venerdì 18 febbraio 2011

OCCHIO ALLO SPOT: CASI RECENTI

Frame del video
Raccolgo in un unico post le segnalazioni di pubblicità che sono giunte in questi giorni a partire dalla più recente:

MI PIACE PICCOLO: pubblicità del concorso Nescafé Dolce Piccolo. L'immagine di donna proposta è a mio avviso iper-stereotipata. L'allusione sessuale decisamente esplicita.

SPOT FIAT PANDA MYLIFE: spot con Chiambretti che presenta l'offerta "Prezzo Vero". La pubblicità è infelice perché usa il solito stereotipo della moglie "cozza e gelosa".

SPOT DI MARRA CON RUBY: questo lo conoscono tutti. E' uno spot in cui Ruby, protagonista delle cronache di questi giorni, fa da testimonial del libro «Il labirinto femminile» di Alfonso Marra. Incommentabile.

Io ho segnalato allo IAP il primo ed il terzo spot.

22 commenti:

  1. Hai fatto bene a segnalare il primo e il terzo. Lo faccio anch'io subito. Sul secondo temo che lo IAP non agirebbe, dati i precedenti. Noto soltanto che lo spot FIAT sembra non considerare proprio le donne come possibili clienti, perché si rivolge solo a un uomo ("Hai il riporto?", "Hai una moglie gelosa e pure cozza?"). Sono pure stupidi, perché ora vi chiedo: chi è che compra le Panda in questo paese? Avete mai visto un uomo alla guida di una Panda? Secondo me alla Fiat si potrebbe scrivere dicendo loro che da un punto di vista esclusivamente di marketing sono dei mentecatti!

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  2. Immagine stereotipata nel primo spot? Bè non mi sembra particolarmente offensivo (ma che posso saperne io?) sono giovani donne che cantano e ballano, non sono "mezze nude" e il mi piace piccolo allude al corpo maschile non femminile..comunque capisco che possa essere fastidiosa l'allusione sessuale per pubblicizzare qualcosa che non ha a che fare col corpo o col sesso.
    Lo spot di marra con Karima non è offensivo per tutte le donne, ma per Karima (si chiama così e chiamiamola così, per favore) primo perchè Marra è un fenomeno da baraccone letterario e poi perchè la cosa migliore per questa ragazza è che si spengano i riflettori su di lei e possa cominciare una vita normale fuori dallo squallore in cui è caduta, sia pur di sua volontà.
    Lo stereotipo della moglie "cozza e gelosa"..bè per riequilibrare potrebbero fare uno spot in cui una voce fuori campo femminile parla del marito "scorfano e geloso"

    paolo1984

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  3. Sono d'accordo con Renata

    paolo1984

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  4. Per ridere un po', vi posto da Youtube questo spezzone del telefilm Vita da strega in cui Samantha, una strega vera felicemente sposata con un uomo "normale", si ribella all'immagine negativa e stereotipata delle streghe nell'immaginario popolare
    http://www.youtube.com/watch?v=2Z92lN52Hy4

    paolo1984

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  5. x paolo "non sono mezze nude" ?
    Ma se io sono riuscita a distinguere la linea divisoria tra le natiche dell'attrice, sicuramente era abbastanza nuda.
    Solo che con le pubblicità a cui siamo abituati questa ragazza appariva tutto sommato coperta.

    Il problema è infatti che siamo abituati al peggio.


    p.s. vorrei segnalare anche la pubblicità della Lancia Y

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  6. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/17/ronzulli-zanicchi-signore-si-nasce/92636/comment-page-4/#comment-1775996

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  7. Guarda invece questa:
    http://www.youtube.com/watch?v=DWAMKA-wBOs&feature=related
    Si spoglia anche l'uomo, per par condicio, infatti non è una pubblicità italiana!!
    Mah, quella di Chiambretti non mi ha offeso ora vediamo le altre.

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  8. Riguardo alla prima pubblicità non mi ha offeso neppure quella, casomai sono i maschi che dovrebbero offendersi, come dice paolo1984. La colpa è anche della Nescafè, che vende caffettiere con su scritto Piccolo. Comunque è una pubblicità stupida.

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  9. Quello su Ruby sì che mi offende, e parecchio! E mi offende pure la presenza di Ruby in sè!

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  10. Alma, la cosa francamente irritante di quello spot è ricorrere ad allusioni sessuali per pubblicizzare del caffè, cioè qualcosa che non ha alcun legame col sesso e col corpo.
    Dopodichè disquisire su quanto fossero nude le ragazze sinceramente non mi appassiona.
    Quale sarebbe il problema con lo spot della Lancia Y?

    paolo1984

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  11. Quella con Chiambretti è offensiva, anche se in modo diverso come spiega bene Un altro genere di comunicazione qui http://comunicazionedigenere.wordpress.com/2011/02/18/moglie-in-rottamazione/

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  12. Guarda Giorgia, secondo me qui Mary sbaglia, perché la pubblicità della Panda non parla di (né allude a) una rottamazione della moglie. La pubblicità batte sul punto che il prezzo è uguale per tutti, anche se per loro sei uno sfigato, ovvero se "hai il riporto", "hai una moglie gelosa e pure cozza" etc. (come se poi la moglie fosse un attributo del marito come il riporto, ma lasciamo perdere). Non ho mai visto uno spot più fallimentare per una macchina, ma ad ogni modo in nessun punto si propone di rottamare la moglie, neanche come boutade. Per far ritirare una pubblicità ci vogliono pezze d'appoggio più concrete. Ciò detto rimane senza dubbio uno spot squallido, che fa leva sui luoghi comuni per vendere una macchina mediocre a persone mediocri – in fondo questo è il succo del discorso – a un prezzo mediocre. Mi chiedo quanto abbiano pagato il "creativo" in questione...

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  13. Vi do una bella notizia: You Tube ha eliminato la pubblicità di Marra! Per quanto riguarda Chiambretti, ora che mi ci fai pensare non è la prima volta che fa queste battute sulla donna. In una pubblicità sulla Ka dice ad un comico che fa la parte di un cliente che non aveva più macchine da dare a sua moglie ma poteva dargli il doppio airbag di serie, così lo attaccava alla moglie e faceva bella figura con gli amici!

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  14. http://www.youtube.com/watch?v=E5CAccEel1E&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=eszq5GbfzlA&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=SKopYX3duwA&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=eJlyAAdTtos&NR=1&feature=fvwp

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  15. La adoro:
    http://www.youtube.com/watch?v=EkjoCMvc-lI&NR=1

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  16. Che tristezza questa intervista, mi deludi Gianni!
    http://www.leggonline.it/video.php?idv=8357&id_news=107386

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  17. Tre colori:
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-84147488-93a4-4d6c-875a-2ba370cfeeef.html#p=0

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  18. Lo spot "piccolo" a mio avviso caro Paolo è molto offensivo per l' universo femminile: protagonista c'è o non c'è esclusivamente l’ immagine di una ragazza proiettata/immersa gaiamente nella sessualità (seratina birichina,bollente si fa la situazione,non riderò per quella dimensione, e niente mi è piaciuto di più,adesso gusto con piacere il tuo sapore...etc); pensi sia normale per una caffettiera proporre l' immagine di una ragazzina che non solo pensa solamente al "piccolo" ma (ed è qui il dolo..) da l'immagine di completo appagamento nel far questo; intendo dire che non è tanto l'idea di una persona molto attratta dal sesso a ledere ma quanto il fatto che lo spot fa passare l’ immagine di una ragazza che può (vuole) vivere di questo (sesso) e solo di questo!........una donna che trova spazio dentro di se solo per le pulsioni sessuali….. A noi maschi magari non disturba lo spot perchè la donna in questione vive e si appaga di qualcosa che possiamo dare noi! E' triste (e mi dissocio con la più assoluta fermezza), ma sono convinto che ci sia questo retropensiero nel cervello dei maschi che non percepiscono in fondo cosi grave il messaggio di pubblicità come queste. Se non stato abbastanza chiaro intendo che è palese nella pubblicità e nella risposta di Paolo (preso un po' come maschio alfa della situazione…) il modello di "fallocrazia" di contorno...cioè ci sono gli uomini che detengono lo strumento del potere (il piccolo) e una sfera di donne che vivono in attesa e per questo strumento….(perché in fondo poi tutte, belle o brutte, colte o ignoranti, vogliono la stessa cosa, non è vero???!?!?). Chiedo scusa per le espressioni forse troppo esplicite e crude ma penso che la situazione sia purtroppo questa e che non serva sempre ammantare tutto di una dialettica garbata e "politically correct". Questo è il pensiero del maschio medio per quanto elementare e ripugnante.
    P.S: scusami Paolo, percepisco sei un bravo ragazzo e non mi sto scagliando, prendo solo lo spunto…sta a noi uomini SFORZARCI di vedere oltre, le donne sono vittime di questa brutta situazione e le vittime non si debbono sforzare per percepire i soprusi perché li vivono sulla loro pelle tutti i giorni. E allora noi maschi andiamo oltre ciò cui ci hanno abituati le nostre cameratistiche maschili amicizie, oltre le battute goliardiche, le paure combattute con la prepotenza verso le donne; che ci hanno assuefatto ad una visione non reale della donna.
    Non c’ è niente di più irreale nella percezione del sesso cosi com’ è in questo spot……ma questo vale anche per noi uomini; abituati negli ultimi anni a vedere il sesso come qualcosa al consumo, da misurare quasi “a peso”, da realizzare sempre in maggiori dosi e comunque. Questo modello di bulimia sessuale non corrisponde alla natura dell’ uomo (donna o uomo). Ma sto andando troppo oltre...

    ALESSANDRO

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  19. Caro Alessandro, percepisci che sono un "bravo ragazzo" e però mi dai del "fallocrate" e del "maschio alpha"la qual cosa mi fa ridere dato che in altri contesti internettiani mi hanno dato del "femminista zerbino" e scambiato per una donna:
    http://www.donnapratica.com/articoli/2010/03/28/sos-mariti-speciale-tg1-rai-patriarcale
    Comunque hai detto una cosa giusta: ho sbagliato a dire che lo spot non è offensivo per le donne..è bene lasciare che siano le donne a decidere cosa è offensivo per loro e cosa no, che cosa le rappresenta e cosa no, nel caso dello spot in questione alcune si sono offese mentre Francesca lo ritiene solo stupido. Il mio timore comunque è che a forza di discutere sempre e solo di rappresentazioni mediatiche rischiamo di perder di vista la vita vera ciò non toglie che la discussione sia comunque importante.
    Ciò detto, se a una ragazza piace molto il sesso, etero, omo, "piccolo" o grande e vuol vivere di quello credo abbia il diritto di dichiararlo e nessuno deve giudicarla.
    Il problema dello spot in questione a mio avviso è l'allusione sessuale (peraltro stupidina) per un prodotto che non c'entra nulla col sesso..la discussione se la "bulimia sessuale" sia o no nella natura umana francamente la lascerei stare perchè ci porterebbe troppo lontano

    paolo1984

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  20. "ciò non toglie che la discussione sia comunque importante."
    Cioè è importante discutere anche delle rappresentazioni e di una loro pluralità da ricercare.

    paolo1984

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  21. ho letto i vs. commenti sul "piccolo" e volevo solo far soffermare la vs. attenzione sul motivetto molto orecchiabile. basta sentirlo una volta e gia' lo si ricorda. i bambini hanno una memoria anche migliore della nostra. deve'essere un vero spettacolo sentire una bimbetta di 6 anni cantare "mi piace piccolo piccolo....." e tutta l'altra farcitura di doppi sensi. lo trovo disgustoso e intollerabile.

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