mercoledì 22 aprile 2015

LA STORIA DI CLOE DISEGNATA DAI BAMBINI E DALLE BAMBINE

Condivido con voi alcuni dei disegni che i bambini e le bambine di una scuola elementare hanno realizzato per raccontare la storia di "Mi piace Spiderman...E allora"?
Belli, eh? :)


giovedì 2 aprile 2015

LUCA HA DUE PAPA', DIARIO DI UNA FAMIGLIA

Michele e Sergio stanno insieme da oltre 9 anni. Si sono sposati in Norvegia, a Oslo, nell'agosto 2011 e l'anno scorso sono diventati papà di Luca, che oggi ha 11 mesi. Per averlo, dopo un lungo percorso, sono volati fin negli Stati Uniti, in California. Entrambi attivisti per i diritti delle persone LGBT in Italia, Michele, avvocato 33enne e Sergio (già Presidente Arcigay, attualmente Senatore fra le fila del PD) hanno scelto la visibilità per lanciare un messaggio positivo e di sensibilizzazione. "Luca ha due papà" è infatti il racconto che Michele fa della loro paternità e della loro famiglia "Speciale come tante, come lo sono tutte le Famiglie" attraverso un blog. A lui Vita da streghe ha chiesto di raccontare un po' di quest'iniziativa.

Blog: Michele, quando e perché hai deciso di aprire il blog "Luca ha due papà"?

Michele: "L'idea di "Luca ha due papà" nasce un anno fa, come diario di un viaggio straordinario che ha portato all'arrivo di un figlio amato ancora prima che nascesse.
Nasce con un duplice scopo: da un lato raccontare un percorso lungo e difficile, che ci ha costretti ad andare oltreoceano, ma che ci ha permesso anche di fare entrare nella nostra vita persone generose e straordinarie, prima fra tutte K. la donna americana che ha portato in grembo per 9 mesi Luca, ma anche suo marito, la loro bimba, la loro famiglia, e tutte le altre persone coinvolte nel percorso di GPA (gestazione per altri). Il racconto di questo percorso emerge lungo le pagine, con dei flashback, con dei ricordi, con dei ringraziamenti a chi ha permesso questa specie di "miracolo".
Dall'altro lato invece, ed in via principale, "Luca ha due papà" vuole raccontare soprattutto la quotidianità di una famiglia speciale come lo sono tutte le famiglie, sensibilizzare sul fatto che Luca, con i suoi due papà, fa la vita di qualunque altro suo coetaneo, con tutte le cose belle e brutte che possono accadere in qualunque famiglia... e con tutto l'amore e le cure cui avrebbe diritto ciascun bambino".

sabato 7 marzo 2015

8 MARZO E DINTORNI CON CLOE

Ben tre gli appuntamenti con "Mi piace Spiderman...e allora?" in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Ve li segnalo:


Martedì, 10 marzo 2015, alle ore 18.00, presso la Libreria Svoltastorie di Bari si parlerà di "Mi piace spiderman...e allora?" con un laboratorio creativo dedicato ai bambini e alle bambine tenuto da Massimiliano Di Lauro, il bravissimo illustratore del libro.


Sabato 14 marzo 2015, alle ore 18.30, sarò presente presso la Libreria Liberrima nel centro storico di Lecce insieme all'associazione "Io sono bellissima" a parlare e chiacchierare di "Mi piace Spiderman...e allora?".

mercoledì 25 febbraio 2015

NEL DUBBIO, TI AMO

Gustav Klimt,
via Wikimedia Commons
Mi scrive Emanuela. Mi dice che vorrebbe far sapere che esistono tanti modi di essere donna condividendo la sua storia sul mio blog. Le dico di scrivermi e lei non mi manda un racconto, bensì una lettera indirizzata al marito. Il suo è un toccante messaggio d'amore che, con gioia, condivido con voi insieme a un'immagine scelta da Emanuela.

NEL DUBBIO, TI AMO

Dolcissimo compagno di vita, si avvicina il nostro primo anno di matrimonio e ho sentito il bisogno di scrivere una lettera in cui condividere le mie emozioni e percorrere le tappe di questi cinque anni di vita condivisa.

Mi stupisco mentre ti guardo dormire accanto a me di pensare a come ero. Prima una bambina a cui era stata data una etichetta, la Palermitana con la Sindrome di Turner; una bambina rara strana. Poi di adolescente inadatta e non abbastanza femminile. Mai che si parlasse dei miei sogni e dei miei interessi; l'unico con cui ne ho parlato e con cui ne parlo tuttora sei tu e la mia famiglia.

Ho vissuto per anni nell'idea che crearmi una nuova etichetta fosse l'unico modo di ristabilirmi agli occhi del mondo, che sforzandomi di essere giusta avrei riacquistato il diritto di vivere non come invalida o persona con una psiche sofferente ma come essere umano.
Dopo delusioni, ti ho conosciuto e si è creato un rapporto in cui l'etichettare non aveva importanza.

mercoledì 18 febbraio 2015

QUADERNO DA MASCHIO O DA FEMMINA?

L'inutilità di differenziare a tutti i costi giochi per maschi e per femmine si può riscontrare in molti casi. Alcuni di questi sono stati riportati recentemente da un ironico articolo pubblicato su BuzzFeed "19 Reasons Why Girls And Boys Should Definitely Have Different Toys" (che potremmo tradurre con 19 ragioni per cui ragazze e ragazzi dovrebbero senz'altro avere giochi differenti).
Ma non occorre andare tanto lontano per assistere a situazioni che rasentano il ridicolo, come dimostra l'aneddoto pubblicato sulla Pagina Facebook di Vita da streghe dalla lettrice Anna Novero, proprio a commento dell'articolo di BuzzFeed.
Ve lo riporto di seguito, perché merita:

"Successo qualche giorno prima di natale.
Entro in una cartoleria e chiedo un quaderno.
La proprietaria mi guarda incerta e mi domanda:
"Maschio o femmina?"
Il quaderno è per me, in realtà, ma cerco di essere "ironica".
"Io femmina, il quaderno direi maschio, visto che in italiano non c'è il genere neutro."
Non coglie.
"È per un bambino o per una bambina?"
"Sarebbe per me."
Mi guarda.
"Lo vuole da femmina o da maschio?"
Penso - scioccamente - che il problema sia il colore.
"Me lo dia verde."
"Non li ho tinta unita."
Resto perplessa, infine la signora mi solleva dal mio patire e mi pone l'alternativa:
"Principesse o lupo?"

Non pensavo che fosse così difficile."

Cara Anna, onestamente, nemmeno io.