venerdì 31 luglio 2009

Bocciata la campagna della TTTLines!

Siamo lieti di apprendere che la pubblicità offensiva della TTTlines, azienda già segnalata nella nostra rubrica Occhio allo Spot, è stata bocciata dall'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria che ne ha dichiarato l'impedimento alla diffusione.

Scrive l'UDI (Unione Donne in Italia) di Napoli:

“La manifesta trasgressione al codice di autodisciplina da parte della agenzia pubblicitaria autrice del manifesto della TTLines, fin dall'inizio ci ha rese ottimiste nell'aspettarci una conferma delle nostre ragioni. Anche il ritardo col quale apprendiamo il risultato ottenuto è per noi significativo: di una volontà di togliere protagonismo ad una soggettività femminile. Come ad impedire l'associazione mediatica tra un'azione avviata da donne e il risultato ottenuto.

L'ingiunzione cui fa riferimento il testo sottostante ha una sua cogenza per la quale possiamo invitare chi legge a vigilare sull'effettiva rimozione di questa cartellonistica pubblicitaria lesiva della dignità femminile.

Siamo veramente grate a tutte coloro che con le loro segnalazioni sostengono un lavoro, non sempre visibile, che si fonda sulla convinzione che il legame tra violenza ed immagini è stretto ed influenza anche la cultura politica ed economica. Noi combattiamo questo aspetto finale, ed apparentemente secondario, consapevoli dell'importanza che questo ha nel nostro impegno contro il femminicidio.

l'UDI di Napoli

*Segnalazione messaggio pubblicitario TTT Lines “Abbiamo le poppe più famose d’Italia” rilevato su Chi – data copertina 20/5/09 e su affissioni nella città di Roma nel mese di giugno 2009”
“Con riferimento al messaggio in questione desideriamo informarLa che il Comitato di Controllo ha deliberato di emettere ingiunzione di desistenza per violazione degli artt. 1 - *Lealtà della Comunicazione Commerciale*, 9 – “Violenza, volgarità, indecenza – e 10 “– “Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona “- del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Non essendo pervenuta, entro i 10 giorni previsti, alcuna opposizione, il provvedimento ha acquistato efficacia di decisione e pertanto la pubblicità dichiarata non conforme al Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale non dovrà essere più diffusa.

Potrà rinvenire il contenuto del provvedimento inibitorio nel nostro sito internet www.iap.it nella sezione "Decisioni del Giurì e del Comitato di Controllo".
RingraziandoLa per l’apprezzata collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti. I.A.P. La Segreteria Istituto Autodisciplina Pubblicitaria, Via Larga 15, 20122 Milano (Italy)tel. 02-58304941 - fax 02-58303717 - www.iap.it"

(Fonte: Delt@ Anno VII, N 155 - 157 del 20 - 23 luglio 2009)

1 commento:

  1. Ma dai, qui esagerate in serietà? Quella più che un attacco alla dignità femminile è una goliardata! Se imparassimo a riderci su neutralizzeremmo all'istante chi prende troppo sul serio le forme femminili e annulleremmo il potenziale messaggio sessista...

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