venerdì 19 giugno 2009

Storie di donne: Sophie Germain

Francesca ci segnala questo bellissimo contributo per la rubrica "Storie di donne":

"Imparò a leggere leggendo i numero. Giocare con i numeri era ciò che più la divertiva e di notte sognava Archimede.
Il padre proibiva: «Non sono cose da donne», diceva.
Quando la rivoluzione francese fondò il Politecnico, Sophie Germain aveva diciotto anni. Volle entrare. Le chiusero le porte in faccia: «Non sono cose da donne», dissero.
Per conto suo, da sola, studiò, ricercò, inventò.

Mandava i suoi lavori, per posta, al professor Lagrange. Sophie si firmava Monsieur Antoine-August Le Blanc, e così evitava che l'illustre maestro rispondesse: «Non sono cose da donne».
Si scrivevano da dieci anni, da matematico a matematico, quando il professore seppe che lui era lei.
D'allora in poi, Sophie fu l'unica donna accettata nell'Olimpo maschile della scienza europea: nelle matematiche, approfondendo teoremi, e poi nella fisica, dove rivoluzionò lo studio delle superfici elastiche.

Un secolo dopo, i suoi contributi concorsero a rendere possibile, fra l'altro, la Tour Eiffel.
La torre porta incisi i nomi di vari scienziati.
Sophie non c'è.
Sul suo certificato di morte, del 1831, figurò come benestante, non come scienziata: «Non sono cose da donne», disse il funzionario."

DA:
Eduardo Galeano - Specchi. Una storia quasi universale
Titolo originale: Espejos. Una historia casi universal
Traduzione di Marcella Trambaioli
Sperling & Kupfer (Continente desaparecido)

1 commento:

  1. Che tristezza questa storia. Questo è il pregiudizio: non importa ciò che fai, abbiamo già deciso a priori cosa sei. Ho letto altrove di un clandestino che ha salvato un italiano dal suicidio tagliando la corda del suo cappio, poi, anzichè raccogliere i ringraziamenti dei parenti se n'è andato, temendo di essere scoperto...

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