domenica 14 febbraio 2010

La donna tangente che cementifica la connivenza

In questi giorni è uscito un articolo a firma di Gad Lerner che parla dell'uso delle donne (o meglio, delle prostitute) come cementificazione di relazioni affaristiche omertose e io, aggiungerei, mafiose. Come dire, andare a mignotte insieme o scambiarsi le ragazze aumenterebbe la complicità e la fedeltà reciproca fra maschi potenti e conniventi perché insieme "si ha qualcosa da nascondere" oltre ad altro, forse, di ben più illecito.

"La donna-tangente pare ormai assunta come merce di scambio ordinaria fra i puttanieri della nuova classe dirigente italiana. Costa relativamente poco, cementa solidarietà indicibile ovvero complicità omertosa, come e più di qualsiasi altro pagamento in nero. Il regalo sessuale lubrifica il sistema affaristico fin dentro i palazzi del governo, e pazienza se rende incivile anche la Protezione civile: funziona perché corrompe." (leggi tutto l'articolo qui).

A me non importa che una donna faccia la escort o la massaggiatrice che fa anche la puttana. Come sempre, mi indigna chi ritiene che il proprio comportamento abbia conseguenze solo su se stessa/o fingendo di ignorare ciò che sta intorno e il proprio contributo come anello di una catena perversa di cui anch'ella/egli fa parte.

Non si può sempre dire: " non so, non sapevo" o "io facevo solo quello che mi dicevano di fare" o "per me un cliente vale l'altro" o, per quanto riguarda invece gli uomini, "non sapevo fosse una schiava" (leggere questo bellissimo articolo sulle ragazze albanesi in tal senso). No. Le persone sono diverse. La cose sono diverse. Le differenze e le alternative esistono così come esiste la possibilità di sapere, di discernere, di scegliere.

Ogni scelta che noi riteniamo unicamente personale porta sempre con sè un riflesso collettivo.
Quando diciamo "io non faccio del male a nessuno", in che misura possiamo affermare che sia davvero così?

1 commento:

  1. che disgusto! donna = oggetto.
    Siamo andati oltre il fondo.
    Più dignità per le donne! L'uomo deve iniziare a capire che le cose per lui fra poco cambieranno radicalmente, perchè il numero di donne che non ci sta cresce ogni giorno di più. Grazie anche a questo blog!
    Grazie Giorgia

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