venerdì 1 aprile 2011

DONNE E MEDIA: FACCIAMO IL PUNTO

Cosa si sta muovendo recentemente a livello di iniziative importanti per la tutela dell'immagine della donna?
Il corpo delle donne (il cui libro è appena uscito anche nell'Universale Economica Feltrinelli, vedi foto) ha scritto una lettera a Sergio Zavoli e alla Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai in cui ha chiesto, in sintesi: l'istituzione della Difensora dello Spettatore cui segnalare ed eventualmente denunciare le attuali violazioni, spazi televisivi sul tema della pluralità dei modelli, uno spot (stile pubblicità progresso) dove si rappresenti la pluralità e le diverse bellezze, attitudini, aspirazioni, successi, dell'universo femminile.

Pari o Dispare ha recentemente promosso un manifesto per un utilizzo responsabile dell'immagine femminile, cui hanno aderito già diverse aziende.
UDI ha da poco concluso la sua prima edizione del Premio Immagini Amiche.
Inoltre è ancora in corso la firma per la proposta di legge per un'immagine differente di Donne in Quota.

Ci sarebbe anche da ricordare il recente protocollo IAP-Carfagna che però, a conti fatti, non giudico molto efficace in quanto sulle pubblicità sono sempre più convinta della necessità di iniziative ex-ante e non solo ex-post la pubblicazione del messaggio promozionale, quando ormai l'hanno visto già tutti.

A breve anche Vita da streghe porterà il suo contributo sul tema della comunicazione.

Nel frattempo, campagne, mail action e segnalazioni allo IAP da parte delle donne della Rete proseguono in modo attivo e costante. Il nostro manifesto poetico contro la dittatura mediatica dell'avvenenza ha avuto in questi mesi un successo virale inaspettato e ormai il banner IO NON CI STO in Rete compare un po' ovunque, anche in blog non specifici sul tema delle donne (e questo è molto positivo). Notizia di questi giorni è che verrà distribuito durante un evento che abbiamo deciso di appoggiare come campagna e che si terrà l'8 aprile a Piagge, in provincia di Pesaro, dal titolo "Il corpo delle donne: chi ha paura dell’autenticità? (per chi è della zona: presso la sala Parrocchiale SS.mo Sacramento, ore 20.30) organizzato dal Comune di Piagge e da Mara Fabbri, Assessore alle Pari Opportunità.

Se mi sono dimenticata di segnalare qualcosa fra le iniziative recenti, scrivitemelo fra i commenti.
Vi lascio suggerendovi la visione di un breve video di Mary sul ruolo della donna nel nostro servizio pubblico.

5 commenti:

  1. ADCI e TP (due delle maggiori associazioni di pubblicitari italiani) hanno già preso una posizione chiara in merito.

    http://www.associazione-tp.it/agenda.php?idarg=4&ida=274
    http://kttbblog.splinder.com/post/24352182/pari-non-paria

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  2. Le pubblicità che non ci piacciono!
    http://www.youtube.com/watch?v=1kjbt9aR3U8
    Ditelo al "paladino" delle donne, Gad Lerner e sentite cosa vi risponde!

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  3. http://www.youtube.com/watch?v=GR4AUxtjL9Y&feature=related

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  4. Rispondo a Mary. Un'altra RAI è un diritto che ho tutte le intenzioni di far valere, insieme a tutte le blogger, donne, cittadini e cittadine che hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno a fare quei passi avanti che abbiamo fatto e che ringrazio Giorgia per avere elencato. grazie anche per la capacità di segnalare sempre il lavoro di altre, anche quando magari, può capitare, non ti ringraziano o non segnalano il tuo lavoro. Anche la pratica ex-ante di un sano altruismo, che poi alla fine ci torna indietro come vantaggio e dunque è un altruismo positivamente egoistico, è qualcosa a mio giudizio di davvero importante e potenzialmente rivoluzionario.

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  5. Sono una giornalista giovane che cerca fare dell'onestà il suo punto di forza e sono sicura che molte donne troveranno il coraggio di battersi per le proprie idee.

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