lunedì 27 giugno 2011

IL TRISTE DESTINO DEL COGNOME MATERNO

L'immagine dell'evento Facebook
Su Facebook è stato creato un evento che invita ad inserire anche il cognome materno nel proprio nome sul social network.

"Lo Stato italiano viola l’articolo 3 della Costituzione Italiana fin dal primo respiro di vita di un/a neonato/a - si legge nella descrizione dell'evento - perché gli nega il diritto di portare, oltre al cognome paterno, il cognome materno. E quando si nasce donna è ancora peggio: questo divieto, o meglio questa discriminazione, è una sentenza di sterilità che lei porterà con sé fino alla sua morte: e così come è successo alla mamma, anche la figlia ha la certezza che non potrà tramandare il suo cognome ai figli, mentre tramanderà questa “sterilità” alla figlia.

Nel nostro piccolo possiamo cambiare le cose, perché i veri cambiamenti cominciano da noi. Un piccolo ma importante cambiamento puoi farlo aggiungendo il cognome di tua madre al tuo nome su facebook."

L'intento dei promotori dell'iniziativa è chiaro: dare la possibilità ad ogni coppia di decidere quale cognome dare al figlio. Non è tanto, quindi, una battaglia per attuare l'obbligatorietà del doppio cognome ma piuttosto per estendere la possibilità di scelta anche al cognome materno.

Credo che sia ingiusto, per una donna, non avere il diritto di tramandare il proprio cognome e a chi dice che in fondo queste sono piccolezze vorrei ricordare che è proprio l'insieme di queste "piccolezze" che creano un scenario culturale discriminante. Non so se parteciperò all'iniziativa, non tanto perché non la condivida ma purtroppo perché, per via del mio lavoro e del mio impegno come blogger, ho qualche problemino nel creare possibili fraintendimenti di indentificazione con la mia identità pubblica, ma almeno informalmente inizierò ad usare anche il mio cognome materno.

Giorgia Agosti Vezzoli :)

Per approfondimenti vi suggerisco di dare un'occhiata al sito www.cognomematerno.it e al gruppo Facebook Libertà di scelta nella trasmissione del cognome ai figli.

12 commenti:

  1. Magari, il mio cognome paterno è bruttissimo!!

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  2. Il gruppo è molto interessante e mi sono iscritta. Io non ho ancora figli ma ho sempre avvertito questo problema, il mio cognome ha elementi franco provenzali e sta scomparendo, se io e il mio compagno volessimo tramandarlo a nostro figlio come unico cognome non ci è concesso e non c'è nessun motivo valido alla base di questa ingiustizia.

    b.

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  3. Leggendo dell'iniziativa mi sono accorta che anche aggiungessi il cognome di mia madre questo è sempre un cognome patrilineare (mio nonno materno), dovrei mettere il cognome di mia nonna che però si riferisce sempre alla linea paterna (mio bisnonno materno) e vi dicendo.
    Mi è saltato all'occhio, riflettendoci su, quanto la linea materna sia stata spezzata secoli secoli fa, che non ci sia una linea materna ma una serie di donne senza cognome che sono passate da padre a marito e hanno generato figlie che hanno fatto altrettanto. Questa presa di consapevolezza è stata piuttosto sconfortante ... Certo, da qualche parte bisogna pur partire, ma la riflessione resta... / Micaela

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  4. Cristina (Bellani) Vezzoli27 giugno 2011 20:00

    in Danimarca, dove vive una mia carissima amica, quando nasce un bimbo il suo nome E IL SUO COGNOME sono scelti dai genitori: possono essere quelli di entrambi o di uno dei due, indifferentemente. Mi pare una cosa molto sensata, oltre che rispettosa. Va anche detto che moltissime coppie si separano; quale cognome resta ai figli? Possono decidere che cognome avere, una volta maggiorenni? Non è una questione da poco.

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  5. Una mia amica francese ha dato al figlio il suo cognome e non quello del padre (e marito) senza nessun problema.

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  6. sarebbe bello, il cognome di mio marito è destinato a scomparire perche' abbiamo tre figlie femmine, se i miei nipotini maschi potessero utilizzare anche il cognome del nonno ( e della mamma, owio )sarebbe un bel modo per ricordarsi da dove vengono!

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  7. in Spagna per esempio, questo problema non esiste: ogni persona ha sia il cognome del padre sia il cognome della madre

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  8. In Spagna, in Portogallo e in tutta ibero-america, anche se poi trasmetti a tua volta solo il primo, che alla fine è quello paterno, anche se recentemente hanno emanato una legge affinché i genitori determino quale mettere come primo cognome.
    A dire la verità non saprei a cosa attribuire questa usanza iberica, visto che si tratta di paesi certo non meno maschililisti del nostro, tuttavia osservo che in Spagna i cognomi sono molto meno variati e più ripetitivi che da noi. Ci sono migliaia di Pérez, Hernández, Rodríguez, García... Per cui immagino che l'utilizzo dei due cognomi serva per evitare troppi casi di omonimia.

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  9. in inghilterra il cognome del figlio viene scelto al momento della registrazione all'anagrafe: può essere il cognome del padre, della madre, di entrambi (in qualunque ordine si preferisce) e può anche essere un cognome a piacere, non della famiglia, tanto l'importante è che il nuovo cittadino venga identificato!!! mia figlia nata lì porta il doppio cognome, il mio per primo, ma l'italia, quando l'ho registrata all'anagrafe italiana, me lo ha amputato deprivandola della sua identità di nascita....che fare?

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  10. A me sembra che il cognome, dato che non siamo più nè una società clanica (si spera) nè una monarchia dinastica (di nuovo, si spera) sia niente più di un'etichetta per lo Stato e la connessione colla famiglia serve (peraltro fino ad un certo punto) a stabilire connessioni di parentela (le nuove famiglie allargate hanno messo comunque in crisi tutto ciò). Insomma, mi fa uguale, non mi sembra che il contributo di una madre o di un padre sia il suo cognome. Per parità si dovrebbero mettere entrambi (il figlio è figlio di entrambi) ma questo creerebbe (come in Spagna) un allungamento per progressione geometrica dei cognomi via via colle generazioni: soluzione non ammissibile, a meno che non vada rettificata,ad esempio impedendo che tutti i cognomi vadano ereditati. Ma si tornerebbe al punto di partenza: quale devo tenere? Quale devo mettere per primo. Contiamo che, in caso il cognome rischi di estinguersi, una donna può chiedere il doppio cognome anche qui.

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  11. @Marco B: ma quale catena infinta di cognomi? di volta in volta se ne sceglie uno dalla madre e uno dal padre. Mica li metti tutti in fila all'infinito... ;)

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  12. laura rossi tonoli9 luglio 2011 12:29

    tendo a vivere il principio della uguaglianza (nella diversità) fra i genere da molto tempo. Ora è fortemente e violentemente ostacolata in questo anomalo paese /sistema italia. da dx alla pseudo sx con la passività comatosa dei media. io non mi rassegno e aderisco all'iniziativa con la curiosità dell'effetto che muoverà. Laura Rossi Tonoli

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