martedì 26 aprile 2011

E' L'AMORE CHE CREA UNA FAMIGLIA

"E' l'amore che crea una famiglia". Questa la frase che apre il sito delle Famiglie Arcobaleno (associazione dei genitori omossesuali), che sono andata a visitare dopo aver visto un loro video sul blog del Corriere la 27a ora. E' una frase di una limpidezza e di una semplicità disarmanti. Una frase che mi piacerebbe dire al sottosegretario alla Famiglia Giovanardi in risposta alle sue affermazioni contro la campagna di IKEA, spot che noi invece avevamo recensito come pubblicità libera dagli stereotipi, tessendone le lodi.
Ecco il video che vi citavo, dove i bambini delle Famiglie Arcobaleno si raccontano e descrivono la composizione delle loro famiglie ("dedicato ai bambini e a chi si preoccupa del loro benessere e della loro serenità" si legge nella descrizione. Che cosa ne pensate?):



10 commenti:

  1. invece la pubblicità in cui c'è giovanna che ridipinge la ringhiera e lascia intuire una storia a tre fra lei, lui e la moglie di lui, quella non offende la famglia no?

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  2. Che belli...:-) Il mondo è potenzialmente un posto meraviglioso...la famiglia è potenzialmente una cosa meravigliosa...se solo fossimo capaci di viverli bene...

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  3. i"nvece la pubblicità in cui c'è giovanna che ridipinge la ringhiera e lascia intuire una storia a tre fra lei, lui e la moglie di lui, quella non offende la famglia no?"
    CosmicMummy

    Non sono offensive nè le coppie gay nè i triangoli amorosi, a mio modo di vedere.

    paolo1984

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  4. sulle famiglie non tradizionali consiglio una bella commedia americana: I ragazzi stanno bene.

    paolo1984

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  5. Sono molto combattuta, non su questo bel video né sulla pubblicità di Ikea, che mi è piaciuta moltissimo dal primo momento.
    Ma sono davvero stanca del fatto che bisogni aspettare la sparata idiota del politico idiota di turno per riflettere su cose del genere, su come il paese sta cambiando, sulle leggi che ci vorrebbero per consentire alle persone di vivere come hanno scelto di vivere (matrimonio, convivenza, etero- omo-, con figli, senza figli etc.). Ovviamente, Giorgia, non parlo né di te né delle/dei blogger come te, che al contrario hanno il merito di tenere alta l'attenzione su argomenti che politica e giornali "usano" per ottenere un po' di visibilità, (o per distrarre il pubblico) senza realmente occuparsene, approfondire.
    Però, davvero, mi piacerebbe vivere in un paese di gente più seria, un paese in cui fare politica non significhi sempre e solo "fare una dichiarazione" /"commentare una dichiarazione"/ "scendere in piazza contro una dichiarazione", ma in cui si confrontassero due o più idee diverse di questo paese, preoccupandosi non solo dei principi inviolabili, ma anche ponendosi il problema degli strumenti attuativi concreti (che poi è l'unico modo vero per difendere quei principi).
    In questo, sarò banale, ma mi sembra che l'informazione abbia una GRANDE responsabilità perché non mostra il vuoto reale dei progetti politici della nostra classe dirigente – un vuoto che è sempre più spaventoso ogni giorno che passa – ma fornisce un'illusoria consistenza politica a dichiarazioni di principio inutili e a sassi in piccionaia tirati ad arte, come quello di Giovanardi e del suo emulo PD Giorgio Merlo.
    Scusate lo sfogo, il ritorno in Italia è più pesante del solito stavolta... :-(

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  6. Cosa volete che vi dica? dove c'è amore e comprensione lì c'è famiglia.Per me la famiglia è l'unico punto di riferimento, da chi sia composta non ha importanza, l'importante sapere che lì c'è sempre qualcuno che ti ama incondizionatamente. Per Giovanardi forse è un concetto troppo difficile.

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  7. Hai ragione Renata, non ne possiamo più di questa coazione a commentare e ad indignarci per l'uscita idiota e furbetta del politiconzolo di turno, fatta apposta per dare la stura ai commenti e alle indignazioni. E' la stessa tattica del partito al governo: spararla grossa una al giorno, per prendere due piccioni con una fava: 1) si crea un argomento diversivo su cui l'"opinione pubblica" si divide e si cimenta, 2) intanto si sposta un po' più in là il limite della decenza, che non fa mai male, no? Non ne posso più, e voi? dobbiamo proprio rispondere a 'ste s...tupidaggini?

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  8. Flash mob all'IKEA: bacio libero contro Giovanardi:
    tp://www.leggo.it/articolo.php?id=118488

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  9. Io sono sempre stata favorevole alle famiglie gay,sia intese come possibilità di sposarsi che di adottare bambini (che saranno sicuramente meglio seguiti più amati che in una casafamiglia per quanto accogliente) e sono d'accordissimo con lo slogan scelto dalle famiglie arcobaleno e con l'anonimo sopra che afferma che famiglia è amore e comprensione (e la mia situazione familiare me lo conferma ogni sacrosanto giorno).
    PS grazie della dritta paolo, mi guarderò senz'altro il film che hai consigliato!

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  10. per il flash mob di cui parlava Giorgia io sto cercando di "copiare" l'idea anche nella mia città (Parma, tra l'altro ho scoperto che c'è addirittura una settimana contro l'omofobia in collaborazione con il comune in maggio) perchè mi sembra una risposta chiara e polemica ma anche semplice e d'impatto. Come ho già proposto sul gruppo facebook di Vita da Streghe potremmo organizzarci per replicarlo in quante più città possibili!
    Infine per quanto sia d'accordo con Paola e Renata c'è da sottolineare che quello dell'omofobia è un tema "caldo" nella nostra società e non credo che parlarne faccia male qualunque sia il "pretesto" (Giovanardi, l'aggressione all'on. Concia, il sindaco di Treviso, ecc...).

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