lunedì 4 luglio 2011

LA DONNA CHE PARLO' AI POLIZIOTTI

Oggi voglio condividere un video pubblicato su Repubblica.it. Voglio condividere il coraggio, la fermezza e la commozione che mi ha trasmesso una donna del comitato NO TAV nel suo discorso ai poliziotti. Vedere questa persona oggi mi ha fatto sentire orgogliosa di essere una donna italiana.

Riporto di seguito alcune frasi estratte dal suo discorso, mentre alla fine del post trovate il video.

"Vedete benissimo che io non sono una persona violenta come ci vogliono descrivere. Siamo persone perfettamente pacifiche (...).Il mio tempo libero lo uso qui perche voglio poter guardare in faccia i miei figli, voglio poter guardarli negli occhi e dire: vorrei per voi un futuro migliore".

"Voi in questo momento non state difendendo i diritti degli Italiani, state difendendo quelle ditte che son colluse con la mafia".

"Cercate, informatevi, leggete. (...) Provate a pensare se vi sentite dalla parte della legalità in questo momento o se vi sentite di proteggere gli interessi di chi per anni ha mandato avanti l'Italia così". 

"Io voglio pensare che dietro le vostre divise, dietro i vostri scudi ci siano delle persone, degli esseri umani. Perché ci siete. Perchè cavoli siete persone, siete persone come me. E avete un cervello. Usatelo".

"Potete rifiutarvi di farci del male" .

"I gas che voi ci avete sparato lunedi mattina sono gas cancerogeni. Dopo 5 minuti che siete a contatto con questi gas anche le vostre maschere non vi proteggono piu. Vanno a modificare la catena del dna delle persone. Sono gas vietati in tutta Europa e vietati nei conflitti internazionali. Li potete usare solo voi qua in italia (...). Se io decidessi di avere un figlio dopo essere entrata in contatto con questi gas e aver modificato il mio patrimonio genetico, io trasmetto a mio figlio tutte le modificazioni che son state fatte da questo gas."


(Fonte: Repubblica.it)

3 commenti:

  1. http://metilparaben.blogspot.com/2011/07/io-non-voglio-essere-cancellato.html

    RispondiElimina
  2. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/03/caso-dsk-nessuno-merita-una-violenza/137801/

    RispondiElimina
  3. Grazie per questo video che hai condiviso. Forse non servirà a fargli cambiare idea e magari staranno pensando, "Che noia, basta! Dove sono i violenti, che li voglio manganellare?" Fa vedere che noi donne sappiamo essere più sagge e pacate degli uomini. Mi fa venire in mente un racconto biblico (anche se la situazione era ben diversa), Abigail e Davide. Il re Davide lodò la donna per il suo senno perché gli aveva fatto evitare una strage. Leggetelo.

    RispondiElimina