sabato 7 marzo 2015

8 MARZO E DINTORNI CON CLOE

Ben tre gli appuntamenti con "Mi piace Spiderman...e allora?" in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Ve li segnalo:


Martedì, 10 marzo 2015, alle ore 18.00, presso la Libreria Svoltastorie di Bari si parlerà di "Mi piace spiderman...e allora?" con un laboratorio creativo dedicato ai bambini e alle bambine tenuto da Massimiliano Di Lauro, il bravissimo illustratore del libro.


Sabato 14 marzo 2015, alle ore 18.30, sarò presente presso la Libreria Liberrima nel centro storico di Lecce insieme all'associazione "Io sono bellissima" a parlare e chiacchierare di "Mi piace Spiderman...e allora?".

mercoledì 25 febbraio 2015

NEL DUBBIO, TI AMO

Gustav Klimt,
via Wikimedia Commons
Mi scrive Emanuela. Mi dice che vorrebbe far sapere che esistono tanti modi di essere donna condividendo la sua storia sul mio blog. Le dico di scrivermi e lei non mi manda un racconto, bensì una lettera indirizzata al marito. Il suo è un toccante messaggio d'amore che, con gioia, condivido con voi insieme a un'immagine scelta da Emanuela.

NEL DUBBIO, TI AMO

Dolcissimo compagno di vita, si avvicina il nostro primo anno di matrimonio e ho sentito il bisogno di scrivere una lettera in cui condividere le mie emozioni e percorrere le tappe di questi cinque anni di vita condivisa.

Mi stupisco mentre ti guardo dormire accanto a me di pensare a come ero. Prima una bambina a cui era stata data una etichetta, la Palermitana con la Sindrome di Turner; una bambina rara strana. Poi di adolescente inadatta e non abbastanza femminile. Mai che si parlasse dei miei sogni e dei miei interessi; l'unico con cui ne ho parlato e con cui ne parlo tuttora sei tu e la mia famiglia.

Ho vissuto per anni nell'idea che crearmi una nuova etichetta fosse l'unico modo di ristabilirmi agli occhi del mondo, che sforzandomi di essere giusta avrei riacquistato il diritto di vivere non come invalida o persona con una psiche sofferente ma come essere umano.
Dopo delusioni, ti ho conosciuto e si è creato un rapporto in cui l'etichettare non aveva importanza.

mercoledì 18 febbraio 2015

QUADERNO DA MASCHIO O DA FEMMINA?

L'inutilità di differenziare a tutti i costi giochi per maschi e per femmine si può riscontrare in molti casi. Alcuni di questi sono stati riportati recentemente da un ironico articolo pubblicato su BuzzFeed "19 Reasons Why Girls And Boys Should Definitely Have Different Toys" (che potremmo tradurre con 19 ragioni per cui ragazze e ragazzi dovrebbero senz'altro avere giochi differenti).
Ma non occorre andare tanto lontano per assistere a situazioni che rasentano il ridicolo, come dimostra l'aneddoto pubblicato sulla Pagina Facebook di Vita da streghe dalla lettrice Anna Novero, proprio a commento dell'articolo di BuzzFeed.
Ve lo riporto di seguito, perché merita:

"Successo qualche giorno prima di natale.
Entro in una cartoleria e chiedo un quaderno.
La proprietaria mi guarda incerta e mi domanda:
"Maschio o femmina?"
Il quaderno è per me, in realtà, ma cerco di essere "ironica".
"Io femmina, il quaderno direi maschio, visto che in italiano non c'è il genere neutro."
Non coglie.
"È per un bambino o per una bambina?"
"Sarebbe per me."
Mi guarda.
"Lo vuole da femmina o da maschio?"
Penso - scioccamente - che il problema sia il colore.
"Me lo dia verde."
"Non li ho tinta unita."
Resto perplessa, infine la signora mi solleva dal mio patire e mi pone l'alternativa:
"Principesse o lupo?"

Non pensavo che fosse così difficile."

Cara Anna, onestamente, nemmeno io.

martedì 27 gennaio 2015

EXTRATERRESTRE ALLA PARI

Nel 1979 avevo due anni. Nello stesso anno veniva pubblicata la prima edizione di un romanzo per ragazzi/e di Bianca Pitzorno dal titolo "Extraterrestre alla pari".
Io l'ho scoperto solo da poco, grazie a un'amica che me l'ha suggerito (grazie Lucia!), e ne sono rimasta estremamente colpita.
"Extraterrestre alla pari" è un libro attualissimo, moderno e, per certi versi, geniale.
Proporre oggi questa lettura parrebbe quasi rivoluzionario se non si sapesse che è stato scritto così tanti anni fa'.

"Extraterrestre alla pari" è la storia di Mo, abitante della stella Deneb venuto sulla Terra e accolto da una famiglia terrestre per una sorta di soggiorno alla pari. 
Ma le cose, per Mo, si fanno complicate fin da subito perché i Denebiani, a differenza dei Terrestri, non sviluppano differenze sessuali fino a circa 18 anni (che su Deneb corrispondono a circa 50 anni).
La cosa mette subito in imbarazzo e angoscia i genitori terrestri di Mo che non riescono proprio a interagire con lui (o lei?) senza saperne il sesso temendo di non poterlo educare nel modo corretto.
A quanto pare, infatti, sulla Terra questa cosa di sapere se un bambino è maschio o femmina è proprio fondamentale. 
Tant'è che, mentre su Deneb i genitori non si preoccupano della questione e attendono con serenità lo sviluppo dei figli, ogni cosa sul nostro pianeta sembra essere differente per un bambino o una bambina a seconda del sesso: dalla cameretta, ai giochi, ai vestiti, al modo di comportarsi. 

giovedì 11 dicembre 2014

AL VIA LA CAMPAGNA "NATALE SENZA STEREOTIPI"

Educare alle differenze propone la campagna NATALE SENZA STEREOTIPI per sollecitare gli adulti ad acquisti consapevoli. "Spesso - si legge sul sito dell'associazione SCOSSEanche per mancanza di riflessione e superficialità, gli adulti sono i primi ad assecondare le strategie di marketing che propongono giocattoli e attività ludiche rigidamente differenziate in base al genere.

In cosa consiste, in concreto, la campagna? La proposta è quella di usare due adesivi, uno positivo e l’altro negativo, sulle immagini che si ritengono più opportune: "immagini di giocattoli e attività ludiche che consolidano stereotipi di genere o, al contrario, li contrastano" si legge nelle istruzioni della campagna pubblicate su Scosse. L'invito è quello di sensibilizzare online i propri contatti e invitare i propri concittadin* a fare acquisti intelligenti: "sotto l’albero, quest’anno, non rinforziamo gli stereotipi e la divisione tradizionale di ruoli tra maschi e femmine. Regaliamo libertà e immaginazione".

Maggiori informazioni sulla campagna le trovate sul sito di Scosse.