martedì 2 agosto 2011

MY ITALIAN TO DO LIST

LISTA SEMISERIA DELLE COSE DA FARE SUBITO IN CASO DIVENTASSI UNA PERSONA POTENTE IN ITALIA
(cosa che non accadrà mai, ma magari qualche potente un giorno potrebbe leggerla e trarne spunto):

- Dare il via all'operazione "Ritorno dei Cervelli": ricerca dei geni emigrati dall'Italia e finanziamento del loro ritorno in terra nazionale.
- Radunare tutti i cervelli testé tornati più quelli incompresi, precari, sottopagati, non raccomandati (equamente suddivisi fra uomini e donne) e stendere insieme a loro, con il contributo della Rete, il PEI - Piano Emergenza Italia con la lista di tutti i peggiori problemi della nazione suddivisi per priorità e di tutte le migliori soluzioni possibili.
- Lotta dura al precariato con l'istituzione di un tavolo di esperti del lavoro, delle politiche sociali, delle pari opportunità e di economisti dell'altraeconomia (che ne hanno le palle piene del neoliberismo e della finanza creativa) per creare un piano di sviluppo quinquiennale economico del Paese.
- Nucleare? Ah ah ah! 
- Un decreto che istituisca da subito il diritto ad un'informazione libera, corretta e plurale dei cittadini (che successivamente renderei anche un diritto costituzionale, già che ci siamo) e che renda illegale qualsiasi forma di monopolio mediatico e di conflitto d'interessi (Addio RAISET, bye bye Retequattro).
- Creare una legge che consenta di revocare la cittadinanza a Borghezio.
- Istituire il Ministero della Democrazia Partecipata con il compito di passare, in breve tempo, da una democrazia rappresentativa ad una democrazia partecipativa di fatto.
- Dopo aver foraggiato il sistema dell'istruzione e della ricerca con il denaro destinato alle spese militari, ai vitalizi, ai rimborsi e ai privilegi della casta e all'applicazione della tobin tax, introdurre nelle scuole l'educazione sessuale e l'educazione ai media, abolire l'ora di religione a favore dell'ora di storia delle religioni, raddoppiare ma che dico moltiplicare ma che dico decuplicare l'attività artistica scolastica, abolire cattedra e banchi e adottare metodi formativi moderni basati sul gioco e il dialogo maieutico, rendere gli insegnanti giudicabili anche dagli studenti, creare un sistema d'istruzione educativo e non impositivo.
- Abolire le province e istituire il Ministero dei Beni Comuni (dove per beni non si intendono solo quelli materiali, come l'acqua, ma anche quelli intellettuali).
- Indire Poetry Attack settimanali al posto delle messe domenicali, con autori e autrici a rotazione (tanto leggere poesie è un po' come pregare)***
- Abolire la caccia.
- Promuovere la decrescita felice e l'autoproduzione con l'obiettivo di divenire una nazione autosussistente prima che tutti gli stati della Terra ci boicottino per aver sovvertito l'ordine mondiale basato sull'infelicità e lo sfruttamento.
- Girare il mondo mentre il mio ologramma di ultima generazione resta qui ad occuparsi di questa lista.

Sulle questioni di genere, in particolare:

- Abolire l'attuale Ministero per le Pari Opportunità e creare il Ministero antisessista e della tutela e valorizzazione di tutte le diversità che adotterà come linee guida del suo programma le raccomandazione del Rapporto Ombra sull'attuazione della CEDAW in Italia.
- Sì alle famiglie di fatto, gay e di tutt* quell* che vogliono stare insieme. Echeccazzo.
- Abolire il termine "Quote rosa" con "Norme di equa rappresentanza".
- Via libera a tutte le leggi sull'omofobia, sul congedo parentale, sulla rappresentazione di genere, sull'immagine differente e tutte quelle che in Italia non sono mai riuscite a passare. Stamo in Europa mica nell'Impero Romano d'Occidente.
- Rendere il sessismo un'infrazione punibile con la frequentazione di corsi tenuti dall'Associazione Maschile Plurale, dai centri antiviolenza o realtà affini.
- L'educazione sessuale l'ho già detta? Sì l'ho già detta.
- Creare lo IAM, Istituto di Autodisciplina Mediatica a cui ciascun utente possa segnalare, fra le altre cose, ogni forma di comunicazione svilente e di episodio o linguaggio sessista.
- Creare un canale tv gender friendly che parli di donne e stereotipi alternativo a quell'orrore de LA5.
- Finanziare l'Osservatorio sulla dignità delle parole per la promozione di un linguaggio etico, antisessista e sostenibile. Perché le parole sono pietre e perché il linguaggio da forma ai nostri pensieri e ai nostri desideri. E dai desideri nascono le rivoluzioni.
- Dimenticavo: fondare la corrente vegetariana del Pastafarianesimo che crede nel mostro degli spaghetti alle polpette di soia e chiedere che i suoi rappresentanti siano presenti nei consultori.

***La presente lista è stata scritta da una sedicente poeta che soffre di complessi di visibilità (nota di un invidioso che non sa scrivere versi).

16 commenti:

  1. Lucia Capparrucci (ecodelsilenzio@gmail.com)2 agosto 2011 11:52

    Fantastica lista :D

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  2. Lo IAM? sono d'accordo se ci si limita alla comunicazione commerciale e/o istituzionale e giornalistica. "L'Osservatorio sulla dignità delle parole" mah certo "le parole sono importanti chi parla male pensa male" (Nanni Moretti in Palombella rossa dopo aver tirato uno schiaffo alla giornalista che appunto "parlava male")..non vorrei diventasse un altro formalismo politically correct: ricordo su Disambiguando una sterile discussione se fosse più "etico" dire "disabili" o "diversamente abili" che faceva veramente cascare le palle (spero di non aver detto nulla di poco etico).

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  3. per il resto sono d'accordo, sulla decrescita ci sarebbe un discorso lungo da fare (ma invece di criticare la crescita economica in sè non sarebbe più sensato criticare chi gestisce questa crescita in maniera iniqua?)

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  4. @Paolo1984:
    - IAM: perché, secondo te si può svilire un essere umano o essere sessisti in qualche contesto?
    - ridare la dignità alle parole significa ridare loro l'originario significato, dunque preservarle anche dai formalismi politically correct. se una persona è vecchia, è vecchia. perché questa parola non ci piace più?
    - non sono d'accordo proprio sul concetto di "crescita economica" come se per evolvere gli esseri umani avessero bisogno di produrre e consumare di più. Stare meglio tutt* dovrebbe essere il fine, non crescere economicamente.

    Vitadastreghe

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  5. Giorgia, sei una grande!
    Appoggio in pieno la presenza dei rappresentanti del Pastafarianesimo nei consultori. Io propongo anche l'esposizione dello scolapasta in ogni aula scolastica ;)

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  6. @Elisabetta: hai perfettamente ragione!!!

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  7. Giorgia, c'è chi vede sessismo e "svilimento dell'essere umano" praticamente ovunque, per questo dico che analizzare il contesto è importante, il termine "negro" detto da un leghista ha un significato, detto da Samuel L. Jackson in un film di Tarantino o in un cartoon come I Boondocks ne ha un altro.
    Qualcuno forse un po' troppo sensibile ad esempio potrebbe dire che c'è sessismo o addirittura apologia della violenza nella famosa sequenza di Palombella rossa in cui Nanni Moretti da' uno schiaffo a Mariella Valentini (che nel film usa quel linguaggio che Moretti non sopporta e a cui si ribella) invece se si analizza il contesto di quella scena si scopre che non è così. Comunque sì credo che il cinema, la musica, il fumetto, la letteratura abbiano il diritto di urtare la nostra sensibilità, di essere politicamente scorrette, crudeli, sgradevoli, offensive suscitare polemiche ed essere controversi (e si anche di mostrare cose percepite come "svilenti" verso gli esseri umani)..ecco penso che allargare lo IAM ad un contesto come quello cinematografico potrebbe essere limitante dal punto di vista della libertà espressiva, spero di sbagliarmi.
    Sul concetto di decrescita felice conservo le mie perplessità anche se è indubbio che di produrre e consumare meno ce lo imporrà questo pianeta..più che di decrescita preferisco parlare di "equa distribuzione", comunque non voglio scadere anch'io in dispute terminologiche

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  8. @Paolo1984: a parte il fatto che ci sarebbe una commissione apposita di persone qualificate per valutare i messaggi comunicativi, l'arte è un'altra cosa. Ma, caro Paolo, persone esperte sono in grado di valutare quando l'arte è provocazione e quando invece gigioneggia svilendo le persone in modo puramente gratuito. Io sono un'artista e le provocazioni fini a se stesse (come quelle di Toscani) non le considero arte.
    Sulla decrescita mi sono già espressa: tu puoi fare tutta l'equa distribuzione che vuoi ma la Terra ha risorse limitate.

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  9. "ridare la dignità alle parole significa ridare loro l'originario significato, dunque preservarle anche dai formalismi politically correct. se una persona è vecchia, è vecchia. perché questa parola non ci piace più?"
    giorgia v.

    condivido

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  10. Giorgia, anch'io penso che Toscani ormai sia "bollito" ma non è questo il punto, sarò troppo diffidente ma a me le "commissioni di saggi" (scelti in base a quali criteri? e poi che poteri avrebbero? Possono bloccare la visione di un film ritenuto "svilente"?) incaricati di valutare cosa è "provocazione artistica" e cosa no mi pongono sempre un problema..per farla breve: chi controlla i controllori? Limitandomi al cinema ci sono già le commissioni di esperti del ministero che valutano se un film è o meno adatto ai minori e quindi se può o no essere trasmesso in tv e a che ora e per me è più che sufficiente, non credo ci sia bisogno di altre commissioni di esperti con poteri di divieto.
    Mi rendo conto che la tua lista è solo una bozza, e forse sto ponendo troppi problemi..mi scuso se risulto fastidioso

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  11. No, Paolo, in realtà il senso dello IAM e di dare voce ai consumatori, utenti, cittadini di poter fare qualcosa ex-post se vedono una comunicazione svilente a livello di mass media (dunque non stiamo parlando di mostre, piece teatrali, installazione, libri etc etc) esattamente come avviene oggi per le pubblicità. Perché la comunicazione commerciale deve seguire questa procedura e la comunicazione giornalistica e mediatica invece no? Non ha senso, gli effetti sugli spettatori sono i medesimi.

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  12. "dunque non stiamo parlando di mostre, piece teatrali, installazione, libri etc etc"

    ok, basta che siano comprese anche le serie tv, alcune delle quali non hanno nulla da imvidiare al cinema

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  13. http://www.amorecriminale.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-5f79cc18-35d6-4f00-860d-2cd3e95db8f1.html?homepage

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  14. @Giorgia

    Lista eccezionale.
    Anche il turpiloquio - ce sta tutto e ce piace! :D

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  15. L'ho letta solo ora questa lista, è fantastica!!

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  16. Io aggiungerei alla lista la possibilità di istituire il mestiere di pedalatore o energy-creator, ovvero una persona che pedala su una cyclette collegata ad una dinamo per generare energia elettrica. Dovrebbero essere costruite delle energy-factories con tante cyclettes collegate alla rete.
    Si potrebbe fa pedalare i detenuti, mantenendoli anche in forma, oppure, corrispondendo opportuna retribuzione, tutti coloro che vogliono un secondo lavoro onesto risparmiando sulla palestra.
    (ovviamente con turni adeguati e tutti i controlli del caso)
    Altro che nucleare!
    Questa è la vera energia rinnovabile!

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