venerdì 8 ottobre 2010

...E intanto

di Viviana Vivarelli (Masadaweb.org)

..E intanto prosegue in tv, come se niente fosse, l’orrenda esibizione di corpi femminili denudati e mercificati con mosse da bordello per aizzare i più bassi istinti maschili.
..E riviste e pubblicità continuano la spregevole mostra di attributi femminili di ragazze sempre più giovani accostati a qualunque tema o oggetto come carne da macello.
..E avanza la prostituzione del corpo e della mente femminili per fini di carriera o sopravvivenza, addirittura giustificata ed elogiata da membri del parlamento o del governo.
..E gli stessi che si sono resi autori di queste nefandezze vengono pure tenuti di conto come fini opinionisti.
..E proseguono le oscenità di Berlusconi e dei suoi servi contro la dignità delle donne.
 ..E continua l’immonda campagna della Chiesa per togliere alla donna prestigio e ruolo sociale, in una ipervalutazione della famiglia che troppo spesso è squallido luogo di orrori, in un abbandono della donna madre e lavoratrice di cui nessuno si cura, nell’abbandono di un lavoro della donna che viene ancora pagato il 30% in meno, nella reiterata condanna del sacerdozio femminile, in una difesa surreale di embrioni che si accompagna alla condanna della donna, come se un embrione fosse più vita della donna che lo porta, o fosse più vita di 4 milioni di bambini nati in provetta.
.. E continuano a mancare interventi penali ai molestatori che minacciano le loro vittime e la polizia non si muove per uno stalking perpetrato e continuato fino alla disgrazia finale.
…E si succedono sentenze che assolvono lo stupratore e il violento perché la vittima portava i jeans, o perché ‘ha resistito’ al pestaggio, e si continua a mandare i padri stupratori ’ai domiciliari’…

Ci sono giorni
che sono stanca
di essere una donna
Ci sono giorni
che tutte le donne del mondo
mi pesano e mi portano a fondo
col loro dolore
Ci sono giorni che vorrei stringere le mani
di tutte queste donne
vive, morte, felici, sventurate
passate, future,
mani bianche, nere, colorate, mani
fresche, avizzite
mani di fanciulle ignare, di vecchie
pensose
in una catena strettissima
e tenerle tutte con me
Ci sono giorni che il mio essere donna
è uno spasimo e un tormento
perché hanno detto che donna
non si nasce
si diventa
nella furia cieca maschile
reagendo in un mondo distrutto
che non finiamo mai di ricucire.

3 commenti:

  1. Bello l'articolo e bella la poesia,Viviana ha condensato con garbo tutto quello che non va ma quello che mi preoccupa è che siamo in poche/i ad essere coscienti di questo, il resto è indiferrenza.

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  2. Io sono sempre stata orgogliosa di come Dio m'ha fatto. I maschilisti mi fanno solo pena; bisogna solo fargli capire che non ci stiamo.

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  3. Iniziativa di Paolo Romani:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/10/sono-porci-questi-romani/70827/

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