mercoledì 2 marzo 2011

ALTRO CHE PIZZA E MIMOSE: L'8 MARZO E' MOVIMENTO!

Quest'anno l'8 marzo non sarà una semplice "festa" per molte donne italiane. Quest'anno il dibattito sulla condizione femminile ha raggiunto dei livelli di attenzione troppo considerevoli per non coinvolgere anche i festeggiamenti di questa giornata. In Rete gli appuntamenti si moltiplicano soprattutto all'insegna della riflessione e della protesta creativa, sovente in un ideale proseguimento delle mobilitazioni del 13 febbraio.

C'è chi collega la giornata ai - vicinissimi - festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia (spesso in modo critico) e chi invece se ne dissocia, rivendicandone l'indipendenza da argomenti "patriottici". Differenti le posizioni, gli slogan e le modalità ma comune la necessità di richiamare l'attenzione sulle donne, su chi siamo e su cosa ci manca per essere davvero libere di poterlo esprimere.

In occasione dell’ottomarzo 2011, l'UDI concluderà la sua Campagna Immagini Amiche e la Prima edizione del Premio Immagini Amiche. Il Comitato Senonoraquando non coordinerà manifestazioni ma ha proposto di usare un fiocco rosa (e su questo "rosa" si sono aperte diversi discussioni) da appendere "a una statua, a un albero, alla borsa, al motorino, alla finestra, alla giacca o al finestrino della macchina" come legame fra i vari eventi. Nel frattempo, crescono le manifestazioni, i reading, i flash mob organizzati nelle piazze, come quello, ad esempio di Donne in Movimento o come il corteo notturno romano di Riprendiamoci i consultori.

Le donne della critical mass degli ombrelli rossi rispondono invitando ad indossare per quel giorno una mascherina rossa.
Vita da streghe (attraverso il suo spin off Attachi di poesia) e Donne Pensanti hanno lanciato l'Operazione Poetry Attack: tutte in strada con una poesia appesa al collo per declamare i diversi modi di essere donna, oppure su Facebook dove una poesia sarà l'immagine del profilo per tutta la settimana dell'8 marzo. Un evento trasversale recentemente "gemellatosi" con 8 Marzo Passi di donna, la performance di Donne di carta e delle sue persone-libro nelle stazioni della Metropolitana di Roma.

La cosa bella è che molti di questi eventi sono complementari e si possono realizzare contemporaneamente.
Insomma, altro che mimose, pizza e streap tease (orrore)...L'8 marzo è decisamente movimento, e di quello salutare :).

7 commenti:

  1. Per me non esiste nemmeno!

    RispondiElimina
  2. http://www.video.mediaset.it/video/zelig/storici/210767/scusa-tu.html

    RispondiElimina
  3. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/02/sgarbi-e-le-impigliate-minorenni/94755/

    RispondiElimina
  4. Bravissime, è ora di riportare l'8 marzo al suo vero significato, ormai era anche questa giornata un'occasione di guadagnare per i fioristi e ristoranti! Riprendiamoci l'8 marzo! Cristina

    RispondiElimina
  5. Bello il vostro sito. Sono d'accordo sul fare qualcosa, quest'anno più che mai essere donna (e pensante) ci spinge a muoverci.

    RispondiElimina
  6. I complimenti per la fiction sulle sorelle Fontana:
    http://www.leggo.it/articolo.php?m=20110304_001833&id=109818

    RispondiElimina
  7. Cara Giorgia,
    io festeggerò l'8 marzo assumendo una ragazza. C'entra qualcosa. Forse no. Ma due settimane fa ho fatto un colloquio collettivo a 25 candidati e fra i cinque che abbiamo selezionato per il secondo colloquio quattro erano donne.
    Un abbraccio,
    p

    RispondiElimina