giovedì 23 giugno 2011

VIOLENZA SULLE DONNE: ORA BASTA

In questi giorni si susseguono sulla bacheca Facebook di Vita da streghe diverse notizie relative ad episodi di violenza sulle donne: lo scafista stupratore, il maresciallo che violentava le donne, il negoziante che abusava di una bambina, l'agghiacciante racconto della ragazza violentata da un gruppo di sei ragazzi filippini...Eccetera. La pagina Facebook NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE e il blog Bollettino di guerra ogni giorno ci offrono un campionario di notizie da film dell'orrore e io, ogni volta, leggo questi articoli con dolore, con rabbia e con un crescente senso di impotenza.

Che cosa stiamo facendo noi di fronte a tutto questo? Che cosa fa il nostro Paese? Cosa fanno le Istituzioni?

Dall'inizio del 2011 ad oggi siamo già arrivati a quota 66 femminicidi in Italia, apprendo dal blog Femminismo a Sud, di cui riporto alcune parole:

"Sessantasei volte in cui le istituzioni non sono state presenti. In cui qualcuno ha mentito. In cui le denunce precedenti sono state ignorate. In cui l’omertà dei vicini e dei parenti ha impedito di prevenire un crimine. Sessantasei volte in cui l’umanità ha perso perchè non c’è umanità nel proteggere e lasciar fare questi assassini in libertà."

"Sessantasei è solo la cifra in cui le donne hanno perduto la vita. Quelle sopravvissute, con gravi menomazioni, stuprate, abusate, picchiate, traumatizzate, perseguitate, sono molte ma molte di più".

Sono fortemente convinta che abbiamo un problema enorme, gravissimo, su cui non è più possibile scherzare, ironizzare, comprendere, fare spallucce, descrivere la violenza in termini passionali e non criminali. Così come credo non sia più tollerabile, in un contesto del genere, rappresentare le donne come oggetto di consumo, veicolare modelli di maschile e femminile che contribuiscono a mantenere un rapporto fra i generi squilibrato, mantenere le donne in condizioni di svantaggio, considerare la diffusa prostituzione delle donne come qualcosa di normale (guardatevi, se avete sufficiente pelo sullo stomaco, il brevissimo video realizzato dall'organizzazione per la parità di genere European Women's Lobby, che ho scoperto grazie al blog Consumabili), leggere notizie avvilenti come il lancio delle mutande Bunga Bunga Dance e tante altre cose...

Abbiamo un problema, insomma. Quante vittime, ancora, devono pagare per l'incapacità di porvi rimedio?
Odio doverlo ammettere, ma come donna oggi, in Italia, io mi sento vulnerabile. E spaventata.

*Immagine tratta dalla pagina NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE.

5 commenti:

  1. infatti il punto è proprio questo:come possiamo fare noi donne x difenderci? secondo me il problema è molto ampio e posso solo consigliare una cosa: ragazze siate prudenti,non date confidenza su fb e altri social network e quando conoscete qualcuno state attente e non date confidenza.Soprattutto andate in giro armate, bastano un paio di forbici,un coltellino svizzero o anche una mazza dentro la macchina.E' l'unico modo x difendersi dato che la giustizia non funziona.Per chi vive in grandi città uscite sempre in gruppi numerosi e non vi appartate in posti isolati,quando salite in autobus tenete le chiavi di casa in mano anche quelle possono rivelarsi armi efficaci.

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  2. Basta davvero! E che dire della bambina kamikaze? Sono senza parole!
    http://www.watchtower.org/i/200801/article_01.htm

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  3. Questo è il motivo che,come fondatrice di una pagina in difesa della donna e dei bambini su FB,(essendo stata anch'io vittima di violenza domestica e Stalking)mi ha fatto venire l'idea di tentare di riunire la maggior parte di pagine che combattono questo gravissimo problema,ho inviato una mail ai fondatori di varie pagine chiedendo di poterci incontrare e riunire per discutere quelli fossero le maggiori problematiche emerse nelle loro pagine, invitando a questo incontro anche delle testate giornalistiche che possano far emergere il reale problema, cioè il TOTALE ABBANDONO DELLE DONNE CHE DENUNCIANO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI E DELLO STATO,invece di farci la guerra per ottenere il maggio numero di fan..dovremmo riunirci e portare molto bene in evidenza questi problemi, in modo che altre donne non subiscano,dopo la violenza anche l'abbandono a loro stesse..questa è una reale lotta alla violenza..l'unione di varie persone che combattono per raggiungere lo stesso scopo..la difesa delle donne e dei bambini..Difendiamo Il Pianeta Donna..DESY

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  4. chiedo per favore, un'attenzione particolare per queste "parole"
    nessuno può permettersi di umiliare nuovamente questa ragazza,
    nessuno ha il diritto di trasformare una vittima in carnefice e i carnefici in simpatiche canaglie, per favore, facciamo qualcosa
    alessandra c.

    http://www.oltrefano.it/2011/06/27/fano-ragazzina-stuprata-durante-la-notte-bianca-lamarezza-della-diocesi/

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  5. http://www.video.mediaset.it/video/invincibili/clip/232242/gettata-in-un-cassonetto-(1%C2%B0parte).html

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