lunedì 9 marzo 2009

Luciana

"Quante parole, quante celebrazioni per la festa della donna. Come ogni anno, per l'8 marzo si sono sprecati interventi di ogni tipo e da ogni angolazione politica e non solo. Fabio Fazio nell'appuntamento domenicale di "Che tempo che fa" su Raitre per l'occasione ha pensato bene di stare in tema anche con la sua trasmissione ma in un modo che ne continuasse la tipicità e allo stesso momento fosse originale.

Si è quindi affidato alla puntuale presenza di Luciana Littizzetto, attrice comica che può vantare energia, verve, cultura e cosa affatto trascurabile ottima presenza scenica.
Con continue sferzate a Fazio e al mondo degli uomini ne approfitta per dire la propria sulla situazione della donna di oggi ed esordisce mettendosi al posto del conduttore al quale rivolge epiteti come "Brad Pett", "simpatico come la tosse di notte", "bipede portatore di pene in senso metaforico", "essere spregevole", "stracciapalle", chiedendogli il tipo di betume che usa per la capigliatura, le sue misure, invitandolo pure a dire quello che realmente pensa di Gasparri.

Tornando al suo posto di ospite, comincia a parlare di sè e della sua esperienza di insegnamento, della sua allergia al latte, del bambolotto che da bimba aveva schiaffeggiato e abbandonato,
E gli uomini? "Si vantano - afferma - di avere il cervello più grosso ma non sono mai stati più furbi" sin dai primi giorni della creazione. Quando sono fidanzati dormono come cherubini, da sposati diventano rumorosi e fastidiosi, riempiono di domandano continuamente sfrangiando l'animo femminile, pensano e fanno una cosa per volta, col calzino corto e la panciera in intimità, ipocondriaci, si trasformano da principi in Shrek.

Parla dei diversi tipi di uomo: a lei piace quello intelligente e spiritoso contro la noia che può incrinare un rapporto;

Le donne - continua la Littizzetto - vogliono le piccole cose, un fiore, che i partner si lavino i piedi, che prendano la mira quando fanno pipì, sono molto consolatrici verso i maschi specialmente quando questi confrontano il proprio "ravanello" con quello degli altri che come lui frequentano la stessa palestra.

Si esprime positivamente sull'8 marzo perché essere donne al mondo è una grossa fatica, ammette l'attrice e ricorda tante situazioni negative che la donna deve subire per poi passare di nuovo alle battute dissacranti sul sesso forte e sul pene, "molto mobile come il cielo d'Irlanda".
E poi la sorpresa finale: una rivisitazione di "S'i fossi foco" di Cecco Angiolieri da parte di Daniele Liotti, Massimo Ghini e Riccardo Scamarcio.

Una bella puntata questo special di "Che tempo che fa" che ha dato il giusto spazio a Luciana Littizzetto e fornito un modo arguto e spiritoso per riflettere sulle relazioni fra i due sessi, toccando le corde giuste, riportando episodi e facendo emergere semplici realtà che si vivono tutti i giorni e che è opportuno sdrammatizzare con una sana risata accompagnata dal proposito di migliorare anche se la cosa non si realizzerà. Giovanni Zambito".

(Fonte: Clandestinoweb)

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