martedì 15 febbraio 2011

CHIEDIAMO COERENZA, ORA PIU' CHE MAI (IL RILANCIO DELLA CAMPAGNA)


Oggi ci sono tante novità. Le organizzatrici di "Se non ora quando?" si sono riunite in un comitato permanente (ottimo, spero che sarà possibile un'integrazione con le nostre campagne e iniziative "dal basso" perché sarebbe importante). Berlusconi sarà processato il 6 aprile (ok, questo non c'entra con il post, ma era una notizia importante). E, infine, oggi è il giorno in cui ritengo doveroso rilanciare la nostra azione di protesta CHIEDIAMO COERENZA  a chi difende la dignità delle donne. Ora più che mai.

Perché? Lo screenshot di una parte dell'homepage di Repubblica di oggi - testata che si è fatta promotrice della dignità delle donne - pubblicato da Valgraphicart che vedete come immagine di questo post è abbastanza eloquente in questo senso.

Inoltre, mi segnalano che ieri sera persino Striscia la notizia (no dico, Striscia la notizia) ha mandato in onda un servizio con cui ha puntato il dito sulla contraddizione di certe testate (Il Secolo XIX in questo caso) che da una parte danno visibilità ad articoli contro la mercificazione del corpo delle donne e dell'altra pubblicano annunci in cui donne "offrono esplicitamente il proprio corpo a pagamento". Non è anche questo sfruttamento della prostituzione? Si chiede Striscia. Ora, indipendentemente dalle ragioni di Striscia - sappiamo bene che tipo di programma sia e chi sia il suo editore - rendiamoci conto che una mancanza di coerenza editoriale non solo è deleteria per le rivendicazioni delle donne ma rischia anche di offrire il fianco proprio alle critiche contro chi "difende" quelle stesse rivendicazioni.

Anche per questo, quindi, chiediamo coerenza attraverso la Facebook (per qualcuno è ormai diventata anche Mail) Action promossa dalla campagna IO NON CI STO agli stereotipi, aderendo al nostro evento.

7 commenti:

  1. Giorgia,
    il comitato risponderà sul mio blog entro al massimo un paio di giorni...
    sono state travolte dal dopo 13 febbraio!
    Io sono fiduciosa.
    Ciao!
    Giovanna

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  2. Striscia la Notizia lo fa per difendere se stessa, dicendo in pratica: "Vedete che non lo facciamo solo noi? E' sempre stato così, siamo un varietà"

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  3. So com'è Striscia la Notizia comunque non ho sentito il nome di una sola velina nei bunga-bunga di Berlusconi. A modo loro le donne le rispettano. A loro sembra normale farle fare gli stacchetti e le grechine ma non le hanno mai mercificate come fanno Fede e Lele Mora.

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  4. Volevo precisare che il primo commento l'ho fatto prima di aver visto il video di striscia, il secondo dopo averlo visto.
    Guarda invece questo servizio-parodia:
    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2011_02_gri14.flv

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  5. Grazie Giovanna. Anch'io sono fiduciosa. Aspettiamo.

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  6. Aggiungo anche che su Repubblica le foto della manifestazione di domenica sono diventati un linkettino piccino picciò in coda alle notizie riguardanti il processo di Berlusconi. Indicativo.
    Per contro nel "boxino morboso", oltre alle solite immagini di cui sopra, c'è anche il lancio della nuova edizione di Velvet: il quale, si dice nel servizio di RepTV, ha fatto la "rivoluzione" (cito testualmente) di dedicare l'apertura ad un servizio di attualità, lasciando nel mezzo – tra le pagine chiare e le pagine scure – le varie pubblicità dei cosmetici. Grazie assai, siamo commosse!
    Ah, dimenticavo, la giornalista che presenta il servizio ci tiene a sottolineare che "Velvet" è un giornale "ironico"... (vedi tuo post di qualche giorno fa).
    Ma un bel "'ca nisciuno è fesso" glielo vogliamo dire?

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  7. proprio su Velvet ho appena scritto un post...sì, fanno la rivoluzione, loro!
    e ignorano totalmente quello che succede sotto i loro occhi...
    http://unaltradonna.wordpress.com/2011/02/16/uno-spettro-si-aggira-per-litalia/#comment-407

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