venerdì 29 maggio 2015

#PerchéNonHoDenunciato

Oggi è il Denim Day, la giornata istituita 15 anni fa dall'associazione Peace Over Violence in risposta alla sentenza della Cassazione che in Italia assolse un uomo dallo stupro di una ragazza perché indossava un paio di jeans. E in questa giornata lanciamo la sfida di pubblicare articoli con lo stesso titolo: "Perché non ho denunciato" e cominciamo facendolo in prima persona sui blog del Corriere della sera,  Il Manifesto, Il fatto quotidianoLipperaturaLorella Zanardo. Hanno già aderito Rita Bencivenga e Anarkikka (che ha realizzato la vignetta).  

L'iniziativa è promossa da un gruppo di giornaliste che invitano tutte le altre, giornaliste e blogger, a fare proprio il titolo e l'immagine. E invita tutte le altre donne a raccontarsi rispondendo a: #PerchéNonHoDenunciato

Copincollo questo incipit aderendo anch'io, con Vita da streghe, a questa giornata.
Perché, anche se non mi è mai accaduto di ritrovarmi in una situazione del genere, faccio e sento mio, come donna e come essere umano, il disagio di tutte.

Mi chiedi perché non sono serena.

Perché ogni figlia è mia figlia,
ogni madre è mia madre,
perché ogni donna costretta in un angolo
è la donna che sarei potuta essere,
quella che ero,
quella che un giorno sarò.

(Da "Mi chiedi perché non sono serena" )

#PerchéNonHoDenunciato #DenimDay

mercoledì 27 maggio 2015

POETRY ATTACK: LE MILLE VOCI DELL'UNIVERSO

Dedico questa poesia a tutte le donne sole o che si sentono tali, con amore.


So
che in qualche parte del mondo
esiste un'altra me
che sta danzando
con il retro delle nuvole
e le mille voci dell'universo.
Certe sere puoi sentire sulla pelle
i canti e le risa di un popolo
che non conosci,
che abita cose distanti.
E' allora la solitudine così rumorosa
da sembrare folla
come se, sola, sperimentasse
le moltitudini di se stessa.
Lì, fermo nel possibile,
l'infinito spazio di ciò che potrebbe,
di nuovo respiro.

GV

venerdì 22 maggio 2015

IL PRINCIPIO DI JO, UNA VIDEORUBRICA SU PERSONAGGI ANTISTEREOTIPI

Durante una delle presentazioni del libro "Mi piace Spiderman...e allora?" ho conosciuto una ragazza che ha creato una video rubrica su Youtube davvero interessante. Si chiama "Il principio di Jo" e parla di personaggi di fantasia che rompono gli stereotipi di genere. Si tratta di "una critica di genere dei più noti personaggi femminili della letteratura, del teatro, del cinema, che rompono gli stereotipi generalizzati del "femminile".
Questa ragazza si chiama Kera Palla, ha capelli viola e una grande personalità, e ora ve la faccio conoscere :).

Blog: Ciao Kera, parlaci della tua video rubrica!
Kera: "Ho iniziato "Il principio di Jo" per parlare di personaggi interessanti che trovavo nelle mie letture e studi (la rubrica è iniziata con Nora di "Casa di bambola", piece studiata per un esame. Io frequento la specialistica in "Scienze dello spettacolo"). Credo sia importante far conoscere al grande pubblico certi personaggi che rompono gli stereotipi portati avanti dalla televisione e dalla cultura popolare in genere. E Youtube può far questo, portare un po' di allegria (assaggi di cibi strani, chiacchiere e canzoni) MA anche cultura pluralista.
Ci sono personaggi, anche non recentissimi, nella letteratura, nel cinema e nella drammaturgia che hanno sconvolto le coscienze eppure vuoi la censura (nel caso delle opere di Tennessee Williams), vuoi la poca diffusione, li hanno congelati nel loro tempo.
La rubrica è attualmente un po' sospesa, perché per portare avanti una progetto simile ci vuole tanto impegno. Tornerò a girarla appena finiranno le lezioni universitarie perché per me significa molto".

mercoledì 22 aprile 2015

LA STORIA DI CLOE DISEGNATA DAI BAMBINI E DALLE BAMBINE

Condivido con voi alcuni dei disegni che i bambini e le bambine di una scuola elementare hanno realizzato per raccontare la storia di "Mi piace Spiderman...E allora"?
Belli, eh? :)


giovedì 2 aprile 2015

LUCA HA DUE PAPA', DIARIO DI UNA FAMIGLIA

Michele e Sergio stanno insieme da oltre 9 anni. Si sono sposati in Norvegia, a Oslo, nell'agosto 2011 e l'anno scorso sono diventati papà di Luca, che oggi ha 11 mesi. Per averlo, dopo un lungo percorso, sono volati fin negli Stati Uniti, in California. Entrambi attivisti per i diritti delle persone LGBT in Italia, Michele, avvocato 33enne e Sergio (già Presidente Arcigay, attualmente Senatore fra le fila del PD) hanno scelto la visibilità per lanciare un messaggio positivo e di sensibilizzazione. "Luca ha due papà" è infatti il racconto che Michele fa della loro paternità e della loro famiglia "Speciale come tante, come lo sono tutte le Famiglie" attraverso un blog. A lui Vita da streghe ha chiesto di raccontare un po' di quest'iniziativa.

Blog: Michele, quando e perché hai deciso di aprire il blog "Luca ha due papà"?

Michele: "L'idea di "Luca ha due papà" nasce un anno fa, come diario di un viaggio straordinario che ha portato all'arrivo di un figlio amato ancora prima che nascesse.
Nasce con un duplice scopo: da un lato raccontare un percorso lungo e difficile, che ci ha costretti ad andare oltreoceano, ma che ci ha permesso anche di fare entrare nella nostra vita persone generose e straordinarie, prima fra tutte K. la donna americana che ha portato in grembo per 9 mesi Luca, ma anche suo marito, la loro bimba, la loro famiglia, e tutte le altre persone coinvolte nel percorso di GPA (gestazione per altri). Il racconto di questo percorso emerge lungo le pagine, con dei flashback, con dei ricordi, con dei ringraziamenti a chi ha permesso questa specie di "miracolo".
Dall'altro lato invece, ed in via principale, "Luca ha due papà" vuole raccontare soprattutto la quotidianità di una famiglia speciale come lo sono tutte le famiglie, sensibilizzare sul fatto che Luca, con i suoi due papà, fa la vita di qualunque altro suo coetaneo, con tutte le cose belle e brutte che possono accadere in qualunque famiglia... e con tutto l'amore e le cure cui avrebbe diritto ciascun bambino".