giovedì 17 settembre 2009

Horror TV: "Il colore dei soldi", la fascia protetta e il disagio femminile

Ricevo e pubblico una lettera di Elisa, una lettrice del blog, affinché possa essere ulteriore spunto di dibattito su ciò che sta accadendo alla nostra televisione e perché penso che molte di noi si riconosceranno nelle sue parole:

"Ieri (ndr: 1 settembre 2009) alle ore13.05 - 13.10, su Italia 1 è andato in onda uno "spot" per una nuova trasmissione televisiva, in onda da lunedì 7 settembre. "IL COLORE DEI SOLDI".. Solo ora, cercando qua e là ho capito che si tratta di un gioco a premi, tipo i PACCHI della Rai..

Però.. vedendo lo spot, sembrava un COLPO GROSSO o un porno nemmeno tanto soft  , in cui si mercanteggia sulle qualità NON nascoste della valletta-conduttrice.

Sono troppo bacchettona?? Mi ha fatto sentire inadeguata, prima di tutto per l'estetica, poi perchè ho creduto fosse un'indecenza, ad un orario indecente e totalmente gratuito.. mi ha fatto sentire male, in colpa e sporca e mi ha fatto persino credere di essere solamente invidiosa..ma si potrà?? Per sollazzare e solleticare gli ascolti, usare bassezze del genere?? La pochezza del programma fa paura?? E' sintomo di impotenza generalmente diffusa? E che cavolo.. ci credo che poi gli uomini ti trattano come carne e non come persona.."

Credo che la reazione e i dubbi di Elisa siano comuni a tutte noi, che nel guardare certe immagini televisive a volte ci domandiamo (o comunque ci siamo domandate) se il nostro disagio fosse sano oppure no. Beh io personalmente penso che il disagio sia sanissimo. E ragionevole. Il problema è che a forza di bombardarci con certe immagini le diverse sembriamo noi e questo ci crea, spesso anche nel parlare con gli altri, una sorta di conflitto con il mondo esterno, sempre più assuefatto ai suoi canoni indecenti, che a volte purtroppo si trasforma in un conflitto interiore: quello fra noi e ciò che dovremmo (per alcuni) essere.

(Immagine tratta da Cinetivu)

3 commenti:

  1. Secondo me, Elisa, non sei tu che sei sporca, invidiosa, inadeguata ecc.: è questo programma che fa schifo. Ho visto il balletto della tizia vestita con il costumino da euro e non l'ho trovato né divertente né guardabile, ma solo squallido e foriero di cattivo umore. Non ho guardato il seguito, perché ho spento la tv in un moto di inc....tura, ma quello che racconti va oltre le mie previsioni. BASTA!

    angela

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  2. Al di la della questione moralista (in realtà è coprente quanto basta) l'idea di vestire una donna simil-nuda e bella con un costume da "soldo" è qualcosa di geniale e venefico. In un colpo solo, tutte le aspirazioni del poppolo più poppolo: "gnocca & dané" riducendo così la presenza femminile della prima a status symbol che indica le possibilità offerte dai secondi. Insomma, come diceva Bimartina su Sorelle d' Italia, un' estetica da video hip-hop (Questi americani, sempre più avanti ;) )

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  3. Le donne sono più della metà della popolazione italiana,,, guardano la TV,,, eppure in TV si vedono tette e culi a gogò, perché si sa che fanno audience.
    Ma allora sti culi e ste tette chi se li guarda? Non vorrete farmi credere che solo gli uomini accendono la TV!!

    Purtroppo no,,, è pieno di donne che guardano Striscia la notizia, anche se ci sono le veline, Passaparola, anche se ci sono le letterine, Ciao Darwin, anche se c'è la stangona mezza nuda che fa madre natura. E via dicendo,,, persino al telegiornale oramai si vedono quasi solo giornaliste gnocche perché pare che alzino gli ascolti!!!

    Perdonate la citazione di programmi che credo siano un po' datati, ma ormai la TV non l'accendo più.

    Insomma, VOI, donne che non che magari non ci avete mai riflettuto sopra, gentilmente, basta contribuite a far fare audience a programmi TV dove veniamo tutte considerate zucche vuote,,,

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