mercoledì 9 aprile 2014

"MI PIACE SPIDERMAN...E ALLORA?" LIBRO DEL GIORNO A FAHRENHEIT E UNA PICCOLA ANTICIPAZIONE

Ieri "Mi piace Spiderman...e allora" è stato il libro del giorno alla mitica trasmissione Fahrenheit di Radio Tre.
Se volete riascoltare l'intervista che mi fatto Loredana Lipperini, cliccate sulla copertina del libro qui sotto e andrete direttamente al podcast on line.
La cosa che mi ha fatto più piacere sono stati i tanti interventi degli ascoltatori e delle ascoltatrici che hanno dimostrato come il libro, per altro non ancora uscito (ma lo sarà prestissimo, alla fine della prossima settimana dovrebbe essere in libreria in tutta Italia ma se non lo trovate scrivete a ordini@settenove.it), susciti dibattito e come l'argomento sia molto sentito.


Per l'occasione la casa editrice Settenove ha pubblicato sui suoi canali social l'incipit del libro, che condivido volentieri con voi :) :

venerdì 4 aprile 2014

POETRY ATTACK: LA DIVERSITA' E' UNA SOFFITTA

Foto by Laura Albano

Sempre mi commuove la parte di esistere
in cui restiamo nascosti,
lo sguardo di chi non può vedere,
l'amore di chi non è amato,
i passi di chi non può spostarsi.

Sempre mi commuove lo sforzo
di raggiungere ciò che tutti possiedono
e chi custodisce la sua differente
meraviglia
in un mondo privo di indulgenza.

Alle finite arcate di un palazzo
preferisco gli irregolari squarci
di una soffitta,
da cui brilla, improvvisa,
la selvaggia avvenenza del cielo.

mercoledì 2 aprile 2014

ITALIA MEDIEVALE?


Parliamo ancora di aborto. Parliamo del fortissimo documentario a puntate che Sabina Ambrogi sta curando a proposito delle difficoltà di abortire nell'Italia di oggi attraverso la raccolta di una serie di testimonianze. Il titolo la dice già lunga "L'aborto come tortura nell'Italia medievale". "Se anche si è contro l'aborto - ha commentato Lorella Zanardo sulla sua pagina Facebook - si può sopportare di vivere in un PAese così mostruosamente feroce e primitivo? L'aborto è una esperienza devastante, ma lo sappiamo che prima della 194 si abortiva ugualmente rischiando la vita? vi prego di affrontare qs tema con coraggio e sondando le zone buie del nostro cuore e della nostra mente"

L'associazione Scosse ha pubblicato un appello di richiesta di solidarietà alle intimidazioni contro l’educazione alla differenza. Scosse e Archivia stanno realizzando un corso di formazione per le educatrici del Comune di Roma, sull’educazione alla differenze, il genere e i modelli familiari. Trovate il progetto descritto sinteticamente su http://www.scosse.org/la-scuola-fa-la-differenza/.

Lola sul suo blog ci informa che due sue amiche stanno scrivendo un libro sulla graduale perdita di competenze e di sapere delle donne rispetto al proprio corpo. Le autrici, in particolare, stanno raccogliendo risposte di donne entro i 40 anni a tre domande che trovate sulla pagina Il Mio Primo Ciclo. Partecipate!

mercoledì 26 marzo 2014

CLAMOROSO: BLOGGER VESTITE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Frame tratto dal film "Il favoloso mondo di Amelie"
Una nuova, trasgressiva tendenza ha invaso il mondo dell'attivismo contro le discriminazioni di genere. Alcune blogger hanno infatti deciso di protestare contro la violenza sulle donne completamente vestite.
La notizia di questi giorni è rimbalzata  anche sulle più importanti testate internazionali.
"Da qualche tempo è in atto uno strano fenomeno - afferma il Famoso Sociologo - Una sorta di protesta femminista senza nudo. E' sicuramente sintomo di una generazione apocalittica e postmoderna che non ha più il senso del limite".
Abbiamo fatto qualche domanda a una delle blogger fautrici dell'iniziativa che, vista la pericolosità della protesta, ci ha chiesto di rimanere anonima.
E' vero che lei svolge la sua attività di sensibilizzazione con addosso i vestiti? 
Blogger: Sì, lo confermo.
Posso chiederle il motivo di una scelta così estrema?
Blogger: So che per molti sarà difficile da accettare ma, d'altra parte, oggi come oggi se non ti distingui rischi di confonderti nel mare magnum delle comunicazioni. A noi occorreva un'azione forte e incisiva che non lasciasse indifferenti.

lunedì 24 marzo 2014

LE PAROLE SONO IMPORTANTI

Le segnalazioni della settimana:

Torna, purtroppo, periodicamente il tema di come i media italiani parlino di violenza di genere. Ne parla Lola sul suo blog, in un post ripreso anche da Globalist, a proposito di un paio di articoli recenti apparsi su Corriere e Messaggero in merito a due episodi di violenza. "Le frasi dei vicini riportate quasi distrattamente nei due articoli, raccontano tutto un modo di vedere le donne in questo paese - scrive Lola - L'accento è stato posto sull'aspetto fisico delle due donne: bella, avvenente. Donne che fanno "perdere la testa", insomma. Ci sta che uno si ingelosisce e ti mette le mani addosso, no?"

Ricorda, Lola, anche la nostra campagna "Non sono un media complice" che invitava i media a impegnarsi a non rendersi complici del mantenimento di un clima tollerante nei confronti della violenza sulle donne. Era luglio 2012. Cosa è cambiato?
Femminismi scrisse, tempo fa, un Codice Etico per la stampa in caso di femminicidio. Magari potrebbe essere utile darci un'occhiata.

mercoledì 19 marzo 2014

MI PIACE SPIDERMAN...E ALLORA?

Chi, con me, ha condiviso questi anni di cammino dentro e fuori dal blog, sa chi sono e cosa ho fatto.
Ora vorrei trasmettere le cose in cui credo nel modo in cui so farlo meglio: con la scrittura.
Questo per dirvi che il mio primo libro di narrativa sta arrivando. A pubblicarlo sarà una casa editrice coraggiosa e tremendamente innovativa.
In libreria si troverà da metà aprile, ma intanto lo si può già ordinare via email (ordini@settenove.it) così, appena disponibile, lo riceverete subito a casa :).
Dedico questo libro a tutte le bambine e i bambini del mondo. 
A quelli di oggi, ma anche a quelli di ieri.
Spero vi piaccia e vi trasmetta le stesse emozioni che ha suscitato in me mentre lo scrivevo.
Di seguito il comunicato stampa della casa editrice Settenove.

PS: Qualche anticipazione? Curiosate il blog di Massimiliano, il bravissimo illustratore ;)

“Mi piace Spiderman... e allora?”
 Lo sguardo di Cloe sul mondo, oltre gli stereotipi e il sessismo

"Io dalla vita voglio amore, felicità e calmezza». Questo è il punto d'approdo. Per arrivarci, la bambina Cloe dovrà attraversare un piccolo e agguerrito mondo di pregiudizi: ma per vincere gli stereotipi basta la cartella di Spiderman, e la certezza che mamma e papà sono dalla sua parte. Non è difficile, basta saperlo, e volerlo, e naturalmente leggere questa storia" (Loredana Lipperini)