martedì 14 settembre 2010

"Operazione Womenpedia"

UDI lancia l'Operazione Womenpedia, ovvero "fare con Wikipedia quello che non riusciamo ancora a fare con i libri di testo nelle scuole: far emergere l’apporto delle donne in tutti i campi del sapere". L'iniziativa si propone di includere l'apporto femminile al sapere umano - troppo spesso ignorato - attraverso le opportunità democratiche della Rete, in particolare di Wikipedia.
Il neologismo Womenpedia deriva infatti dall'unione delle parole donne in inglese e pedia, che in greco vuol dire educazione.

Dal sito di UDI:

"Le donne sono state occultate, dimenticate, cancellate dall’arte, dalla letteratura, dalla filosofia perché la storia dell’umanità è scritta e descritta quasi esclusivamente da uomini. In questa storia le donne hanno solo il ruolo di personaggi delineati dalla mente maschile e mai di soggetti che creano, scrivono e progettano, nonostante testi, ricerche, scoperte delle donne occupino ormai interi scaffali di librerie e biblioteche.



UDI invita le donne a cambiare questa impostazione intervenendo in massa su Wikipedia: ciascuna, con le competenze personali, può spezzare il silenzio che circonda le donne e che contribuisce a creare l’attuale contesto di ambiguità culturale su cui si fonda il sistema dei generi e la sua rappresentazione.

Wikipedia permette di modificare, correggere, inserire argomenti nuovi, con l’unica condizione di citare le fonti della nozione inserita: sono proprio le ”fonti” del sapere al femminile che possono cambiare e arricchire la storia della cultura, scritta e raccontata dagli uomini. È necessario rivedere tutto questo affinché “la storia possa includere le donne” come sosteneva Virginia Woolf “senza ferire nessuno” e oggi, con lo strumento internet, finalmente “si può fare”.

1 commento:

  1. Una domanda: nel 2011 sarebbe bene perdere il proprio tempo nell'insegnare alle nuove generazioni che esistono delle persone, esseri umani che si distinguono dagli animali perchè dotati di razionalità, una razionalità che alle volte li fa agire nel bene e delle volte nel male... premesso questo è ammirabile il lavoro cui ambite,spero caldamente che cercherete di fare onore a tutte le donne che lo meritano senza mai denigrare gli uomini... generalizzare non aiuta e facciamo attenzione, che le persone più pericolose sono le veterofemministe ed i maschi pentiti loro coetanei... diverso è bello e stimolante, non facciamoci prendere da immotivati attacchi di gelosia o invidia, ognuno di noi si riserva uno spazio su questa terra, ma mai e poi mai vorrei che quello spazio fosse il frutto di una prevaricazione...

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