martedì 21 giugno 2011

VOTA MISS LICEO: MAIL BOMBING A IL RESTO DEL CARLINO

Alcune ragazze liceali hanno recentemente dissentito contro l’organizzazione - con tanto di sponsor commerciale – di Miss Liceo 2011 per la festa di fine anno dei licei bolognesi.
E “Il Resto del Carlino“ cosa fa?
Non solo ignora la protesta, ma pubblica sul suo sito addirittura una votazione on line delle migliori ragazze in concorso!
Per questo motivo come campagna IO NON CI STO agli stereotipi invitiamo a inviare alla redazione una lettera per chiedere spiegazioni e manifestare il proprio dissenso nei confronti di una simile scelta editoriale.
Il testo della mail lo trovate sotto. Partecipare è molto semplice, copiatelo, firmatelo e inviatelo ai seguenti indirizzi pubblici:
Potete anche pubblicarla come nota sulla pagina di Facebook del quotidiano bolognese.
L’evento durerà per una settimana (dal 21 giugno 2011 al 28 giugno 2011) e per farlo girare potete o COPIARE sui vostri blog questo post, oppure taggare l’evento su FACEBOOK con i nomi dei vostri amici.
Su twitter hashtag: #iononcisto

TESTO DELLA MAIL:

Gentile redazione del quotidiano “Il resto del carlino”,

questa lettera fa parte della campagna “Io non ci sto agli stereotipi di genere” ed è stata redatta da blogger e realtà che si occupano di questioni di genere IN RETE.

Le scrivo per domandarle alcune spiegazioni in merito ad una serie di articoli comparsi sulla sua testata dedicati alla recente elezione di Miss Liceo a Bologna.

Un gruppo di ragazze/i qualche settimana prima che avesse luogo l’evento ha mandato a tutti i quotidiani della città una lettera aperta in cui si interrogava sull’opportunità di inserire, in una serata dedicata ai giovani liceali, un concorso di bellezza femminile, con tanto di sponsor e selezione da parte dei rappresentanti d’Istituto.

Un concorso che – tanto per cambiare – promuove la donna solo in quanto portatrice di corpo e bellezza e non per le sue doti intrinseche e specifiche di persona.

Fermo restando la libertà editoriale di ciascuna testata, per la quale avete preferito non pubblicare quella lettera, vi chiediamo per quale motivo avete dato tanto risalto al concorso, corredando i vostri articoli con sondaggi on line per poter votare le vincitrici.

Si tratta di due ragazzine di 15 e 16 anni i cui volti sono rimasti in home page per 3 giorni sotto al titolo “Studentesse modelle”.

Viviamo in un Paese spesso in coda alle classifiche per le pari opportunità, dove le donne balzano agli onori della cronaca solo dopo uno scandalo sessuale che riguarda i nostri politici o quando sono famose per la loro avvenenza o perché vittime di violenza, il più delle volte a motivo sessuale. 

Fomentare modelli stereotipati e svilenti di femminile, coinvolgendo anche studentesse minorenni, vi sembra davvero opportuno? 

Siete certi che abbia realmente un valore informativo imprescindibile?

Speriamo vivamente che questa lettera non rimanga inevasa come i tanti commenti di pacifico dissenso e per nulla offensivi che avete cancellato a margine del vostro articolo.

Il web è efficace proprio perché di fronte a un lecito dubbio come il nostro voi potete fornire la vostra versione. Il non farlo e ancora di più eliminare le tracce della domanda, getta luci di perplessità su quello che dovrebbe essere il principale obiettivo di un quotidiano serio, ovvero informare i cittadini.

Questa lettera, la lettera aperta da cui è nata la contestazione e alcuni articoli che riassumono la vicenda li potete trovare qui.

Attendiamo una risposta pubblica

Firma

7 commenti:

  1. Scusate ma che male c'è? Contro ogni concorso di bellezza a prescindere? Davvero queste ragazze antepongono questa coroncina alla maturità?

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  2. a parte il fatto che solidarizzo con le studentesse che hanno protestato (gia le ragazze fanno fatica ad essere prese in considerazione per quello che fanno, gia vengono discriminate sul lavoro, gia vivono in un paese dove la violenza su di loro è in aumento), a parte il fatto che se proprio volevano farlo, perché solo le ragazze e non anche i ragazzi, a parte questo...perché come giornale non solo non pubbliche le proteste delle studentesse (e uno dice, va beh, scelta editoriale), ma ti metti a fare tu stesso un sondaggio on line sulla miss preferita con le foto di studentesse minorenni? è importante che i media si rendano conto del loro importantissimo ruolo nella situazione delle donne in italia, il Paese più maschilista d'Europa.
    la mentalità di un Paese è fatta anche di queste cose, e da queste cose si comincia a cambiare.

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  3. Mi piace molto quel che dice Giorgia, aggiungo che mi rattrista il semplice fatto che delle ragazzine abbiano partecipato al concorso di bellezza: anche se non fossero contrarie a dare questa immagine di sè ed anche se non avessero riflettuto sul fatto che il luogo non fosse il più adatto, potevano almeno rifiutarsi a causa del fatto che l'iniziativa è sessista (non esistendo il corrispondente concorso di bellezza maschile). Ma mi fa molto piacere che ci sia una protesta in corso, qualcuno ancora usa la testa, mi aggrego.

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  4. fatto! in oggetto ho messo "io non ci sto" e l'ho firmata col nome, cognome e città :)

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  5. Io in linea di principio non sono favorevole ai concorsi di bellezza per minorenni, ma se non altro potevano organizzare il corrispettivo maschile

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  6. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/22/milano-arrestato-maresciallo-dei-carabinieri-accusato-di-violenze-su-11-donne-in-caserma/122252/

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