venerdì 16 aprile 2010

Horror TV: La pupa e il secchione 2

Sul forum de Il Corpo delle Donne se ne è parlato recentemente in occasione del suo ritorno in tv: la pupa è il secchione è uno dei programmi a mio parere più sessisti del panorama televisivo contemporaneo che veicola un doppio pregiudizio: bella donna = stupida, oca, oggetto sessuale e nel contempo uomo secchione = brutto, sfigato, imbranato.

Ma tranquillizzatevi perché sembrerebbe che la produzione per questa seconda edizione stia cercando anche dei pupi (wow...) e delle secchione! Ah beh...In effetti avevamo proprio bisogno di estendere anche agli uomini i medesimi cliché destinati alle donne!

Io non so se ci saranno davvero anche i pupi ma, se così fosse, penso che il risultato sarà che i messaggi sessisti (mi immagino già le edificanti inquadrature) resteranno comunque, mascherati da una paritarismo al ribasso che nessuno ha mai chiesto.

Per approfondire, vi invito a leggere il post di "Un altro genere di comunicazione" che parla del programma e vi giro il link alla petizione on line che è in corso contro il programma: http://firmiamo.it/controlapupaeilsecchione

2 commenti:

  1. "paritarismo al ribasso che nessuno ha mai chiesto": ottima frase, la condivido in pieno.

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  2. Così si sposta solo il problema, da un doppio binario basato sul sesso al consolidamento di un'equazione per cui bello=stupido e intelligente=brutto. (Ma anche nella variante stupido=bello=vincente. brutto=intelligente sarebbe anch'essa un 'uguaglianza implicita, ma raramente viene considerata). In sostanza una conseguenza, voluta o no che sia, sarebbe quella di considerare positivamente la stupidità. "L'ignoranza è forza" era uno dei tre slogan del Grande Fratello (quello autentico. Qualcuno mi ricorda gli altri due?). Recentemente il tutto è stato ripreso da una ditta italiana di jeans, la Diesel, tanto per non far nomi, che nel suo ragionare inopportunamente anglofono, diceva "smart"[nemmeno clever, con "smart" si discredita persino l'intelligenza applicata, pratica] critiques, stupid creates" reiterava il vecchio dualismo teoria- pratica secondo cui se pensare non è fare per fare occorre non pensare. La conclusione è, tanto per il programma in sottinteso quanto per la pubblicità in esplicito, inevitabile: "Be stupid" (Sii stupido!). Si commenta da sè ma il mondo dei creativi stavolta non è stato zitto. Il promo per l'iniziativa della Cassa di Risparmio di PD e RO è infatti, cito a memoria, "Be stupid?! Be innovative!". Insomma, stavolta l'han fatta troppo grossa persino per il loro ambiente e qualcuno ha mangiato la foglia.

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