giovedì 12 novembre 2009

Metterci la faccia

Oggi nella homepage del blog Il corpo delle donne è stato inaugurato un nuovo spazio. Con la mia faccia. Aspettiamo le altre:

Non al potere, ma a chi lo nutre

Il potere è tale solo se al suo cospetto
si radunano le nostre intelligenze.
Non inchinate i vostri talenti a quanti
li consumeranno per il proprio gozzoviglio.
Non mercificate di padrone in padrone
ciò che non può essere passato di mano in mano.
Non permettete che i compromessi
smarriscano il confine fra la necessità di sopravvivere
e la cupidigia di accumulare a discapito dell’altro.
Se di rado è possibile decidere del proprio talento,
sempre si può scegliere il limite entro il quale sottometterlo.
In un mondo dove ciascuna eccellenza si offrisse
non al servizio dell’uno ma dell’umanità tutta,
il potere perderebbe la radice del proprio sostentamento
in favore di una diffusa possibilità di esistere,
che voi negate,
sovente a voi medesimi.

(Giorgia Vezzoli)

Oggi ospitiamo Giorgia Vezzoli, le sue poesie e il suo volto.
C’è bisogno di facce, facce vere, facce che raccontano di una vita che non si ferma all’apparenza.
Volti alternativi ai “non volti” televisivi e pubblicitari.
Che raccontino di noi a chi ci incontra.
Mettiamoci la faccia."

(Fonte: www.ilcorpodelledonne.net)

1 commento:

  1. hai visto giorgia quante ragazze si sono presentate per incontrare gheddafi e si aspettavano chissà quale trattamento? ma noi cosa possiamo fare concretamente per cercare di far cambiare testa a queste donne? konni

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