martedì 8 dicembre 2009

Occhio allo spot: "Protocollo contro la pubblicità sessista"

Oggi segnaliamo il sito dell'Associazione Protocollo Contro la Pubblicità Sessista.

Si tratta di uno strumento che intende "ostacolare con campagne di opinione civile la diffusione di tutte quelle forme di “comunicazione pubblicitaria a fruizione obbligatoria” – in altri termini di campagne pubblicitarie affisse in luoghi pubblici – che trasmettano non solo esplicitamente, ma anche in maniera subdola, edulcorata, camuffata, allusiva, simbolica e subliminale, messaggi che suggeriscano, incitino o non combattano il ricorso alla violenza esplicita o velata, alla discriminazione, alla sottovalutazione, alla ridicolizzazione, all’offesa nei confronti delle donne".

Le attività di interdizione delle pubblicità sessiste consistono:

> Nella spedizione di lettere di contestazione per via postale tradizionale inviate sia dal consiglio direttivo sia dai singoli soci:

¨ alla direzione (commerciale, strategica e marketing) dell’azienda reclamizzata;
¨ all’agenzia pubblicitaria che ha firmato la campagna;
¨ alle modelle o ai modelli, ai testimonial che abbiano prestato la propria immagine;
¨ al Sindaco della Città che ospita le affissioni, differenziando di volta in volta le città, trattandosi in genere di campagne nazionali;
¨ agli organi di stampa e TV che accoglieranno questa protesta e gli daranno risalto;
¨ ai direttori delle riviste, quotidiani o altro organi di informazione cartacea o multimediale che abbiano ripubblicato la medesima campagna affissa in luoghi pubblici.

> Azioni dimostrative per strada in corrispondenza dei luoghi o dei negozi di vendita dei prodotti reclamizzati con pubblicità sessiste

> Campagne di consumo critico, campagne di sensibilizzazione e intervento con stand dell’associazione in fiere, festival, e altri momenti di aggregazione pubblica, nonché interventi nelle scuole.

Sono felice che esistano realtà come queste e credo sempre di più che sia necessario un coordinamento di azioni fra tutte queste iniziative in modo da unire le forze. Perché la strada da seguire è questa.

In homepage su Vita Da Streghe trovate come video della settimana uno spezzone dell'intervista del fondatore dell'associazione che parla a proposito del rapporto fra gli uomini e l'argomento pubblicità sessista. Illuminante e senza sconti.

2 commenti:

  1. Giorgia, non li possiamo contattare per lavorare assieme a loro?

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  2. Penso proprio di si...Aspetto di vedere gli sviluppi della discussione sul forum del il corpo delle donne e poi vedo di fare qualcosa...

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