giovedì 25 giugno 2009

Il silenzio è complicità e connivenza

di Giancarla Codrignani (Server Donne).

"Care donne, sono perplessa e inquieta. Nel nostro paese stanno succedendo cose che ci riguardano, ma non "sento" reazioni "di genere".

C'è una donna (ndr: Veronica Lario) che denuncia i limiti del marito e giustamente ne indica la condizione di "uomo malato"; ci sono uomini che ne giustificano le anomalie comportamentali di semplice "utilizzatore finale" di donne in vendita; c'è un presidente del consiglio che nomina a cariche pubbliche e mette in liste elettorali o scambia con cariche in enti pubblici meteorine e billionarine: e noi non reagiamo politicamente? Ci sono ragazze, del nostro genere, che si fanno vanto di ricevere farfalline d'oro per prestazioni anche solo di passività ad atti di concupiscenza visiva e tattile, che non si sentono prostituite o private di libertà e dignità: e noi senza un sussulto?

Sono sorelle o figlie o nipoti delle nostre generazioni. Abbiamo posto in questione lo stacco generazionale di ragazze che non raccolgono l'eredità di madri e nonne per rivendicare non la parità al modello unico, ma la libertà di genere per cose serissime come il lavoro o la famiglia, e non sentiamo che in questa squallida vetrina pubblica quella libertà diventa uno scherno e che tutte subiamo una molteplice violenza?

Ditemi che mi sbaglio, che state raccogliendo le forze e le idee per dire che non si può parlare di stalking nella società civile, se non si rimedia a queste violenze di immagine, di linguaggio, di valori, di regole istituzionali, di prassi politica. Il nostro ragionare e operare per dare senso ad una società dei due generi ha sempre inteso contribuire a migliorare tutte le relazioni, quelle private come quelle pubbliche. Se questo è vero, non possiamo tacere né per dolore né per rabbia né per avvilimento: il silenzio è complicità e connivenza con un sultanato delle menti che arriva a pervertire anche la coscienza di alcune di noi che sono destinate ad essere non "veline", ma generatrici di futuro."

>> Leggi e diffondi l'appello delle donne italiane alle donne del prossimo G8 che si terrà a l'Aquila:
"NON VENITE ALL'APPUNTAMENTO ITALIANO!" <<

Approfondimenti:
> L'inchiesta di Repubblica sull'utilizzatore finale
> Inchiesta di Bari: incendiata l'auto della Montereale
> Siete tutti puttanieri

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