mercoledì 23 febbraio 2011

STRISCIA E IL CORPO DELLE DONNE

Oggi vorrei parlare di quella che a mio avviso è diventata una vera e propria "campagna" contro le rivendicazioni per un uso più corretto del corpo delle donne nella tv italiana ad opera di Striscia la notizia.

Striscia ha pubblicato sul suo sito una sezione dedicata al dibattito sul corpo delle donne contenente tutti i video mandati in onda dalla redazione sull'argomento. Una quantità considerevole di servizi tv, non trovate? Come mai tutta questa attenzione?

A me pare che si stia cercando di annacquare le proteste delle donne con la solita tiritera del "siamo tutti uguali", "non è colpa della tv", "è sempre stato così" etc etc...bollando come ipocrite le rivendicazioni per un uso più corretto del corpo delle donne nella tv italiana. Il tutto tirando in ballo persino la parodia di Beppe Grillo (ma Grillo non si dissocia?).

Una chiara risposta ad Antonio Ricci l'ha data già Gad Lerner con questo articolo.
A me sembra evidente che Striscia stia tentando una difesa pro domo sua e del proprio uso del corpo della donna.
Voi cosa ne pensate?

20 commenti:

  1. Dal sito Mediaset:
    "La puntata di Matrix, che andrà in onda domani alle ore 23.15 su Canale 5, parlerà del documentario "Il corpo delle donne" di Lorella Zanardo. Alessio Vinci in studio condurrà il dibattito con ospiti Alessandra Mussolini, Ritanna Armeni, Paola Concia, Gianluca Nicoletti e Gabriella Germani: si cercherà di capire se è realmente la tv che sfrutta il corpo femminile o piuttosto, come cercherà di dimostrare Matrix grazie ad un esclusiva inchiesta realizzata dalla redazione di Striscia la notizia, se sono le nefandezze della pubblicità e di altri servizi che compaiono sulla carta stampata a togliere dignità al corpo delle donne."
    (http://www.tv.mediaset.it/quimediaset/comunicati/comunicato_3025.shtml)

    RispondiElimina
  2. Eh si, la colpa è proprio dei giornali comunisti, mica della Tv...

    RispondiElimina
  3. Ciò che sta facendo Striscia mi fa venire in mente Saviano e la sua macchina del fango. Dicendo "Lo fanno tutti!" Ricci cerca di minimizzare il fenomeno del velinismo nella tv italiana, di cui Striscia è evidentemente portabandiera.
    Quando mi trovo a girar canale e le vedo, queste ragazze apparentemente decerebrate che sculettano ammiccando alla telecamera, sorge in me una profonda tristezza... Avranno opinioni, queste ragazze? Avranno idee? Mi piacerebbe proprio saperlo...

    RispondiElimina
  4. ricci difende il suo prodotto, se il sistema veline viene attaccato o destrutturato dalla zanardo e dalla rete delle donne per lui c'è il rischio che il giocattolo si rompa. rischia il lavoro. e rischia di non essere ricordato come genio della tv. ma scherziamo?

    ricordo cosa successe quando bonolis passò alla rai e tolse a striscia il monopolio di ascolti in quella fascia oraria: uno scontro frontale mai visto prima in tv. solo per gli ascolti. per il suo prodotto, appunto.

    se poi ricci ha il coraggio di negare che drive in mise in scena un circo di quarte di seno e cosce e comici emergenti vada pure avanti con la sua crociata, ma qualcuno lo avverta che non fa più ridere nessuno.

    RispondiElimina
  5. colpiti!! sennò perché reagirebbero così?

    RispondiElimina
  6. Striscia la Notizia segue molto quello che va in voga. Adesso ha notato che si parla molto del corpo delle donne in TV e parla di quello. Quando sentirà parlare di "galline che covano" parlerà di quello. ci tiene a difendere il varietà; ma su una cosa gli do ragione: nel varietà le donne grechine o mezze nude ci sono sempre state, non è iniziato tutto con il Drive In e Striscia la Notizia. Solo che ora le cose sono peggiorate!

    RispondiElimina
  7. Hai fatto una bella domanda: perché Grillo non si dissocia? Riguardo a Gad Lerner, lui è l'ultimo che dovrebbe criticare Antonio Ricci. Se vai a leggere un vecchio articolo di Caterina Soffici, lo critica per aver difeso la pubblicità della TIM, che hai criticato anche tu tempo fa. Gli ha detto le stesse parole che hai detto tu su Ricci, più o meno. Lerner infatti è dipendente Telecom! Faceva più bella figura se stava zitto. Ne fa solo un fatto personale. Riguardo a Matrix, perché non hanno invitato anche Lorella, visto che parleranno di lei? Quelli di Matrix sono peggio di Striscia la Notizia, decisamente. Li preferivo guidati da Mentana.

    RispondiElimina
  8. il problema della pubblicità e della stampa esiste certo, ma non assolve la Tv, inutile dirlo. La speranza sarebbe che questo confronto evidenzi allo spettatore la cattiva coscienza di entrambe.

    RispondiElimina
  9. Un paio di mesi fa ho scritto al Gabibbo :) Gli ho chiesto come si può conciliare il lavoro "sociale" di difesa dei più deboli che fa Striscia nei suoi servizi, con lo sfruttamento più banale dell'immagine della donna.
    Ovviamente non ho ricevuto risposta.
    Del resto, anche Telecom, dopo i suoi originalissimi spot, ha aperto un blog in difesa della dignità professionale delle donne. Ne ho parlato qui:
    http://donneinritardo.blogspot.com/2011/02/telecom-paladina-delle-donne.html
    E ho parlato anche di (in)credibilità delle aziende. Visto che qualcuno ha citato Saviano, mi ricordano tanto i camorristi che poi vanno a messa.

    RispondiElimina
  10. http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2011_02_drive2.flv

    RispondiElimina
  11. http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12708

    RispondiElimina
  12. Flavia Vento, la famosa "ragazza tavolo", una volta citò le veline come esempio di volgarità. Allora Striscia replicò facendo vedere un suo provino proprio come velina! Infatti non venne scelta. Diffidate gente, diffidate! Pochi sono abbastanza coerenti da poterci fare la "morale"!

    RispondiElimina
  13. Fate bene se date consigli a Striscia ma da qui a dire che la donna oggetto inizia dai suoi programmi ce ne vuole!

    RispondiElimina
  14. si ma poi mi sembra un fare a gara a chi è meno peggio... lo sfruttamento del corpo delle donne c'è in TV quanto sui giornali. forse però in TV è ancora più esplicito anche perchè la TV è un mezzo più esplicito... e anche più 'invadente'! le persone che guardano la TV sono sicuramente molte di più cdi quelle che leggono i giornali, in più guardare la TV è un'azione 'passiva', leggere un giornale richiede un minimo di sforzo nel cervello di chi lo fa. insomma qui mi sembra il bue che dà del cornuto all'asino!

    RispondiElimina
  15. E questi programmi ve li ricordate?
    http://www.davidemaggio.it/archives/940/amarcord-che-fine-hanno-fattoi-protagonisti-de-il-tg-delle-vacanze
    http://it.wikipedia.org/wiki/Emilio_(programma_televisivo)

    RispondiElimina
  16. cè da dire che tutti gli articoli "sulle donne" che compaiono sul sito di striscia sono palesemente una banale difesa dei programmi di Ricci ecertamente non dei veri e propri servizi sulle tematiche attuali che interessano le donne in Italia e che possano contribuire alla denuncia di di certe situazioni...
    concordo inoltre che ora l'argomento va di moda e stan cavalcando l'onda Matrix per primo:disgustoso.

    RispondiElimina
  17. A me pare molto scorretto il metodo di Ricci di mettere sullo stesso piano immagini di film e video musicali con le trasmissioni tv e spot: sono linguaggi diversi e con finalità diverse: una donna o un uomo nudi in un film o in una fiction non hanno lo stesso significato di un uomo o una donna nudi negli spot. Poi si fa confusione: se il prodotto pubblicizzato ha a che fare col corpo femminile e in senso più o meno lato con la sessualità (penso ai reggiseni, ad esempio) mostrare il corpo femminile anche in maniera erotizzata mi pare comprensibile. Altro discorso è il caso in cui il corpo femminile nudo pubblicizzi un auto o un caffè, prodotti che non c'entrano col sesso e col corpo.
    Una parola sul trash americano: il trash può pure non essere sessista e maschilista (e quello statunitense di solito non lo è)..certamente il trash è sempre eccessivo ed esplicito

    paolo1984

    RispondiElimina
  18. Ricci poi tiene molto a dire che la mercificazione televisiva del corpo delle donne è iniziata con Colpo Grosso e non con Drive In..ma c'è una bella differenza tra mostrare donne nude in un programma dichiaratamente sexy ed erotico (sia pure soft come Colpo Grosso) che andava in onda a tarda ora e invece in uno show comico di prima serata.
    Poi il caso delle ragazze coccodè di Arbore..bè quella come ammette Ricci stesso era una dichiarata parodia delle soubrette del varietà televisivo e non (Indietro tutta era essa stessa una parodia dei programmi televisivi italiani) e anche delle ragazze di Drive In

    paolo1984

    RispondiElimina
  19. Bè Colpo Grosso e Drive In una cosa in comune l'avevano: entrambe si fanno ad un immaginario sessuale (stereotipato) da maschio eterosessuale.perciò oggi giudico molto importante il porno "femminista" di Erika Lust e il post-porno di Annie Sprinkle che non vogliono bandire la rappresentazione pubblica del sesso ma riappropriarsene ed innovarla senza togliere ciò che c'era prima, ma aggiungendo suggestioni, immagini nuove.

    paolo1984

    RispondiElimina
  20. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/24/almost-white-il-disco-di-una-femme-fatale/93826/comment-page-1/#comment-1798557

    RispondiElimina