:

  1. Ne ha parlato persino il TG2!

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  2. La guerra e le donne:
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-5124ca3b-e187-4247-b9b1-3eb675d3921d.html

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