domenica 13 settembre 2009

La modella oversize: vera bellezza o solita gnocca un po' rotondetta?

Forse l'avrete già vista nei giorni scorsi e forse probabilmente avrete già letto di lei. Per chi non ne avesse avuta notizia, ripropongo l'articolo apparso sul Corriere perché comunque secondo me, anche se sarà un fuoco di paglia pubblicitario, è importante abituare l'occhio ad un'estetica diversa. Perché la bellezza è un valore culturale.

NEW YORK - La modella a pagina 194: così è oramai conosciuta Lizzi Miller. Una foto nell'ultimo numero della rivista di moda «Glamour» ha acceso vivaci discussioni negli Usa. Il motivo: la top pesa 80 chilogrammi - e per questo viene celebrata da stampa, tv e sul web. Apparentemente creativa, ricca d'inventiva e di soluzioni originali, l'attuale comunicazione pubblicitaria della moda sembra in realtà essere strutturata in modo abbastanza standardizzato: modelle magrissime, al limite dell'anoressia.

LA TAGLIA- Non è così per Lizzi Miller: 180 cm, 80 kg; con le sue rotondità diventata in poche ore una star. [...] l'eco è stato inevitabile: il giorno stesso dell'uscita nelle edicole la redazione del mensile di moda è stata tempestata di telefonate e mail - di lettori per la maggior parte entusiasti della particolare scelta, scrive sul suo blog la direttrice, Cindi Leive. [...] la 20enne Lizzi Miller non ha le caratteristiche tipiche delle top di oggi: la ragazza di San Jose, California, - arrivata a New York per intraprendere la carriera di modella - sfoggia con orgoglio la pancetta spiegando di essere una appassionata del ballo del ventre e giocatrice di softball. «Finalmente una donna reale nelle riviste di moda!», esultano le lettrici.

IL SUCCESSO- Non si contano nel frattempo le sue apparizioni e le interviste negli show d'America: «Non capisco tutto questo clamore, mi presento in modo naturale, senza trucchi», ha sottolineato Miller al "Today Show". Il suo essere armoniosa - non grassa, come ci hanno giustamente fatto notare alcuni lettori -, è stata la sua carta vincente e dopo tanto interesse la giovane apparirà con ogni probabilità sulla copertina del prossimo numero della rivista, ha fatto sapere «Glamour».

Elmar Burchia
(Fonte: Corriere.it)

2 commenti:

  1. Di sicuro non si tratta di un messaggio alternativo alla bellezza fisica: di viso è decisamente bella e le forme non le mancano. Semmai era contro la bellezza l'immagine di modella "tradizionale" magra, troppo magra e triste. Non si tratta di un messaggio rivoluzionario, solo di un aggiustamento di tiro in direzione di modelle più salutari ma comunque tutto fuorchè comuni o "bruttine". Ormai si scambia il buon senso per grande innovazione. Il mondo ha proprio perso la bussola.

    RispondiElimina
  2. PS Porca miseria, non chiamatela oversize, è già un mezzo insulto. Per gli standard di certa america è persino "esile" e in ogni caso è semplicemente "formosa", aggettivo che non a caso hanno fatto sparire dal vocabolario al grido di "magrezza mezza bellezza"

    RispondiElimina