lunedì 29 novembre 2010

Buoni propositi

In Italia in tema di donne siamo bravissimi a parlare di buoni propositi ma scarsissimi, mi pare, ad attuarli nella pratica.
A parole, tutti sono per la rappresentanza femminile in Italia, ma nei fatti si fa ancora poco per incrementarla. A parole quasi tutti condannano la pubblicità sessista ma nei fatti, ad esempio, capita che poi non venga approvata l'introduzione di un codice etico.

A parole molti uomini ci dicono che ci dobbiamo svegliare, che dobbiamo farci sentire perché stanno calpestando la nostra dignità di donne ma, nei fatti, quando si alza la testa c'è sempre qualcuno che ti farà notare che i toni non vanno bene, che le battaglie di genere non vanno bene, che la colpa è di noi donne che dobbiamo cominciare a coprirci di più (perciò, che ci lamentiamo a fare?), o che etichetterà il nostro dissenso come la solita, sterile critica di un vetusto e fanatico (?) femminismo.

In Italia, a parole, tutti sono contro la violenza sulle donne. Nei fatti, semplicemente troppe donne ancora subiscono o muoiono per mano degli uomini. A parole, tutti dicono di rispettarti come persona, ma se non accetti di buon grado dei complimenti o delle attenzioni non richieste con un sorriso, quando in quel momento magari preferiresti essere giudicata per ciò che stai facendo o dicendo o semplicemente gradiresti una minore confidenza, spesso la colpa è tua che dovresti "smollarti di più" o che stai troppo "sulle tue".

In Italia a parole si vuole la parità dei diritti. Nei fatti, è la benvenuta fintanto che non intacca i soliti privilegi.

*L'immagine rappresenta un recente caso di pubblicità svilente fotografato da un uomo che ha scritto in merito un bellissimo post.

7 commenti:

  1. Recentemente ho incontrato dei vecchi conoscenti, i quali mi hanno apostrofata con un: "a' bbbiondaaaaah".
    L'ultima volta che qualcuno mi si è rivolto con questo tono avevo 15 anni.
    Solo che a 15 anni non coglievo l'insulto, la punta di disprezzo e maschilismo che sta dietro a questo tipo di atteggiamenti.
    A 15 anni, anche se sei bionda e appariscente, sei comunque insicura.
    Quindi sorridevo imbarazzata e non dicevo niente.
    Adesso, però, sono cresciuta.

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  2. Molto bello il suo post. Ho pure notato che ne ha appena scritto un altro :)

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  3. Molto interessante il blog di Andrea Cusati.

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  4. Si molto interessante, ha scritto un nuovo articolo sull'immagine della donna in Italia. Breve ma colpisce, soprattutto per il fatto che lui conosca alcuni personaggi simbolo del feminismo e molte donne no...!!

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  5. http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/29/sbatti-la-tredicenne-in-prima-pagina/79357/

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  6. Barbie Lesbo:
    http://www.leggo.it/fotogallery.php?id_fg=12288&id_news=93709

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  7. IL PROBLEMA è CHE SE non rispondi alle attenzioni se una che sta "sulle sue" e "dovrebbe smollarsi" mentre se invece sei solare e sorridente puoi facilmente passare per "facilotta".....

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